{"id":4298,"date":"2017-09-13T16:10:22","date_gmt":"2017-09-13T14:10:22","guid":{"rendered":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/?p=4298"},"modified":"2020-06-20T11:37:09","modified_gmt":"2020-06-20T09:37:09","slug":"dalla-cecenia-per-combattere-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/dalla-cecenia-per-combattere-in-ucraina\/","title":{"rendered":"EST EUROPA<\/br>Dalla Cecenia per combattere in Ucraina Adam e Amina: \u201cBasta con le oppressioni\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Adam Osmajev<\/strong> e <strong>Amina Okujeva<\/strong> \u00e8 la coppia cecena che oggi vive in Ucraina, attivamente coinvolta negli eventi degli ultimi anni in questo Paese. E il 1\u00b0 giugno a Kiev hanno subito un attentato: un tizio, che si \u00e8 qualificato giornalista di &#8220;Le Monde&#8221; con il nome di Alex Verner, durante un incontro da lui richiesto ha sparato contro Adam. Amina ha difeso il marito e ha ferito l\u2019aggressore. Con gravi lesioni tutti e due sono finiti in ospedale. Ora Adam \u00e8 gi\u00e0 stato dimesso, anche se la convalescenza sar\u00e0 lunga. L&#8217;attentatore, conosciuto nel mondo criminale di San Pietroburgo fin dagli anni 90, sarebbe il ceceno Artur Denisultanov-Kurmakajev (come risulta dalle testimonianze), l&#8217;organizzazione dell\u2019attentato sta portando in Russia.<\/p>\n<p><strong>Amina ha partecipato come medico in Euromaidan<\/strong> (furono denominate cos\u00ec le proteste anti-governative a Kiev nell&#8217;inverno del 2013-2014, che si sono concluse con la morte di oltre un centinaio di protestanti e la fuga del presidente Yanukovich in Russia, seguita dall&#8217;elezione di un nuovo Governo). <strong>Adam \u00e8 di una famiglia cecena molto rispettata e influente, ha studiato economia in Inghilterra<\/strong>. Dopo le accuse di complottare l&#8217;assassinio di alti funzionari in Russia, \u00e8 stato costretto a fuggire, nascondendosi, a Odessa, dove \u00e8 stato arrestato dalle forze di sicurezza nel 2012, quando al governo c\u2019era Yanukovich. Sull\u2019insistenza della Corte Europea non \u00e8 stato estradato in Russia. Dopo la vittoria di Euromaidan, Adam fu rilasciato sul presunto caso dell\u2019attentato di Putin. Con lo scoppio della guerra del Donbass (Est Ucraina) nel 2014 entra a far parte, assieme alla moglie, dei militari volontari. Adam Osmajev \u00e8 il comandante del battaglione di peacekeeping internazionale di nome Dzhokhar Dudayev, e Amina Okujeva, nata ad Odessa, \u00e8 di formazione il medico chirurgo, era l\u2019ufficiale responsabile per la stampa (press officer) e il cecchino dello stesso battaglione internazionale di Dzhokhar Dudayev.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><em><strong>L\u2019informazione frenata da una nuova cortina di ferro<\/strong><\/em><\/h3>\n<p>Sappiamo che Adam dopo l&#8217;attentato del 1 \u00b0 giugno a Kiev solo di recente \u00e8 tornato a casa dall&#8217;ospedale. In Europa giungono notizie molto sporadiche e vaghe sulla Repubblica caucasica, parte della Federazione Russa, come se ci fosse ancora la famigerata cortina di ferro. Per un italiano comune, per parlare di Cecenia, le parole chiave possono essere: la guerra, di cui si sa poco, il bombardamento di Grozny, la giornalista Politkovskaya, e poi un lungo silenzio. Ed ecco lo scandalo recente con la persecuzione delle persone gay &#8230; Proviamo a fare un po&#8217; di chiarezza.