{"id":6158,"date":"2018-01-08T09:20:01","date_gmt":"2018-01-08T08:20:01","guid":{"rendered":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/?p=6158"},"modified":"2020-06-21T14:03:29","modified_gmt":"2020-06-21T12:03:29","slug":"botero-unarte-tondo-prosperita-curve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/botero-unarte-tondo-prosperita-curve\/","title":{"rendered":"Botero: arte a tutto tondo, con prosperit\u00e0 di curve"},"content":{"rendered":"<p>Fernando Botero: <strong>85 anni e 50 di carriera artistica<\/strong> suggellati da una mostra conclusiva dei festeggiamenti a Verona, nella prestigiosa sede espositiva. Sono esattamente cinquanta le opere esposte, quasi tutte di grandi dimensioni. Tra i capolavori in mostra: <strong><em>Coniugi Arnolfini<\/em><\/strong> (2006), <strong><em>Fornarina, Apr\u00e9s Raffaello<\/em><\/strong> (2009) e <strong><em>Cristo crocifisso<\/em><\/strong> (2000). La mostra ripercorre tutta la carriera artistica di Botero, includendo i celebri nudi e le nature morte. E\u2019 divisa in dieci sezioni, coprodotta dal Gruppo Arthemisia e MondoMostreSkira ed \u00e8 curata da Rudy Chiappini (critico d\u2019arte e storico dell\u2019arte italiana) in collaborazione con l\u2019artista.<\/p>\n<p>Amato da gran parte del pubblico e guardato con sufficienza da molti critici, indubbiamente un artista che ha fatto discutere e fa discutere. Pittore figurativo pi\u00f9 che realista: tutto nei suoi dipinti \u00e8 voluminoso. Egli \u00e8 interessato al volume, alla sensualit\u00e0 della forma. L\u2019artista associa le forme dei suoi soggetti al piacere e all\u2019esaltazione della vita, come spesso ha dichiarato. \u00a0L\u2019abbondanza, della quale i suoi soggetti trasudano, comunica ottimismo ed energia. La sensualit\u00e0, come espressione di piacere, \u00e8 l\u2019elemento che racchiude ampiamente questo concetto. Una sensualit\u00e0 decisamente originale. Al suo particolare stile deve la sua riconoscibilit\u00e0. Le sue \u201cforme grasse\u201d destano stupore in chiunque abbia avuto la possibilit\u00e0 di avvicinarsi alle sue opere. Difficile non rimanere colpiti dalle figure di donne o di oggetti da lui esaltati. Una prosperit\u00e0 di curve e di dimensioni uniche e originali. Campeggiano le sue donne e i suoi oggetti dipinti in ogni sua creazione, primeggiano sulla scena in una completezza irreale ed insieme appagante. Impossibile non rimanerne attratti, anche da parte di chi non coglie pienamente la scelta artistica dell\u2019autore.<\/p>\n<p>Pittore e scultore colombiano, affascinato fin da giovanissimo dall\u2019arte barocca, misceler\u00e0 suggestioni provenienti da tradizioni differenti: le sue opere sono permeate dagli influssi del Sud America e dell\u2019arte classica europea, dall\u2019arte precolombiana e dal barocco coloniale e anche dalla pittura muralistica messicana. Oltre al desiderio di rievocare le origini e la storia della cultura latino-americana il pittore ricrea a suo modo opere di antichi maestri. I viaggi da lui intrapresi nel mondo, nel corso degli anni, gli hanno permesso di conoscere numerosi importanti artisti del passato. Spiccano nel percorso espositivo della mostra <strong>le opere dedicate ai nudi<\/strong>, incorniciati in uno spazio dove l\u2019equilibrio gioca un ruolo fondamentale e l\u2019atmosfera rievoca la favola, l\u2019infanzia quasi a voler inserire i soggetti in un mondo magico, da sogno. Le fattezze invadono lo spazio a disposizione sulla tela e illuminano tutta la scena in un\u2019immagine fuori dai canoni tradizionali di proporzioni di misure e forme.<\/p>\n<p>Nei suoi quadri il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Colore\">colore<\/a> rimane tenue, steso in campiture piatte ed uniformi, prive di contorni. Le ombreggiature nei suoi dipinti sono assenti. Tale scelta denota la volont\u00e0 di valorizzare ulteriormente i suoi soggetti, siano essi umani, animali o figure morte. Originalissime le tavole che ritraggono la sua gente, dove una delicata nostalgia coinvolge i visitatori: i giocatori di carte, i vescovi, i matador, i personaggi del circo.<\/p>\n<p><strong>I temi della mostra<\/strong> spaziano dagli <em>Esordi<\/em>, alle <em>Versioni di antichi maestri<\/em>, alle <em>Nature morte<\/em>, alla <em>Vita Latino Americana<\/em>, alla <em>Politica<\/em>, alla <em>Corrida<\/em>, alla <em>Religione<\/em>, alle <em>Sante <\/em>e ai <em>Nudi<\/em>. Spesso manca la componente psicologica nelle espressioni dei volti, l\u2019artista mira alla rappresentazione della quotidianit\u00e0 nella sua semplicit\u00e0. Uomini e donne vivono la loro normalit\u00e0 e questo li rende gli unici protagonisti della scena.<\/p>\n<p>Botero ha scelto da tempo Pietrasanta in Versilia e i suoi laboratori per la sua attivit\u00e0 artistica e per la sua dimora. E\u2019 un legame profondo che lega l\u2019artista a questa piccola cittadina, fin dagli anni Settanta. Cittadino onorario, l\u2019artista colombiano, grande estimatore degli scalpellini della Versilia e dalle fonderie specializzate, che hanno reso celebri le sue statue di bronzo in tutto il mondo, ha trovato in questa terra l\u2019accoglienza e l\u2019ispirazione necessarie che gli hanno permesso di raggiungere traguardi autorevoli e di grande significato artistico e umano. Un motivo in pi\u00f9 per gli italiani per essere riconoscenti ad un uomo, prima che artista, che ha apprezzato e valorizzato una terra che in cambio ha potuto offrirgli ci\u00f2 che cercava e di cui aveva bisogno per realizzare grandi opere.<\/p>\n<p>Una mostra dunque che \u00e8 percorso umano e artistico insieme e dove la genuinit\u00e0 e la semplicit\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0, cos\u00ec grandemente rappresentata, fanno da filo conduttore accompagnando il visitatore curioso e sensibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>21 ottobre 2017-25 febbraio 2018<\/strong><\/p>\n<p><strong>Verona Amo-Palazzo Forti<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mostrabotero.com\"><strong>www.mostrabotero.com<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fernando Botero: 85 anni e 50 di carriera artistica suggellati da una mostra conclusiva dei festeggiamenti a Verona, nella prestigiosa sede espositiva. Sono esattamente cinquanta le opere esposte, quasi tutte di grandi dimensioni. Tra i capolavori in mostra: Coniugi Arnolfini (2006), Fornarina, Apr\u00e9s Raffaello (2009) e Cristo crocifisso (2000). La mostra ripercorre tutta la carriera [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":6162,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6158"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6158"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6158\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}