{"id":13171,"date":"2021-07-19T09:59:20","date_gmt":"2021-07-19T07:59:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/?p=13171"},"modified":"2022-02-23T21:08:28","modified_gmt":"2022-02-23T20:08:28","slug":"se-leconomia-tecnologica-emargina-quella-capitalistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/se-leconomia-tecnologica-emargina-quella-capitalistica\/","title":{"rendered":"SE L\u2019ECONOMIA TECNOLOGICA EMARGINA QUELLA CAPITALISTICA"},"content":{"rendered":"<p><strong>*<\/strong><strong>Emanuele Severino<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Comunque la si giudichi, l\u2019istituzione dell\u2019euro senza un governo europeo \u00e8 stata uno scacco della politica. Un\u2019analoga emarginazione della politica venne favorita da episodi quali il verticismo Merkel-Sarkozy, che molto probabilmente aveva intenti elettorali, ma sicuramente proponeva un governo <em>economico<\/em> e non politico dell\u2019Europa<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma altro \u00e8 l\u2019<em>agire <\/em>economico (imprenditoriale, finanziario) del mondo capitalistico, ossia l\u2019agire che \u00e8 un composto di razionalit\u00e0 e rischio, altro \u00e8 (o dovrebbe essere) un <em>governo <\/em>economico, che deve procedere eliminando il pi\u00f9 possibile il rischio e le \u201cideologie\u201d, quella politica inclusa, in favore della razionalit\u00e0 e propriamente oggi, della forma di razionalit\u00e0 che compete alla moderna scienza economica. La quale appartiene alla pi\u00f9 ampia dimensione delle tecno-scienze, che stanno progressivamente <em>dominando <\/em>il Pianeta. Certo, la politica, come il capitalismo e le altre grandi forze della civilt\u00e0 dell\u2019Occidente e dell\u2019Oriente puntano i piedi per non farsi travolgere. Ma anche l\u2019agire politico, poich\u00e9 non \u00e8 scienza, ha una forte componente di rischio, che per\u00f2 il politico deve nascondere per non allontanare da s\u00e9 gli elettori.<\/p>\n<p><strong>La scienza economica non \u00e8 (o non dovrebbe essere) l\u2019agire capitalistico \u2013 cos\u00ec come la fisica non \u00e8 gli atomi e la zoologia non \u00e8 gli animali. L\u2019agire capitalistico <em>non \u00e8 <\/em>un agire tecno-scientifico. Se ne serve (come credono di servirsene le economie pianificate); e proprio per questo non coincide con esso.<\/strong><\/p>\n<p>Il rischio appartiene all\u2019essenza del capitalismo \u2013 e appunto anche per questo il capitalismo \u00e8 una \u201cideologia\u201d. Si rischia quando, a differenza che nell\u2019agire tecnico-scientifico, non si sanno prevedere le conseguenze non volute di quanto si fa, che tuttavia viene fatto perch\u00e9 si ha fede che i vantaggi che si possono ottenere facendolo siano consistentemente superiori agli svantaggi dovuti dal farlo.<\/p>\n<h3><strong><em>Agire capitalistico e politico<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>La tecno-scienza \u00e8 destinata al dominio nel senso che esso \u00e8 <em>insieme <\/em>il progressivo prevalere dell\u2019<em>agire <\/em>tecno-scientifico, che dunque va progressivamente soppiantando l\u2019<em>agire <\/em>capitalistico e politico. Si \u00e8 s\u00ec capaci di constatare che la gente oggi non pu\u00f2 muovere un passo prescindendo dai prodotti della tecno-scienza, ma quasi mai si avverte lo scollamento tra agire capitalistico e agire tecnico-scientifico. E invece altro \u00e8 produrre una centrale nucleare avendo come scopo l\u2019incremento del profitto privato del produttore (al quale egli mira, rischiando, e anche in questo caso, mettendo a rischio la vita altrui), altro \u00e8 produrre centrali nucleari in base ai criteri della tecno-scienza, che mirano ad assicurare il pi\u00f9 possibile la loro efficienza e a eliminare il rischio.<\/p>\n<p><strong>Il capitalismo va verso il tramonto non per le contraddizioni che il marxismo ha creduto di trovarvi,<\/strong> ma perch\u00e9 l\u2019<em>economia tecnologica <\/em>va emarginando l\u2019economia capitalistica (come in qualche modo ha gi\u00e0 emarginato l\u2019economia pianificata dell\u2019Unione Sovietica). Invece, proponendo un governo <em>economico, <\/em>Germania e Francia, e ora (2012) anche l\u2019Italia, contribuiscono s\u00ec all\u2019emarginazione della politica, dando per\u00f2 per scontato che l\u2019unica economia possibile sia quella <em>capitalistica. <\/em>E, d\u2019altra parte, danno s\u00ec l\u2019impressione di voler consolidare la loro leadership economico-politica in Europa, e lo credono esse stesse, ma in effetti propongono un passo di un certo rilievo verso quella gestione tecno-scientifica dei problemi sociali che \u00e8 destinata a sostituire la loro gestione economico-politica e a presentarsi come l\u2019autentico <em>governo tecnico.