{"id":14169,"date":"2021-10-21T17:44:10","date_gmt":"2021-10-21T15:44:10","guid":{"rendered":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/?p=14169"},"modified":"2021-10-22T07:39:41","modified_gmt":"2021-10-22T05:39:41","slug":"il-cop26-di-glagow-sul-clima-solo-una-serie-di-enunciati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/il-cop26-di-glagow-sul-clima-solo-una-serie-di-enunciati\/","title":{"rendered":"IL COP26 DI GLAGOW SUL CLIMA: SOLO UNA SERIE DI ENUNCIATI?"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cL\u2019aumento della popolazione, la disponibilit\u00e0 di cibo, le riserve e i consumi dele materie prime, lo sviluppo industriale e l\u2019inquinamento\u201d.\u00a0 Si tratta forse dell\u2019anticipazione dei temi che saranno trattati al Cop26, la conferenza sul cambiamento climatico (Glasgow 31 ottobre &#8211; 12 novembre prossimi)?<\/strong> No, si tratta di una considerazione che compare nelle note di presentazione del libro \u201cI limiti dello sviluppo. Rapporto del System Dynamics Group Massachusetts Institute of Technology (MIT) per il progetto del Club di Roma sui dilemmi dell\u2019umanit\u00e0\u201d (Mondadori Est \u2013 1972). Uno studio un po\u2019 datato? Dal punto di vista cronologico s\u00ec, per i risultati riportati no: i modelli matematici utilizzati in quegli anni hanno consentito di sviluppare proiezioni e grafici fino all\u2019anno 2100. E per quanto riguarda questo decennio i dati si discostano dalla realt\u00e0 in misura dello 0,2%!<\/p>\n<p><strong>Ricordiamo anche cos\u2019era il Club di Roma. Fondato nel 1968 da Aurelio Peccei, imprenditore italiano, nel\u201964 amministratore delegato della Olivetti, dopo essere stato dirigente alla Fiat, con lungimiranza riun\u00ec \u201cun gruppo internazionale di personalit\u00e0 del mondo scientifico, economico e industriale,<\/strong> preoccupati della crescente minaccia implicita nei molti e interdipendenti problemi che si prospettano per il genere umano\u201d, si legge sempre nelle note di presentazione. <strong>Su indicazione del Club di Roma il prestigioso MIT realizz\u00f2 lo studio che \u00e8 raccolto nel libro sopra citato.<\/strong><\/p>\n<p>Oggi siamo al Cop26 di Glasgow. Nella presentazione dell\u2019avvenimento si legge che \u201cla sfida non \u00e8 insignificante \u2013 ci mancherebbe! <em>ndr <\/em>\u00a0-, ma dobbiamo affrontarla per salvare l\u2019ambiente in cui tutti noi viviamo\u201d. E ancora: \u201cIl Regno Unito e l\u2019Italia hanno assunto l\u2019impegno di mettere il cambiamento climatico e la perdita di biodiversit\u00e0 al centro dell\u2019agenda multilaterale nel 2021, anche attraverso le presidenze di\u00a0G7,\u00a0G20\u00a0e\u00a0COP26\u201d. Lodevole.<\/p>\n<p><strong>Con riferimento alla partnership, se cos\u00ec vogliamo definirla, fra Regno Unito e Italia, si afferma anche: \u201cPer questo lavoreremo assieme ai nostri partner internazionali e attraverso le nostre Presidenze sosterremo una ripresa verde e resiliente a favore di una crescita sostenibile e dell\u2019occupazione, e che tuteli le comunit\u00e0 pi\u00f9 vulnerabili agli impatti dei cambiamenti climatici.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Chiediamo a tutti i Paesi di presentare dei contributi determinati a livello nazionale che siano ambiziosi e di definire le proprie strategie di\u00a0lungo termine per azzerare le emissioni nette con largo anticipo rispetto alla COP26\u201d.<\/p>\n<p>Cop 26 si propone di lavorare su quattro obiettivi:<\/p>\n<ul>\n<li>un cambio di passo negli impegni per la riduzione delle emissioni<\/li>\n<li>aumentare gli sforzi per l\u2019adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici<\/li>\n<li>ottenere finanziamenti per l\u2019azione per il clima<\/li>\n<li>rafforzare la collaborazione internazionale, anche per le\u00a0campagne\u00a0della COP26 sulla transizione energetica, il trasporto su strada pulito e la natura.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un\u2019agenda impegnativa. Una serie di enunciati di grande rigore e che in molti condividono. Ma cosa dobbiamo attenderci? Un famoso detto ricorda che \u201cle vie\u00a0dell&#8217;inferno\u00a0sono lastricate di\u00a0buone intenzioni\u201d. In altri termini: dobbiamo attenderci un altro capo di stato, di una super potenza, che straccia gli accordi sul clima? Oppure una serie di proponimenti che rimangono sulla carta e il tutto si traduce in qualcosa che \u00e8 stato definito bla-bla-bla?<\/p>\n<p>Scriveva Salvatore Veca, filosofo, docente universitario, scomparso di recente: \u201c\u2026la razionalit\u00e0 ha la funzione evolutiva di consentirci di cavarcela nelle nuove e mutevoli circostanze di oggi e in quelle future, annunciate da indizi molto spesso di terrificante complessit\u00e0\u201d. (Dell\u2019incertezza, Feltrinelli editore, 1997, pag. 296). <strong>La razionalit\u00e0, dunque, \u00e8 la chiave di volta<\/strong>: se il pianeta \u00e8 inquinato, il fatto \u00e8 evidente in maniera apodittica. E l\u2019uomo sa di avere a disposizione gli strumenti indispensabili per rimediare ai danni recati alla natura, anche laddove oggi appaiano di terrificante complessit\u00e0, per parafrasare Veca. \u00c8 l\u2019auspicio che deve accompagnare (illuminare) i partecipanti al Cop26. Ci\u00f2 che preoccupa \u00e8 anche lo sguardo rivolto al passato: dello studio del MIT, commissionato dal Club di Roma, non se n\u2019\u00e8 fatto nulla. Sono trascorsi cinquant\u2019anni, si sarebbe potuto fare molto. <strong>Non possiamo lasciar passare un altro mezzo secolo, sarebbe troppo tardi. Per tutti. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019aumento della popolazione, la disponibilit\u00e0 di cibo, le riserve e i consumi dele materie prime, lo sviluppo industriale e l\u2019inquinamento\u201d.\u00a0 Si tratta forse dell\u2019anticipazione dei temi che saranno trattati al Cop26, la conferenza sul cambiamento climatico (Glasgow 31 ottobre &#8211; 12 novembre prossimi)? No, si tratta di una considerazione che compare nelle note di presentazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14242,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[252],"tags":[],"wps_subtitle":"IL COP26 DI GLAGOW SUL CLIMA: SOLO UNA SERIE DI ENUNCIATI? In  programma  dal  31  ottobre  al  12  novembre.  Quattro  temi  nell\u2019agenda  dei  lavori:  emissioni,  adattamento,  finanziamenti  e  collaborazione  internazionale.  Ma  nel  1972  lo  studio  del  MIT  sull\u2019ambiente, commissionato dal Club di Roma, rimase lettera morta: accadr\u00e0 anche oggi?","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14169"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14169\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}