{"id":13316,"date":"2021-08-10T09:05:30","date_gmt":"2021-08-10T07:05:30","guid":{"rendered":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/?p=13316"},"modified":"2022-02-23T21:07:13","modified_gmt":"2022-02-23T20:07:13","slug":"competenze-e-istituzioni-le-tecnologie-appiccicose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/competenze-e-istituzioni-le-tecnologie-appiccicose\/","title":{"rendered":"COMPETENZE E ISTITUZIONI:  <br> LE TECNOLOGIE APPICCICOSE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Charles Kenny *<\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec come lo definiscono gli economisti, il concetto di \u201ctecnologia\u201d \u00e8 assai ampio. Esso comprende qualunque tipo di innovazione. Comprende certamente le tecnologie tradizionali o le invenzioni, come il treno a vapore di Watt o il mouse del computer di Engelbart, ma comprende anche qualunque cosa possa innalzare la produttivit\u00e0 del lavoro o del capitale. <strong>Pensiamo alla fabbrica di spilli di Adam Smith, descritta nel libro <em>La ricchezza delle nazioni. <\/em>In quel luogo, i macchinari specializzati (tecnologia \u201cincorporata\u201d nel capitale fisico) e le competenze necessarie per usarli (capitale umano) erano entrambi vitali, ma ci\u00f2 che secondo Smith rendeva possibile la specializzazione era la divisione del lavoro.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Un uomo svolge il filo metallico, un altro lo drizza, un terzo lo taglia, un quarto lo appuntisce, un quinto lo arrota nella parte destinata alla capocchia<\/em>\u201d (Adam Smith, La ricchezza delle nazioni, pag. 80, Edizione Utet, Torino, 1975).<\/p>\n<p>Con un tale sistema, Smith calcol\u00f2 che ogni piccola manifattura potesse produrre fino a 480 spilli a persona, mentre un operaio non specializzato da solo avrebbe potuto fabbricarne soltanto uno al giorno. La tecnologia vitale qui \u00e8 una \u201ctecnologia di processo\u201d: la linea di montaggio. Altre tecnologie di questo tipo \u2013 cio\u00e8 istituzioni \u2013 potrebbero includere la contabilit\u00e0 a partita doppia, i sistemi di gestione <em>just-in-time, <\/em>la presenza di regole trasparenti o anche la democrazia.<\/p>\n<p><strong>Paul Romer, uno dei padri delle teorie \u201cendogene\u201d che considerano la presenza di barriere all\u2019adozione di nuove tecnologie come la ragione di una crescita lenta, suggerisce che le <em>tecnologie di processo <\/em>siano la chiave di tutta la storia<\/strong>. A suo parere, sistemi come quello che gestisce i dati delle scorte della grande distribuzione americana Walmart hanno avuto un impatto sulla crescita economica superiore a quello esercitato da invenzioni di prodotti come il transistor. Oppure prendiamo l\u2019esempio della Toyota, che fino a poco tempo fa (quando alcuni piloti iniziarono a trovare la sua tecnologia di accelerazione un po\u2019 troppo <em>appiccicosa<\/em>) era l\u2019industria automobilistica caratterizzata dai migliori profitti. La Toyota non produce le macchine pi\u00f9 innovative o pi\u00f9 entusiasmanti (c\u2019\u00e8 effettivamente una bella differenza tra la Tercel e una Mustang), ma pu\u00f2 contare sul Toyota Production System, che ha riorganizzato i piani della fabbrica e, tra le altre cose, ha introdotto la consegna <em>just-in-time <\/em>dei componenti.<\/p>\n<p><strong>Sono molti i dati a sostegno della tesi di Romer secondo cui le tecnologie di processo sono pi\u00f9 importanti per l\u2019aumento del reddito pro-capite rispetto alle invenzioni tradizionali. Non ultimo il fatto che non si riscontra alcuna relazione tra le spese di ricerca e sviluppo per le invenzioni tradizionali e i tassi di crescita di un paese<\/strong>. E i dati forniti dagli studi che analizzano l\u2019impatto della guerra sui risultati di crescita di un paese nel lungo periodo sono un segno incontrovertibile dell\u2019importanza, per lo sviluppo a lungo termine, di cose che non possano saltare in aria. Le tecnologie di processo, infatti, non possono essere distrutte, auto e computer invece s\u00ec.