{"id":10606,"date":"2020-12-16T12:17:37","date_gmt":"2020-12-16T11:17:37","guid":{"rendered":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/?p=10606"},"modified":"2020-12-16T12:59:11","modified_gmt":"2020-12-16T11:59:11","slug":"riscoprire-il-capitale-umano-cosi-disperso-e-trascurato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/riscoprire-il-capitale-umano-cosi-disperso-e-trascurato\/","title":{"rendered":"RISCOPRIRE IL CAPITALE UMANO COS\u00cc DISPERSO E TRASCURATO"},"content":{"rendered":"<p>Fra le perdite che vengono registrate in ambito non economico c\u2019\u00e8 quella del <strong>capitale umano<\/strong>, ovvero una lenta erosione di competenze, nozioni, dell\u2019istruzione di base, per dirla in breve, grave, e, aspetto altrettanto grave, non ben percepita e \u201cnon c\u2019\u00e8 ristoro che tenga per il vuoto di apprendimento che sopportano ragazze e ragazzi cui \u00e8 stata sottratta una quota delle loro vite sociali\u201d, ha scritto Ferruccio De Bortoli (Corriere della sera, 5 dicembre 2020). <strong>La perdita del capitale umano, delle basi culturali, ha gi\u00e0 provocato effetti deleteri: ci troviamo cos\u00ec di fronte ai cosiddetti Neet (Neither in Employment or in Education or Training), ovvero \u00a0persone non impegnate nello studio, n\u00e9 nel lavoro, n\u00e9 nella formazione. In Italia la percentuale di Neet oscilla fra il 22 e il 24%, a seconda delle fonti \u2013 sono il 17,7% in Grecia, il 14,9 in Spagna, il 9,2 in Portogallo &#8211; , e hanno un\u2019et\u00e0 compresa fra i 15 e i 29 anni.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSe avessimo piena coscienza di quello che \u00e8 accaduto \u2013 scrive ancora De Bortoli &#8211; forse ci convinceremmo che il benessere futuro, la qualit\u00e0 della cittadinanza, dipendono essenzialmente dalla nostra capacit\u00e0 di migliorare istruzione e formazione. Un capitale umano superiore aumenta la produttivit\u00e0, senza la quale non vi \u00e8 crescita. N\u00e9 economica n\u00e9 morale. E senza un capitale umano di qualit\u00e0 non vi \u00e8 neanche cittadinanza attiva e responsabile e, nemmeno, una classe dirigente all\u2019altezza delle sfide di un mondo, dopo la pandemia, assai diverso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn un periodo pre-Covid \u2013 afferma <strong>Luca Ricolfi,<\/strong> professore ordinario di Analisi dei dati presso il dipartimento di Psicologia dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Torino, il mercato del lavoro proponeva figure professionali, soprattutto in ambito tecnologico, informatico, che ai nostri giovani non interessavano. Con il diffondersi della pandemia i nostri giovani ritengono di avere delle qualificazioni che in realt\u00e0 non hanno: almeno il 50% di diplomati e laureati non ha maturato le competenze attinenti a quei titoli di studio, c\u2019\u00e8 un continuo affidarsi ai genitori, al loro aiuto economico\u201d. E sempre nel periodo dopo l\u2019avvento del Covid, sotto il profilo dell\u2019istruzione, la didattica a distanza (Dad) ha ulteriormente contribuito \u201ca deteriorare il capitale umano. Per diversi decenni, circa 40 anni \u2013 osserva sempre Ricolfi -, ci siamo dimenticati della qualit\u00e0 dell\u2019istruzione, cos\u00ec l\u2019asticella si \u00e8 continuamente abbassata. Per i genitori di oggi la qualit\u00e0 della didattica si risolve in una questione logistica: aule attrezzate, scuole funzionali, ragazzi parcheggiati fuori casa, e il problema \u00e8 risolto\u201d. Insomma, grazie a forniture efficienti e a geometri competenti \u2013 sia detto con tutto il rispetto \u2013 il problema non esiste pi\u00f9. \u201cLa realt\u00e0 \u00e8 ben pi\u00f9 amara \u2013 sottolinea Ricolfi \u2013 perch\u00e9 in prospettiva il numero dei posti di lavoro croller\u00e0, ne perderemo un milione, con un Pil che arriver\u00e0 a perdere il 15%\u201d. La soluzione? I giovani devono inventarsi un lavoro, devono riscoprire l\u2019imprenditorialit\u00e0\u201d. Luca Ricolfi ha pubblicato un libro, \u201cLa societ\u00e0 signorile di massa\u201d, (<em>La nave di Teseo<\/em>, 2019) in cui espone e argomenta questi aspetti.<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 un meccanismo che si chiama <strong>riduzione della dissonanza cognitiva <\/strong>in base al quale rendiamo in positivo ci\u00f2 che non pu\u00f2 essere tale. Si tratta di un rifiuto della mente ad accogliere una realt\u00e0 non confacente alle nostre aspettative, anzi, la si trasforma in opportunit\u00e0. La realt\u00e0 ci dice che il tempo per costruire un capitale umano significativo \u00e8 di circa 20 anni, ma ne occorrono \u2013 aggiunge lo studioso \u2013 3 o 4 per capacitarsi di ci\u00f2 che sta accadendo, una sorta di recupero culturale, e mettere in atto le opportune contromisure. Noi viviamo, o presumiamo di vivere, in una <strong>societ\u00e0 del benessere,<\/strong> e cos\u00ec i Neet rimangono dove sono, a casa con mamma e pap\u00e0. In realt\u00e0 questa si avvia a diventare una societ\u00e0 parassita di massa, che sopravvive distribuendo sussidi per lo pi\u00f9 modesti: una conferma della nostra attitudine ad auto ingannarci e a tirare a campare\u201d.<\/p>\n<p>Si rende indispensabile una riscoperta della dignit\u00e0, dell\u2019autostima, del desiderio di istruirsi\u2026 Un percorso etico che oggi appare utopico ma \u00e8 l\u2019unico percorribile per raggiungere una non improbabile salvezza umana, culturale, sociale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fra le perdite che vengono registrate in ambito non economico c\u2019\u00e8 quella del capitale umano, ovvero una lenta erosione di competenze, nozioni, dell\u2019istruzione di base, per dirla in breve, grave, e, aspetto altrettanto grave, non ben percepita e \u201cnon c\u2019\u00e8 ristoro che tenga per il vuoto di apprendimento che sopportano ragazze e ragazzi cui \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10607,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[252],"tags":[],"wps_subtitle":"Verso una imprenditorialit\u00e0 da riscoprire e inventare: questo il percorso da intraprendere. Ricolfi: contro l\u2019illusoriet\u00e0 della societ\u00e0 del benessere","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10606"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10606\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}