<\/p>\n<p><strong>Il Velo di Maya<\/strong>: Nel mondo l\u2019immagine della Cecenia \u00e8 poco chiara, sfumata, le informazioni che circolano sono solo quelle ammesse dalle autorit\u00e0 ufficiali russe. Dopo due terribili guerre, la gente \u00e8 sparsa ovunque: la Russia, l&#8217;Europa e il mondo. Da quanti anni non siete stati in Cecenia? Come vi giungono le notizie?<\/p>\n<p><strong>Adam<\/strong>: Non sono stato in Cecenia da circa 10 anni, ma molti ceceni viaggiano regolarmente in Europa, e sono ben consapevoli di quello che ci sta realmente accadendo, e riferiscono su ci\u00f2 che vedono a coloro che non possono viaggiare. Oggi c&#8217;\u00e8 un regime dittatoriale come nella Corea del Nord, e ci\u00f2 che vediamo pu\u00f2 essere facilmente replicato nel resto della Russia e in qualche misura \u00e8 gi\u00e0 stato copiato, come il culto della personalit\u00e0 e la distruzione fisica dell&#8217;opposizione.<\/p>\n<p><strong>VdM<\/strong>: Parlando di coloro che sono rimasti sulla loro terra, sembra sorprendente l\u2019attuale &#8220;umilt\u00e0&#8221;, con le manifestazioni di massa a Grozny, ricostruita dalle rovine, a sostegno delle politiche di Putin. Cosa c&#8217;\u00e8 dietro questa plateale remissivit\u00e0? Difficile pensare che la memoria di un popolo possa essere cos\u00ec breve?<\/p>\n<p><strong>Adam<\/strong>: Quasi due decenni di terrore non potevano passare senza lasciare segno: la parte pi\u00f9 appassionata del popolo \u00e8 morta o ha lasciato la propria casa. Quindi tante persone in Cecenia sono costrette a mostrare conformismo, esternamente, mentre dentro odiano le forze di occupazione russe e le loro marionette. Per la Cecenia questa non \u00e8 la prima volta che il suo popolo deve nascondere, temporaneamente, le proprie aspirazioni. Siamo sopravvissuti alla dittatura zarista e sovietica, siamo sicuri che sopravvivremo anche a quella putiniana.<\/p>\n<p><strong>VdM<\/strong>: Anna Politkovskaya (giornalista russa, conosciuta per la sua lotta in difesa dei diritti umani, netta oppositrice di Vladimir Putin, uccisa da un sicario il 7 ottobre 2006, ndr), di cui alcuni libri sono stati tradotti in italiano, rispondendo alla domanda di un lettore di &#8220;Novaya Gazeta&#8221;, disse quanto segue, in relazione alla sua personale esperienza, nel Caucaso, durante la seconda guerra cecena: &#8220;\u2026nei confronti dei ceceni in Russia opera ancora un sistema di sterminio. Tutto quello che vi accade \u00e8 impossibile da spiegare diversamente&#8221;. Siete d&#8217;accordo con questo?<\/p>\n<p><strong>Adam<\/strong>: Sono d&#8217;accordo con la compianta Politkovskaya, \u00e8 proprio quello che \u00e8 successo negli ultimi decenni, e, molto probabilmente, sar\u00e0 quello che accadr\u00e0 fino a quando nella Russia non giunger\u00e0 la consapevolezza che il tempo degli imperi \u00e8 finito. I Paesi europei sono arrivati a questa conclusione pi\u00f9 di mezzo secolo fa, tutti noi ricordiamo come Charles de Gaulle abbia concesso l&#8217;indipendenza all\u2019Algeria, nonostante una forte opposizione e dopo una vittoria militare sui ribelli. La Russia di questo \u00e8 consapevole, proprio per questo l\u00ec non c\u2019\u00e8 un richiamo alla leva per l&#8217;esercito dalla Cecenia, perch\u00e9 vi \u00e8 la certezza che insegnare al nemico come combattere non \u00e8 logico.