<\/em><\/p>\n<p>Considerato per quel che tende a essere e non per come si fa percepire, il <em>governo tecnico <\/em>europeo <em>non \u00e8 <\/em>quindi il cosiddetto \u201cgoverno tecnico\u201d di cui si parla oggi in Italia per deprecarlo o auspicarne il successo. Questo secondo \u201cgoverno tecnico\u201d \u00e8 tenuto in vita dai partiti, cio\u00e8 la politica gli assegna i tempi, i limiti, gli scopi. In esso la tecnica \u00e8 un mezzo della politica.<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019autentico governo tecnico, invece, quando esso sar\u00e0 uscito dall\u2019ambiguit\u00e0 estrema da cui oggi sono ancora avvolte le sue anticipazioni, la politica \u00e8 un mezzo della tecnica ed \u00e8 tenuta in vita nella misura in cui essa gli serve<\/strong>. Lo diciamo, anche se \u00e8 ben difficile che l\u2019autentico governo tecnico prenda piede come sviluppo del modo in cui era stato proposto dal vertice Merkel-Sarkozy. Si \u00e8 ancora molto lontani dal comprendere il sottosuolo della relazione tra politica, economia, tecnica. Ed \u00e8 quindi naturale, quando si \u00e8 rilevato che l\u2019Italia si faceva imporre le misure anticrisi da un comitato tecnico europeo, che quest\u2019ultimo sia stato considerato come un semplice \u201cgoverno tecnico\u201d controllato dalla politica franco-tedesca.<\/p>\n<h3><strong><em>Il tramonto della verit\u00e0<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>Per lo pi\u00f9 vengono ancora ignorati i motivi che conducono verso il dominio della razionalit\u00e0 scientifico-tecnologica e al declino del capitalismo e della politica. (\u2026) Ma \u00e8 accaduto e sta accadendo qualcosa di pi\u00f9 profondo. Secoli di lotte contro l\u2019assolutismo politico e religioso, di pensiero filosofico, di sapere scientifico, di esperienza artistica, hanno messo in discussione e infine negato la \u201cverit\u00e0\u201d. Sotto questa spinta si \u00e8 cos\u00ec diffusa la negazione della \u201cVerit\u00e0\u201d che la filosofia stessa aveva inteso, lungo la tradizione dell\u2019Occidente, come dimensione immutabile che sta ferma, guida il divenire del mondo, rende stabili e veri i \u201cvalori\u201d della politica.<\/p>\n<p>Il tramonto della \u201cverit\u00e0\u201d \u00e8 il tramonto della \u201cvera\u201d politica. Un turbine tragico avvolge il mondo. Ma chi ne conosce la potenza? E chi sa spegnerlo, quindi? Portando al tramonto della \u201cVerit\u00e0\u201d, la filosofia del nostro tempo libera la tecnica da ogni limite assoluto e le autorizza a rovesciare il proprio rapporto con la politica, l\u2019economia e le altre forze che intendono servirsi di essa: la autorizza ad abbandonare il suo ruolo di mezzo e porsi essa come la forza che si serve degli antichi padroni. L\u2019autentica \u201cgrande politica\u201d <em>del nostro tempo <\/em>\u00e8 il riconoscimento di questo destino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Brano tratto dal saggio intitolato \u201c<em>Capitalismo senza futuro\u201d, <\/em>pubblicato da Rizzoli, Milano, anno 2012 (pagg. 22 \u2013 26). Il brano scelto e pubblicato appartiene a uno scritto del 2012, ma per i temi e i concetti espressi \u00e8 di toccante attualit\u00e0 e spinge l\u2019attenzione verso un prossimo futuro, dominato dalla tecnica che, a giudizio dello stesso Severino, superer\u00e0 l\u2019economia capitalistica, giunta al tramonto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-13173 alignleft\" src=\"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/s.jpg\" alt=\"\" width=\"185\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/s.jpg 185w, https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/s-70x60.jpg 70w\" sizes=\"(max-width: 185px) 100vw, 185px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>*Emanuele Severino, <\/strong>\u00e8 stato uno dei pi\u00f9 importanti filosofi italiani della seconda met\u00e0 del Novecento e di inizio del Nuovo Millennio, accademico dei Lincei, professore emerito presso Ca\u2019 Foscari a Venezia, docente all\u2019Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffele di Milano.\u00c8 autore di numerose opere filosofiche fondamentali, tradotte in diverse lingue.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>*Emanuele Severino \u00a0 Comunque la si giudichi, l\u2019istituzione dell\u2019euro senza un governo europeo \u00e8 stata uno scacco della politica. Un\u2019analoga emarginazione della politica venne favorita da episodi quali il verticismo Merkel-Sarkozy, che molto probabilmente aveva intenti elettorali, ma sicuramente proponeva un governo economico e non politico dell\u2019Europa. Ma altro \u00e8 l\u2019agire economico (imprenditoriale, finanziario) del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":12963,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[362],"tags":[],"wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13171"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13171\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}