<\/p>\n<h3><strong>Automobili, televisori e computer<\/strong><\/h3>\n<p>Pi\u00f9 importante ancora \u00e8 il fatto che le invenzioni tecnologiche tradizionali non sono appiccicose, ma viaggiano attraverso i confini. E cos\u00ec, i transistor (seguiti dai microchip) si sono diffusi in ogni paese del mondo, e molto rapidamente. Consideriamo in particolare i transistor dei televisori e i microchip dei computer. Pi\u00f9 di met\u00e0 delle famiglie dei paesi in via di sviluppo possiede un televisore e si contano ben 219 milioni di computer nei paesi a basso e medio reddito. Per ogni dollaro del loro PIL, quindi, i paesi in via di sviluppo hanno molti pi\u00f9 televisori e computer dei paesi ricchi. Non diversamente, si rimane intrappolati nel traffico in qualunque, o quasi qualunque, parte del mondo ci si trovi e alcuni degli ingorghi peggiori si creano nei paesi poveri (Kabul, per esempio, ha un traffico spaventoso). Automobili, televisori e computer non sembrano dunque essere il genere di tecnologia appiccicosa alla base della performance del reddito pro-capite.<\/p>\n<p>Per contro, non esistono punti vendita Walmart in Malawi. E nonostante i numerosi tentativi di copiare il modello del sistema di produzione della Toyota, molti sono finiti male. <strong>Televisori e computer \u2013 insieme ad automobili, autobus e fonderie \u2013 funzionano pi\u00f9 o meno allo stesso modo in tutto il mondo, ma non cos\u00ec i <em>sistemi di controllo delle scorte o di gestione della produzione<\/em><\/strong><em>. <\/em>Si tratta di tecnologie estremamente legate al contesto: se ci vogliono le stesse competenze per riparare un televisore a New York o a Nairobi, diverse sono quelle necessarie a un buon gestore di magazzino nei due luoghi. Per di pi\u00f9, ogni ulteriore miglioramento delle tecnologie di processo deve tenere conto del <em>contesto istituzionale circostante. <\/em>L\u2019approccio del sistema di produzione della Toyota, per rimanere sullo stesso esempio, \u00e8 innovativo precisamente perch\u00e9 \u00e8 costruito intorno a un susseguirsi costante ma incrementale di piccoli miglioramenti al sistema in atto. Ci\u00f2 indica l\u2019esistenza di un percorso di miglioramento nel lungo periodo, e specifico al contesto, di tecnologie di processo che avrebbero proprio le caratteristiche appiccicose che stiamo cercando.<\/p>\n<p>Istituzioni come le tecniche di gestione delle scorte, le strutture di regolamentazione o il tipo di regime potrebbero essere allora cruciali per una storia di crescita. <strong>Ma il tipo di innovazione istituzionale in grado di spingere la crescita di un particolare paese in un particolare momento storico potrebbe essere altamente dipendente dal contesto e, data la natura interdipendente delle tecnologie di processo pu\u00f2 diventare difficile prevedere l\u2019impatto esercitato dalla modificazione di una particolare tecnologia di processo in un particolare scenario<\/strong>. Questa fu pi\u00f9 o meno l\u2019intuizione che fece vincere il premio Nobel a Douglas North nel 1993.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<ul>\n<li>Il passo \u00e8 stato ricavato dal libro scritto dall\u2019autore, dal titolo <strong>Va gi\u00e0 meglio, <\/strong>tradotto e pubblicato da Bollati Boringhieri, Torino, 2012 (pagg. 53 \u2013 56).<\/li>\n<\/ul>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-13319 alignleft\" src=\"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/1a.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"154\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Charles Kenny, <\/strong>economista, formato a Londra e a Washington, specializzato in economia internazionale e dello sviluppo, \u00e8 membro del Center for Global Development. Si occupa di politica dello sviluppo, di lotta alla corruzione e del ruolo della tecnologia nella qualit\u00e0 della vita. Editorialista di \u201cForeign Policy\u201d \u00e8 anche membro della New America Foundation. Ha lavorato presso la Banca Mondiale come consulente sul Medio Oriente e il Nord Africa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Charles Kenny * Cos\u00ec come lo definiscono gli economisti, il concetto di \u201ctecnologia\u201d \u00e8 assai ampio. Esso comprende qualunque tipo di innovazione. Comprende certamente le tecnologie tradizionali o le invenzioni, come il treno a vapore di Watt o il mouse del computer di Engelbart, ma comprende anche qualunque cosa possa innalzare la produttivit\u00e0 del lavoro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":12963,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[362],"tags":[],"wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13316"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13316\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}