TESTIMONIANZE

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TERRA DI SANGUE TERRA DI SPERANZA

La storia insegna a sopravvivere contro la geografia del terrore a tutto quartiere

Riflessione dell’uomo della strada che vive e guarda all’Europa. Il continente è alla ricerca di una unità consolidata, malgrado tutto e contro chi non vuole la pacifica convivenza dei popoli di ogni etnia e credo religioso

di Dario Francesco Pericolosi

Nel 1985 era uscito il libro “Terra di sangue” di Gerald Seymour, Sperling & Kupfer Editori. Un romanzo ambientato a Belfast quando i membri dell’IRA, indipendentemente dalle loro rivendicazioni storiche, uccidevano in terra irlandese ma anche in Inghilterra. E i filo-inglesi per difendersi e vendicarsi rispondevano con pari violenza
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ATTUALITA’

ATTENTATO TERRORISTICO E HACKERAGGIO

Ucraina: un attentato
e un attacco informatico
Ucciso un alto ufficiale dell’intelligence

di Marusia Ciurai

Una bomba nell’auto del colonnello Maksim Shapoval. Diffuso un virus nel web denominato Petya, diminutivo di Petro, il nome di Poroshenko
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Nella foto La macchina distrutta del colonnello Shapoval. Secondo le prime conclusioni del laboratorio criminalistico, la forza dell’esplosione è equivalente a 500 grammi di TNT.

ECONOMIA

INDICE IFIIT DEL MESE DI GIUGNO

Design, moda, piani industriali, università:
a Milano un (mini)boom economico
grazie a investimenti appropriati

di Paolo Gila

Dall’indice Ifiit conferme di crescita dalle piccole e medie imprese e nel settore del commercio e dei servizi e in quello bancario
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SCUOLA

Don Milani e il suo messaggio
a proposito di inclusione

di Tiziana Germani

“Il piacere di sapere rende liberi”, così diceva Don Lorenzo Milani. Un prete scomodo, un uomo che utilizzava un linguaggio tagliente ma preciso e proprio per questo era oggetto di grande consenso o di forte dissenso
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MILANO

I disegnatori e produttori di gioielli e bijoux
Un’idea per i giovani in cerca di lavoro

Ecco un breve panorama su chi ci propone piccoli e grandi monili, in un’attività in gran parte al femminile

di Paolo Corticelli

Ci sono professioni, attività, le cui origini sono molto datate. Fra queste ecco il disegnatore e produttore di gioielli e bijoux, ove creatività e arte trovano una
sintesi in oggetti che non sono solo ornamenti per il corpo, ma anche segni e messaggi di chi li indossa.
“Gioie” da mettersi addosso che creano
un’immagine nuova di chi le indossa, immagine che trasferisce un linguaggio seduttivo o rigoroso, bizzarro o stravagante >>Continua a leggere

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BRICIOLE

di Nino Formicola

I have a dream

Ieri sera a cena ho beccato un animalista che mi ha strapazzato perché avevo schiacciato una zanzara. Ora, fermo restando che quando passerò a miglior vita, la prima cosa che chiederò al Padreterno è cosa aveva bevuto il giorno in cui inventò le zanzare, io capisco il rispetto per gli animali, ma le mosche, le zanzare a cosa servono? Mi piacerebbe tanto saperlo. Nel frattempo spero di vedere prestissimo un corteo di animalisti sfilare per le vie di Roma, in difesa delle pantegane e dei gabbiani…………i have a dream……….

Vegan……..Vegan…….

I vegani, che abbiano ragione o no, non importa, barano. Sono contro tutto ciò con cui abitualmente ci cibiamo, ma usano terminologie che non appartengono loro. Bistecca di seitan, latte di soia……eccetera. Beh certo così il cibo sembra essere più appetibile, però non vale. Quindi propongo di chiamare il latte di soia……spremuta di legumi, ….e vedere di nascosto l’effetto che fa……..

Francesco Parietti

Oddio abbiamo un Papa tuttologo! Adesso ci viene a dire che non bisogna tingere i capelli, e lasciare che la natura faccia il suo corso; cosa ci dobbiamo aspettare ancora? Forse ci dirà come vestirci, o quali grassi evitare. Ma fare solo il papa no?

