{"id":7586,"date":"2019-02-27T18:08:07","date_gmt":"2019-02-27T17:08:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/?p=7586"},"modified":"2020-06-21T13:19:27","modified_gmt":"2020-06-21T11:19:27","slug":"antonello-da-messina-ritrattista-superlativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvelodimaya.eu\/bulgaria\/antonello-da-messina-ritrattista-superlativo\/","title":{"rendered":"ANTONELLO DA MESSINA, RITRATTISTA SUPERLATIVO"},"content":{"rendered":"<p>A Milano in mostra le opere di Antonello da Messina (Antonio di Giovanni de Antonio, Messina 1430 &#8211; 1479) a partire dalla celeberrima <em>Annunciata<\/em> di Palazzo Abatellis. Un capolavoro non solo rappresentativo di tutta l&#8217;opera ritrattistica di Antonello ma di tutta la ritrattistica della sua epoca.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 curata da Giovanni Carlo Federico Villa e beneficia della collaborazione tra la regione Sicilia e il Comune di Milano. Nel centralissimo Palazzo Reale si possono ammirare 19 opere dell&#8217;artista delle 35 considerate autografe.<\/p>\n<p>Dal <strong>21 febbraio al 2 giugno Palazzo Reale<\/strong> ospita una esclusiva raccolta dedicata a uno dei pi\u00f9 grandi pittori del Rinascimento. Si deve allo <strong>storico dell&#8217;arte Giovan Battista Cavalcaselle<\/strong> la ricostruzione di tutto il percorso artistico del grande pittore. Egli per primo ha ricostruito la produzione dell&#8217;artista messinese realizzando anche il primo catalogo delle sue opere. Usufruendo della profonda ricerca e testimonianza di questo storico i visitatori avranno l&#8217;occasione di comprendere l&#8217;estrema versatilit\u00e0 e maestria di questo grande artista italiano che ha subito influenze varie.<\/p>\n<p>La felice scelta dell&#8217;utilizzo della <strong>pittura ad olio<\/strong>, che vede in Antonello uno dei primi sperimentatori, permise la realizzazione di ritratti nei quali questa tecnica e questo materiale favoriscono la creazione di velature dai toni cromatici morbidi producendo l&#8217;effetto di un realismo stupefacente. A distanza di cos\u00ec tanti secoli i ritratti di Antonello da Messina sono da annoverare tra i pi\u00f9 belli mai realizzati in Europa.<\/p>\n<p>La <strong><em>&#8220;Vergine annunciata&#8221;<\/em><\/strong> (1476-1477 &#8211; olio su tavola, cm 45,5 x 34,5 &#8211; Galleria Nazionale della Sicilia, Palermo), presente a Palazzo Reale, uno dei massimi capolavori del pittore, unisce il tipico razionalismo della forma dello stile italiano con l&#8217;attenzione ai particolari tipici della pittura fiamminga. La scelta dello sfondo nero, di un nero profondo, permette di evidenziare il ritratto della Madonna che si staglia in maniera molto netta. La Vergine \u00e8 perfettamente modellata in modo tale da assumere un aspetto quasi monumentale. Questa caratteristica viene amplificata dal <strong>punto di vista<\/strong> di chi osserva, lievemente ribassato. Chi osserva il ritratto, infatti, mantiene lo sguardo all&#8217;altezza del leggio presente nell&#8217;opera. La tavola venne dipinta dal maestro mentre soggiornava a Venezia e in seguito ritornando nella propria citt\u00e0.<\/p>\n<p>La scelta di porre in primo piano un leggio crea un certo senso di profondit\u00e0 poich\u00e9 esso \u00e8 posizionato in diagonale. Nella <strong>riproduzione della mano destra<\/strong> si pu\u00f2 interpretare sia lo stupore che il timore che la donna sta provando al cospetto dell&#8217;Angelo in procinto di annunciare l&#8217;imminente sua maternit\u00e0. Tutto il quadro permea dello stato psicologico della vergine, intimo e molto commovente. Anche le mani denotano lo specifico stato d&#8217;animo di Maria in quell&#8217;attimo. La composizione \u00e8 strutturata a <strong>forma triangolare<\/strong>.<\/p>\n<p>Il gioco di luci che l&#8217;autore sapientemente realizza dona un aspetto morbido al volume del volto, ovale e decisamente liscio. Il <strong>viso della Madonna<\/strong> \u00e8 bellissimo, leggermente sorridente e manifesta la grande tranquillit\u00e0 interiore. La mano destra\u00a0che \u00e8 tesa in avanti porta in s\u00e9 una innovazione rappresentativa in quanto lo spazio sembra quasi voler uscire dal quadro anzich\u00e9 attirare lo sguardo verso di esso.<\/p>\n<p>La presenza dell&#8217;<strong>Angelo Gabriele<\/strong>, assente nel dipinto, la si percepisce ugualmente. Questa scelta dell\u2019autore palesa una rivoluzionaria interpretazione dell\u2019Annunciazione, generalmente rappresentata anche con la figura dell\u2019Angelo. La mano sinistra denota visibilmente la pudicizia della donna che repentinamente cerca di celare le sue membra con il velo. La donna manifesta un\u2019eleganza esemplare. Sono gli attimi precedenti un incontro nel quale avverr\u00e0 un dialogo estremamente significativo.<\/p>\n<p>L&#8217;opera \u00e8 decisamente coinvolgente, si \u00e8 quasi spinti a immedesimarsi nell&#8217;angelo annunciatore, anche grazie alla posizione che la donna assume nel quadro e questo crea un particolare legame tra lo spettatore e l&#8217;opera, un coinvolgimento inconsueto e inaspettato. La speciale maestria nell&#8217;utilizzo della luce dar\u00e0 avvio ad una grande tradizione in questo senso, soprattutto nell&#8217;area geografica intorno a Venezia dove l&#8217;artista soggiorn\u00f2 per qualche tempo.<\/p>\n<p>In mostra anche altre opere di Antonello, tra le quali: il\u00a0<em>San Girolamo<\/em>\u00a0della National Gallery di Londra, il\u00a0<em>Ritratto d\u2019uomo<\/em>, la\u00a0<em>Crocifissione<\/em>\u00a0di Sibiu, il famoso\u00a0<em>Ritratto Trivulzio<\/em>\u00a0del Museo Civico d\u2019Arte Antica di Palazzo Madama a Torino.<\/p>\n<p>Fino al 2 giugno ogni visitatore potr\u00e0 vivere un\u2019esperienza intima e particolarmente suggestiva, ma soprattutto coinvolgente. Una serie di ritratti antichi, ma ugualmente attuali, affascinanti e raffinati dove l\u2019attenzione ai particolari e la maestria della realizzazione vanno oltre, esplorano l\u2019animo umano nell\u2019attimo in cui l\u2019artista ferma l\u2019immagine per l\u2019eternit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PALAZZO REALE, MILANO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Antonello da Messina. Dentro la pittura.<\/strong><\/p>\n<p><strong>21 febbraio &#8211; 2 giugno 2019<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Milano in mostra le opere di Antonello da Messina (Antonio di Giovanni de Antonio, Messina 1430 &#8211; 1479) a partire dalla celeberrima Annunciata di Palazzo Abatellis. Un capolavoro non solo rappresentativo di tutta l&#8217;opera ritrattistica di Antonello ma di tutta la ritrattistica della sua epoca. 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