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><em><strong>Obiettivo dei \u201ctirapiedi\u201d? Nuove opportunit\u00e0 per arricchirsi<\/strong><\/em><\/h3>\n<p><strong>VdM<\/strong>: Si potrebbe dire che la Cecenia di oggi \u00e8 governata dai clan? \u00c8 l\u2019unico modo di esercitare il potere in questa nazione?<\/p>\n<p>Adam: Questa \u00e8 una visione sbagliata, se abbiamo in mente i cosiddetti tejp (i clan storici delle famiglie, ndr). I clan non dispongono pi\u00f9 di tale autorit\u00e0 come prima. C\u2019\u00e8 un primo, tragico esempio, il massacro per volont\u00e0 dello stesso Kadyrov dei membri del proprio clan dei Yamadayev.<br \/>\nSe il paragone, invece, \u00e8 con la mafia, allora le cose stanno proprio cos\u00ec: in Cecenia e nella Federazione Russa governano i clan mafiosi, e qualsiasi reato \u00e8 loro permesso.<\/p>\n<p><strong>VdM<\/strong>: Chi sostiene il presidente della Repubblica cecena, Ramzan Kadyrov? E\u2019 davvero cos\u00ec forte, come lo descrivono i media russi, a volte sembra quasi il vice di Putin?<\/p>\n<p><strong>Adam<\/strong>: Lui \u00e8 davvero, probabilmente, la seconda persona dopo Putin per importanza politica, che, tra l&#8217;altro, lo ha definito in un&#8217;intervista \u201cil proprio figlio\u201d, ma la forza di entrambi i dittatori \u00e8 molto esagerata dai media. La stragrande maggioranza dei loro \u201ctirapiedi\u201d li odia, e l&#8217;unica motivazione per la loro servilit\u00e0 \u00e8 cercare un&#8217;opportunit\u00e0 per arricchirsi. Basta guardare i cortei di questi personaggi per capire quanta paura hanno della gente comune. Confrontate i loro spostamenti con gli spostamenti dei leader occidentali.<\/p>\n<p><strong>VdM<\/strong>: L&#8217;omicidio clamoroso di Anna Politkovskaya nel 2006 e di Boris Nemtsov (un eminente oppositore russo) nel 2015 quasi immediatamente hanno suscitato sospetti verso una &#8220;traccia cecena&#8221;, e pi\u00f9 tardi hanno trovato i colpevoli. In entrambi i casi, erano ceceni. Credete nelle versioni russe delle indagini? Perch\u00e9 \u00e8 conveniente utilizzare i ceceni per i ruoli degli esecutori in tali azioni scellerate? \u0421hi, secondo voi, \u00e8 il mandante?<\/p>\n<p><strong>Adam<\/strong>: Sono abbastanza sicuro che il mandante di tutti e due crimini sia Putin in persona. Naturalmente non ha dato personalmente tali indicazioni a Kadyrov, ma grazie ai suoi fedeli, ha fatto ben intendere a Kadiyrov cosa volesse. L\u2019organizzatore \u00e8 Kadyrov, che ha affidato l\u2019attentato ai suoi \u201cdipendenti\u201d. A Putin fa comodo far fare questo tipo di \u201clavoro\u201d proprio ai ceceni, per molte ragioni.<\/p>\n<p><strong>VdM<\/strong>: Proviamo a tornare alla vostra vita in Ucraina. Amina \u00e8 nata a Odessa, Adam \u00e8 nato e cresciuto in Cecenia. Perch\u00e9 vi siete iscritti nel 2014 al movimento volontario e siete andati a difendere l&#8217;Ucraina come membri del neo formato battaglione ceceno? Chi ne fa parte?