Notizie invisibili

L’elemosiniere del Vaticano ha lasciato il suo appartamento a una coppia di profughi e si è trasferito a dormire nel suo ufficio.
Questo è il Vaticano 2.0 che tutti vorrebbero.

Vaccinocrazia

In democrazia, chi ha la maggioranza vince e decide di conseguenza, semplice no? No. Con i vaccini obbligatori si è scatenata la rissa fra genitori pro e contro. Si confonde la libertà di scelta con la la logica democratica. Se tu con il tuo comportamento metti a rischio la maggioranza ed è quello che succede quando si va sotto la soglia del 95% di bimbi vaccinati, devi adeguarti, perché mentre discuti con toni sempre più alti, non ottieni nessun risultato. Anzi no, uno lo ottieni. I bambini si ammalano.

QUATTRO PASSI IN LIBRERIA

di Dario Pericolosi

Il sapore dell’uva di Paola Tadini

di Paolo Corticelli

Grappoli d’uva, l’Oltrepo’ pavese, una dozzina di personaggi che hanno trovato l’autore. Anzi, l’autrice, Paola Tadini. In questo diario personale prende vita un’umanità semplice ma fiera, operosa ma faceta. Abitanti di un paese immaginario, ci propongono, con la narrazione di Tadini, le loro vite, in una cornice bucolica, ove la campagna disvela tutta la sua ricchezza e la prossimità con l’uomo. La terra lavorata, l’ humus dei latini, termine dal quale derivano le parole umile e uomo, a ricordarci a un tempo quanto fragili possiamo essere, ma solidi nello spirito.
E così Paola Tadini ci accompagna in questo percorso fatto di ricordi – reali e immaginari – aprendo il testo con una delle operazioni campestri fra le più antiche: la vendemmia. La sua descrizione coniuga uno stile scorrevole, con un linguaggio che ben modula l’utilizzo di figure retoriche e si dispiega in un inno d’amore per questo territorio. Quel sapore dell’uva matura, che sa di fresco, di dolce, di sudore che la fatica genera durante la raccolta.
Poi ecco i personaggi: dal Profeta, al Mister, al Filosofo… C’è anche la Strega… E il sapore della torta paradiso, e il bar del paese, luogo d’incontro per eccellenza in questa Gelsiano così ben immaginata.
L’autrice prende per mano il lettore e lo conduce alla (ri)scoperta della natura, degli uomini, delle cose… Osservare, non solo guardare, con i tempi ben modulati che la vita di campagna ci sa dare, senza la frenesia venefica della città, degli stili di vita ove non ci si pone un limite. Paola Tadini mostra un quadro, una scena teatrale, dove c’è la vita, con sapori dolci che possono diventare agri, con momenti di gioia e allegria alternati a mestizia e solitudine. Oltre alla prosa dei racconti, alla fine di ogni capitolo, ecco una raccolta di poesie sempre dell’autrice, i cui titoli – Mattinata, Colline, Sole serale… – ci coinvolgono con un lirismo gradevole come una carezza. Per dirci una volta di più che quel sapore dell’uva è la dolcezza che possiamo trovare nella vita. Nelle vite di tutti.

Paola Tadini, Il sapore dell’uva matura. Racconti e poesie, Editore: autopubblicato – Euro 12,00

LIBRI DA RILEGGERE

di Dario Pericolosi

La misura della felicità di Gabrielle Zevin

I bambini, a differenza degli adulti, hanno un grande potere: donano gioia e felicità semplicemente con la loro innocente voglia di vivere. Nel caso del bellissimo romanzo della Zevin, una bambina di nome Maya riesce a far ritrovare a Fikry, un libraio rimasto vedovo, l’amore e la passione per i libri. L’editore Nord ha scritto una frase molto bella al riguardo: “Condividere un libro è uno dei modi migliori per aprire il nostro cuore e raccontarci”. Maya è una bambina di due anni, intelligentissima, molto curiosa, attratta, più che da bambole e giocattoli vari, dai libri, dal loro profumo, dalle loro copertine coloratissime. La forza dell’amore sprigionata da un esile corpicino trasforma un adulto scontroso, insopportabile, insofferente in una persona ritrovata, con la voglia di vivere e di amare di nuovo, e soprattutto essere ritornato il libraio di prima.
Gabrielle Zevin, La misura della felicità, Nord Editore, anno di pubblicazione 2014.