LA BULGARIA ALLA BIENNALE DI VENEZIA 2026

Il padiglione nazionale bulgaro propone una riflessione tra cura, ecologia, disinformazione, memoria e immaginari politici del futuro.

Dal 9 maggio al 22 novembre 2026, con pre-apertura il 6, 7 e 8 maggio, la Repubblica di Bulgaria partecipa alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte con “La Federazione delle pratiche minori”. Il padiglione è concepito come quartier generale di un’immaginaria laboratorio di ricerca, collocato all’interno di un orizzonte politico orientato alla cura, nel contesto della mostra internazionale curata da Koyo Kouoh e intitolata “In Minor Keys”.

Il padiglione bulgaro è curato da Martina Yordanova, con Desislava Dimova nel ruolo di commissaria. Gli artisti invitati sono Veneta Androva, Gery Georgieva, Maria Nalbantova e Rayna Teneva, quattro figure della scena contemporanea bulgara che lavorano con linguaggi diversi, dal video alla performance, dall’installazione alla ricerca ecologica e documentaria.

“La Federazione delle pratiche minori” immagina un futuro prossimo da cui osservare retrospettivamente l’inizio del XXI secolo come momento generativo: un’epoca di crisi, disinformazione, fragilità ambientale, conflitti e ridefinizione delle identità. Il passato recente della “federazione” viene evocato attraverso quattro film, ognuno dei quali affronta una diversa forma di pratica minore, intesa non come marginalità passiva, ma come possibilità critica, relazionale e trasformativa.

Pensato come ambiente interattivo organizzato attorno a un videogioco, il padiglione mette in relazione i segnali provenienti dai quattro film e li riattiva nel presente attraverso il gioco come pratica condivisa di decisione. Da questa prospettiva, l’opera collettiva si configura come una laboratorio di formazione politica, in cui attenzione, cura e immaginazione diventano strumenti per pensare un orizzonte oltre la gerarchia del potere sovrano centralizzato.

Il progetto è organizzato dal Ministero della Cultura della Bulgaria e prodotto dalla Galleria Nazionale della Bulgaria.

Maggiori informazioni:
bulgarianpavilionvenice.art/en

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