<\/p>\n<p><strong>Adam<\/strong>: In Ucraina, oggi, si decide il futuro di tutto il territorio post-sovietico. La vittoria dell\u2019Ucraina quasi sicuramente avr\u00e0 un impatto sulla situazione nel Caucaso. Pertanto, per noi la lotta per l&#8217;Ucraina \u00e8 una lotta per la libert\u00e0 della Cecenia e per il futuro della Russia stessa, perch\u00e9 senza un cambiamento del regime in Russia o un significativo indebolimento della Federazione Russa, la libert\u00e0 noi non la vedremo n\u00e9 in Ucraina, n\u00e9 nel Caucaso.<br \/>\nIl nostro battaglione \u00e8 stato nominato in onore del nostro primo presidente, il generale Dzhokhar Dudayev, ed \u00e8 stata fondata dal generale brigadiere della Repubblica cecena di Ichkeria, Isa Munayev. Isa Munaev ha combattuto in entrambe le guerre in Cecenia. \u00c8 stato gravemente ferito in Cecenia, e si \u00e8 trasferito in Danimarca, dove ha ricevuto la cittadinanza. Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, non poteva semplicemente stare l\u00ec e guardare, ed \u00e8 venuto in Ucraina per condividere la sua esperienza e aiutare come sapeva. \u00c8 stato naturale per lui unirsi a noi. Ed \u00e8 stato un onore svolgere servizio sotto il suo comando fino a quando cadde eroicamente durante la difesa di Debaltsevo nel 2015. Il battaglione \u00e8 prevalentemente composto dai rappresentanti dei popoli dell&#8217;ex URSS chi \u00e8 venuto ad aiutare l&#8217;esercito ucraino.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><em><strong>Eroi e traditori nella guerra del Donbass<\/strong><\/em><\/h3>\n<p><strong>VdM<\/strong>: Nella guerra in Donbass i ceceni si sono trovati su entrambi i lati del conflitto. Chi sono, quei ceceni, i cosiddetti uomini di Kadyrov (kadyrovtsy), che combattono dalla parte della Russia e forze separatiste contro le Forze Armate Ucraine (FAU)? Anche in questo caso, siamo davanti al caso di &#8220;buoni&#8221; e &#8220;cattivi&#8221; ceceni, come \u00e8 gi\u00e0 accaduto durante la guerra in Cecenia?<\/p>\n<p><strong>Amina<\/strong>: All&#8217;inizio del conflitto nella regione di Donbass dalla parte della Russia e forze separatiste c\u2019erano davvero i kadyrovtsy, cos\u00ec come anche i militari regolari della Federazione Russa di nazionalit\u00e0 cecena. Per quanto ne sappiamo ora, ci sono solo pochi &#8220;soldati di ventura&#8221; e alcuni dipendenti del personale dei servizi speciali della Federazione Russa di nazionalit\u00e0 cecena. Purtroppo ogni popolo ha i suoi traditori, e i ceceni non fanno eccezione: i peggiori di noi sono andati a servire il paese che per secoli ci ha distrutti.<\/p>\n<p><strong>VdM<\/strong>: Una domanda ad Amina, una donna con le armi in mano. Una donna cecchino. Lei non \u00e8 nata un soldato, lei lo \u00e8 diventata dopo gli eventi di Maidan e lo scoppio delle ostilit\u00e0 nell&#8217;Est dell&#8217;Ucraina. Ci sono stati alcuni prerequisiti per una tale trasformazione nel suo carattere, nel suo passato? Lei prova paura?<\/p>\n<p><strong>Amina<\/strong>: Sono convinta che le qualit\u00e0 personali di una persona non dipendono dalla sua identit\u00e0 di genere, dal suo sesso. Ogni persona \u00e8 diversa ed \u00e8 sbagliato cercare di imporre a tutti le regole della societ\u00e0 con i ruoli &#8220;maschili&#8221; o &#8220;femminili&#8221; definiti.