{"id":17386,"date":"2022-09-19T08:39:02","date_gmt":"2022-09-19T06:39:02","guid":{"rendered":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/?p=17386"},"modified":"2022-09-19T09:45:54","modified_gmt":"2022-09-19T07:45:54","slug":"melnik-vino-storia-%d0%b5-piramidi-di-roccia-uniche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/melnik-vino-storia-%d0%b5-piramidi-di-roccia-uniche\/","title":{"rendered":"MELNIK: VINO, STORIA <br>\u0415 PIRAMIDI DI ROCCIA UNICHE"},"content":{"rendered":"<p>Le pendici meridionali di Pirin ospitano <strong>la pi\u00f9 piccola citt\u00e0 bulgara<\/strong>, che ha conservato la memoria della grandezza e della prosperit\u00e0 del passato. Oggi la citt\u00e0, da cui ebbe origine il famoso gladiatore <strong>Spartaco<\/strong>, \u00e8 una riserva architettonica e artistica con 237 abitanti. Comprende la citt\u00e0, le piramidi di terra che la circondano e il vicino monastero di Rozhen. I residenti sono principalmente impegnati nella produzione di vino e nel turismo. Il clima qui \u00e8 mite e la posizione \u00e8 strategica: 175 km da <a href=\"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/sofia-gioiello-nascosto-deleuropa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Sofia<\/strong><\/a>, 118 km dal Monastero di Rila, il pi\u00f9 famoso monastero ortodosso, e circa 30 km dal confine con la Grecia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17396\" aria-describedby=\"caption-attachment-17396\" style=\"width: 860px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-17396 size-full\" src=\"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-0.jpg\" alt=\"Le case bianche di Melnik in stile rinascimentale, sopra le quali si ergono piramidi di roccia bianca\" width=\"860\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-0.jpg 860w, https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-0-300x147.jpg 300w, https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-0-768x375.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 860px) 100vw, 860px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-17396\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #999999; text-transform: none;\">Le case bianche di Melnik in stile rinascimentale, sopra le quali si ergono piramidi di roccia bianca <\/span><\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong>La storia<\/strong><\/h3>\n<p>I primi coloni furono i Traci, all&#8217;inizio dell&#8217;XI secolo. Dopo diversi secoli, i romani vissero su questo territorio (come dimostra l&#8217;antico ponte romano conservato nella citt\u00e0), pi\u00f9 tardi gli slavi chiamarono il loro insediamento Melnik &#8211; dalla parola slava &#8220;mel&#8221; (argilla bianca, gesso). Nel 1215 Melnik divenne la capitale di un principato feudale bulgaro, le rovine della sua fortezza sono conservate vicino alla citt\u00e0. Nel 1395, le terre bulgare passarono sotto il potere dell&#8217;Impero Ottomano e rimasero entro i suoi confini fino al 1912. Ma durante il <strong>Rinascimento<\/strong> la citt\u00e0 crebbe e fior\u00ec. I mercanti locali vendevano le loro merci a Budapest, Vienna, Genova, Venezia&#8230; Il vino Melnik diventa un privilegio per le tavole dei dogi veneziani, dei duchi spagnoli e dei conti francesi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17390\" aria-describedby=\"caption-attachment-17390\" style=\"width: 860px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-17390 size-full\" src=\"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-3.jpg\" alt=\"Le cantine delle case di Melnik con infiniti labirinti di cunicoli dove si conserva e matura il vino\" width=\"860\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-3.jpg 860w, https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-3-300x147.jpg 300w, https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-3-768x375.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 860px) 100vw, 860px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-17390\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #999999; text-transform: none;\">Le cantine delle case di Melnik con infiniti labirinti di cunicoli dove si conserva e matura il vino \u00a9 FRASHO franks-travelbox.com<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong>Il vino <\/strong><\/h3>\n<p>In tempi pi\u00f9 recenti il \u200b\u200bvino del frantoio era tra i preferiti di Sir Winston Churchill, che ne acquistava 500 litri all&#8217;anno. Il mistero della maturazione e dell&#8217;invecchiamento del vino \u00e8 conservato nelle cantine delle case dei mulini con infiniti labirinti di cunicoli. La storia del vino Melnik \u00e8 legata alla famosa famiglia vinicola Kordopoulos. Il suo ultimo rappresentante, <strong>Manolis Kordopoulos<\/strong>, torn\u00f2 dalla Francia nel 1886 con un diploma di ingegnere-tecnologo in enologia. Con i propri fondi, inizi\u00f2 a formare i viticoltori della regione sulla tecnologia di vinificazione in generale e sull&#8217;irrorazione delle viti con la soluzione bordolese.