{"id":3356,"date":"2017-05-09T17:01:26","date_gmt":"2017-05-09T15:01:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/?p=3356"},"modified":"2021-07-11T13:35:12","modified_gmt":"2021-07-11T11:35:12","slug":"dalla-guerra-nel-donbass-a-eurofestival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/dalla-guerra-nel-donbass-a-eurofestival\/","title":{"rendered":"DALLA GUERRA NEL DONBASS ALL\u2019EUROFESTIVAL PER L\u2019UCRAINA CONTINUA LA RICERCA DELLA SERENIT\u00c0"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 qualcosa di cui non parla la televisione italiana come se fosse un tab\u00f9, e magari lo \u00e8, vista la chiara posizione pro Russia dell\u2019Italia a Lucca durante l\u2019ultimo G7. Non se ne parla in televisione cos\u00ec all&#8217;unisono &#8211; Rai, La7, Sky Tg24 e i canali Mediaset &#8211; per cui, di cosa stupirsi?<br \/>\nMi riferisco alla <strong>guerra in Ucraina<\/strong>, la guerra che dura ormai da pi\u00f9 di tre anni, non lontano da noi, sempre in Europa, ad appena poco pi\u00f9 di due ore di volo da Milano. La guerra che uccide soldati e civili indiscriminatamente. Ogni giorno. I miei amici italiani ogni tanto mi chiedono: ma \u00e8 finita, non si sente pi\u00f9 nulla? Purtroppo no, miei cari, rispondo loro.<br \/>\nNel frattempo c\u2019\u00e8 un avvenimento pi\u00f9 simpatico e allegro, pi\u00f9 accettabile in queste belle giornate di maggio, tra Design e Food Week: il festival musicale <strong>Eurovision Song Contest<\/strong>. Iniziato il 7 maggio a Kiev con la parata dei partecipanti, belli, giovani e ambiziosi, provenienti da 42 Paesi europei pi\u00f9 l\u2019Australia, con il promettente <strong>Francesco Gabbani<\/strong> per l\u2019Italia, sul tappetto rosso. L\u2019Eurofestival si terr\u00e0 in un bel contesto del parco del centro di <strong>Kiev<\/strong>, davanti al Palazzo Mariinskiy , esempio di stupenda architettura barocca, con lo sfondo dei castani fioriti, il simbolo dell\u2019antica citt\u00e0 sull\u2019alta riva del potente fiume Dnipro.<br \/>\nKiev ha ottenuto il diritto di ospitare il Concorso internazionale dopo l\u2019affermazione della cantante ucraina, tatara crimeana, <strong>Jamala<\/strong>, che ha vinto con la sua commovente canzone \u201c1944\u201d, da lei scritta e arrangiata, che parlava della tragedia consumatasi nel bel maggio di quell\u2019anno maledetto, con la totale deportazione del suo popolo in Siberia, per volont\u00e0 del regime staliniano. Sotto alcuni aspetti, a Stoccolma, nel 2016 l\u2019Ucraina ha combattuto con la Russia e ha vinto. Cos\u00ec almeno lo \u00e8 stato per noi, ucraini, compresi quelli della Crimea (figuriamoci) inchiodati quella notte della finale davanti ai teleschermi. E per noi, intendo noi come nazione, credete, questa \u00e8 stata una delle poche buone notizie da tre anni circa ad oggi.<br \/>\nDopo diverse illazioni, nel dicembre scorso, fatte da alcune testate russe, captate poi dagli inglesi e dai tedeschi riguardo alla rinuncia dell&#8217;Ucraina del diritto di organizzare l&#8217;Eurovision, perch\u00e9 povera, perch\u00e9 insicura, perch\u00e9 in guerra, e via dicendo\u2026 Ebbene, dopo queste illazioni, i russi oggi masticano ancora la loro rabbia, perch\u00e9 erano sicuri della propria vittoria, e sono riusciti a portare la politica anche dentro un concorso musicale giovanile. Ma poco dopo la notizia \u00e8 stata smentita dall&#8217;Unione europea di radiodiffusione (Uer) ed \u00e8 stata confermata Kiev come citt\u00e0 ospitante del prossimo Contest, cos\u00ec com\u2019era previsto dopo la vittoria di Jamala. Ed eccoci di nuovo qui, a Kiev, in attesa della prima semifinale del 9 maggio.<br \/>\nNon importa chi vince, non importa dove si svolger\u00e0 il prossimo Song Contest. La cosa importante \u00e8 che il mio Paese, la mia citt\u00e0 nativa, la bella Kiev, nonostante le difficolt\u00e0 e i costi di guerra, \u00e8 riuscita ad accogliere benissimo le delegazioni internazionali. Con un <strong>palco riconosciuto da Uer come uno dei migliori di tutta la storia del concorso<\/strong> (quello attuale \u00e8 il 62\u00b0). Questa \u00e8 gi\u00e0 la nostra vittoria &#8211; potete storcere il naso e fare gli snob &#8211; ma per noi \u00e8 cos\u00ec. C\u2019\u00e8 da esserne orgogliosi.<br \/>\nAnche perch\u00e9 sar\u00e0 una buona occasione per noi ucraini per raccontare a migliaia di ospiti da tutto il mondo la verit\u00e0, la nostra verit\u00e0 sulla guerra nell\u2019Est del Paese, in Donbass, la guerra in atto. E sulle sofferenze dei tatari della annessa Crimea. Finch\u00e9 i canali televisivi italiani o altri fanno il comune gioco di una silenziosa omert\u00e0, la notizia vi arriva lo stesso. Da chi vede le mostre in corso sulle piazze della citt\u00e0 di Kiev, sugli eroi di questa guerra e sulle sue vittime, conversa con la gente del posto, porta con s\u00e9 il ricordo vivo e non quello raccontato dal giornalista di turno. Questa \u00e8 la nostra quotidianit\u00e0 che mostra la forza di un popolo, che finalmente non vuole pi\u00f9 essere una colonia, che vuole scrivere la propria nuova e vera storia. Quindi, noi l\u2019abbiamo gi\u00e0 vinto, il nostro Contest, perch\u00e9 confidiamo in noi stessi. E anche nel nostro futuro europeo.<br \/>\nE se per caso seguite l\u2019Eurovision Song Contest, provate a pensare, in un momento del bellissimo spettacolo, che in quello stesso istante i nostri soldati stanno forse morendo sotto i bombardamenti russo-separatisti a distanza di circa 600 chilometri da Kiev, a sud-est. <strong>Per dare a noi tutti la possibilit\u00e0 di vivere in pace. Pace che \u00e8 il pi\u00f9 grande tesoro dell\u2019umanit\u00e0.<\/strong> Gli ucraini ne sanno qualcosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 qualcosa di cui non parla la televisione italiana come se fosse un tab\u00f9, e magari lo \u00e8, vista la chiara posizione pro Russia dell\u2019Italia a Lucca durante l\u2019ultimo G7. Non se ne parla in televisione cos\u00ec all&#8217;unisono &#8211; Rai, La7, Sky Tg24 e i canali Mediaset &#8211; per cui, di cosa stupirsi? Mi riferisco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":3379,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[305],"tags":[273],"wps_subtitle":"I morti dell\u2019Est del Paese non fanno notizia. Ma Kiev alza la testa e diffonde il Song Contest per portare un messaggio di pace. Ma la Russia capir\u00e0?","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3356"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}