<br \/>\nPenso che la tendenza per la vita militare faccia parte del mio carattere, del mio modo di essere. E, soprattutto, non riesco fisicamente a trattenermi quando vedo un&#8217;ingiustizia. In tempi di pace, questi erano i casi della vita quotidiana, quando qualcuno \u201cusciva oltre i limiti\u201d, offendendo i deboli etc. E in senso globale, come questo attacco infido e vile del Paese, l\u2019Ucraina, in cui viviamo e che amiamo, per me era completamente impensabile farsi da parte.<br \/>\nPer quanto riguarda la paura, probabilmente ognuno mette in questo concetto un po&#8217; dei propri sentimenti. Personalmente provo come un\u2019iniezione di adrenalina che stimola la chiarezza del pensiero e la chiarezza d&#8217;azione: \u00e8 una piacevole sensazione di formicolio, che spinge ad agire attivamente ed efficacemente contro il pericolo.<br \/>\nSe vogliamo parlare della paura in senso globale, la cosa di cui ho davvero paura \u00e8 fare qualcosa di sbagliato davanti a Dio, di peccare.<\/p>\n<p><strong>VdM<\/strong>: Torniamo all\u2019attentato del 1\u00b0 giugno. Quell\u2019avvenimento drammatico ha condizionato la vostra scelta di raccontare al mondo ci\u00f2 che sta accadendo oggi in Cecenia e in Ucraina? Avete avuto una premonizione del pericolo? Avete paura per le vostre vite oggi?<\/p>\n<p><strong>Amina<\/strong>: \u00c8 proprio cos\u00ec. Noi capiamo l&#8217;importanza della componente informativa di questo conflitto, e quindi cerchiamo di essere sempre aperti per i giornalisti. Abbiamo avuto, s\u00ec, una premonizione del pericolo, e, in generale, siamo sempre all\u2019erta. E\u2019 stato uno dei motivi per cui siamo stati in grado di reagire tempestivamente, e non lasciare che il killer riuscisse a compiere la sua missione. Siamo ben consapevoli di quanto sia insidioso il nemico contro cui stiamo combattendo, e capiamo tutti i rischi. Ma capiamo anche che qualcuno deve resistere, perch\u00e9 la verit\u00e0 \u00e8 dalla nostra parte, e questo ci facilita la lotta.<\/p>\n<p><strong>VdM<\/strong>: Torniamo al tema della Cecenia. Voi avete la speranza di tornare un giorno nella vostra patria? Che futuro vedete per essa e per gli altri popoli del Caucaso?<\/p>\n<p>Adam: Naturalmente, ci auguriamo che con la vittoria dell&#8217;Ucraina tutte le persone libere della ex Unione Sovietica possano trovarsi in pace, e presto saremo in grado di tornare a casa. Vorremmo la Cecenia facente parte del mondo civilizzato, che fiorir\u00e0 in armonia con i suoi vicini. Non vogliamo che la prossima generazione dei ceceni sia sottoposta a distruzione e genocidio. \u00c8 meglio pagare qualsiasi prezzo oggi affinch\u00e9 le prossime generazioni non vedano quello che hanno visto le precedenti.<\/p>\n<p><strong>VdM<\/strong>: I vostri progetti?<\/p>\n<p><strong>Adam<\/strong>: Vorremmo vedere ed esplorare i nuovi mondi, ma, purtroppo, il nostro vicino \u2013 la Federazione Russa &#8211; ci tira indietro, nel Medioevo, e non ci permette di occuparci di uno sviluppo pacifico. Quindi il nostro futuro, molto probabilmente, sar\u00e0 dedicato alla lotta per il diritto ad una vita normale. Ma d&#8217;altra parte, siamo orgogliosi di questo onore, della possibilit\u00e0 di mettersi in fila con gli eroi del passato, di cui si leggeva nell&#8217;infanzia e dei quali eravamo orgogliosi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Adam Osmajev e Amina Okujeva \u00e8 la coppia cecena che oggi vive in Ucraina, attivamente coinvolta negli eventi degli ultimi anni in questo Paese. 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