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17389\" aria-describedby=\"caption-attachment-17389\" style=\"width: 860px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-17389 size-full\" src=\"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-2.jpg\" alt=\"A sinistra, case riascimentali di Melnik, esterni. A destra interni della casa con arredamento da questo periodo conservato \" width=\"860\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-2.jpg 860w, https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-2-300x147.jpg 300w, https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-2-768x375.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 860px) 100vw, 860px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-17389\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #999999; text-transform: none;\">Le case di Melnik<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Il mercante inglese<\/strong><\/h3>\n<p>All&#8217;inizio del XX secolo, una malattia si diffuse attraverso i vigneti d&#8217;Europa, che divenne la causa della loro distruzione permanente: <strong>la fillossera<\/strong>. Nella primavera del 1911 compare nella zona del mulino un mercante inglese che effettua numerosi ordini e visita la maggior parte dei vigneti della zona. Non molto tempo dopo, i vigneti del frantoio furono infettati, ma nessuno colleg\u00f2 la comparsa della malattia alla visita del giovane inglese. Tuttavia, negli anni 30, un contrabbandiere e truffatore internazionale fu catturato in Egitto, il quale ammise di aver distribuito parassiti biologici nelle colture in qualit\u00e0 di agente di societ\u00e0 concorrenti. E ha sottolineato che ha iniziato la sua carriera a Melnik nel 1911. Gli abitanti di Melnik sono riusciti a trapiantare la vite Melnik in nuove variet\u00e0 americane resistenti alla fillossera, ma le uve delle viti innestate non erano pi\u00f9 le stesse.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17391\" aria-describedby=\"caption-attachment-17391\" style=\"width: 860px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-17391 size-full\" src=\"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-4.jpg\" alt=\"Lo stile rinascimentale tipico della architettura bulgara, che era come una fortezza per proteggere gli abitanti \" width=\"860\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-4.jpg 860w, https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-4-300x147.jpg 300w, https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/MELNIK-4-768x375.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 860px) 100vw, 860px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-17391\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #999999; text-transform: none;\">Lo stile rinascimentale tipico della architettura bulgara, che era come una fortezza per proteggere gli abitanti \u00a9 FRASHO franks-travelbox.com<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong>Melnik oggi<\/strong><\/h3>\n<p>Nonostante le numerose vicissitudini, l&#8217;artigianato dei viticoltori di Melnik non \u00e8 scomparso. Negli ultimi anni, nella regione di Melnik sono stati piantati migliaia di acri di nuovi vigneti moderni di variet\u00e0 locali e internazionali, sono state costruite pi\u00f9 di una dozzina di nuove cantine moderne: <strong>Villa Melnik, Sintika, Zlaten Rozhen, Orbelus, Damianitsa,<\/strong> ecc. In pi\u00f9, quasi tutte le famiglie della citt\u00e0 coltivano vigneti e producono vino per il proprio consumo e per la vendita al dettaglio. Melnik \u00e8 una delle citt\u00e0 preferite dai turisti non solo per il suo vino, ma anche per le sue attrazioni naturali e architettoniche e per la sua atmosfera unica. Le case bianche di Melnik in stile rinascimentale, sopra le quali si ergono piramidi di roccia bianca, sono uno vero spettacolo. La casa pi\u00f9 bella e famosa di Melnik \u00e8 quella di Kordopoulos. Fu costruita nel 1754 specificatamente per la produzione, conservazione e commercio del vino. Ed \u00e8 la pi\u00f9 grande casa rinascimentale della penisola balcanica, conservata fino ad oggi. Nei giorni nostri \u00e8 un museo privato visitato da 30.000 turisti l&#8217;anno, dove si possono vedere affreschi veneziani, sculture in legno e vetrate, enormi botti per la conservazione del vino. E da vedere anche<strong> il monastero di Rozhen <\/strong>&#8220;Santa Nativit\u00e0 della Vergine&#8221;, il pi\u00f9 grande monastero della regione di Pirin ed \u00e8 uno dei pochi monasteri medievali bulgari relativamente ben conservati fino ad oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le pendici meridionali di Pirin ospitano la pi\u00f9 piccola citt\u00e0 bulgara, che ha conservato la memoria della grandezza e della prosperit\u00e0 del passato. Oggi la citt\u00e0, da cui ebbe origine il famoso gladiatore Spartaco, \u00e8 una riserva architettonica e artistica con 237 abitanti. 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