Margherita Mosca

LA PERSONA E LA FIDUCIA: BINOMIO PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

Margherita Mosca, imprenditrice, director per un network internazionale, spiega quale sia il “segreto” per generare business. Tutto parte dal capitale umano

La fiducia, prima di tutto. Lealtà e credibilità: questi i valori in un primo scambio fra persone che, poi, saranno avviate e si avvieranno in un percorso di business. Così la persona, il capitale umano di cui tanto si parla, ritorna al centro della crescita sostenibile. BNI, acronimo che sta per Business network international, è una società presente in 75 Paesi nel mondo “è la più grande organizzazione di business networking e di scambio referenze a livello mondiale. Fondata nel 1985, è attiva anche in Italia dal 2003. La partecipazione in BNI – si legge nelle note di presentazione – permette l’accesso a formazione professionale erogata da esperti del settore, opportunità di fare network e business con centinaia di migliaia di membri in tutto il mondo”.

Margherita Mosca è director di BNI Italia per l’area di Torino. Ha una propria società di consulenza aziendale e di marketing referenziale. Gentile nei modi, parla in modo pacato e la sua narrazione ci introduce in un mondo ancora poco conosciuto.

Dottoressa Mosca, com’è arrivata a BNI Italia? Da dove inizia il suo percorso?

Dopo gli studi liceali a Torino ho frequentato la scuola di marketing e di amministrazione aziendale all’Università statale di Torino. Così ho iniziato subito a lavorare in ambito BtoB. Mi sono fatta una bella esperienza. Via via ho approfondito alcuni aspetti del marketing e anche delle relazioni esterne con esperienze molto formative.

In questo periodo, di quale settore si è occupata?

Eravamo agli inizi degli anni 90 e la mia attività di consulenza si sviluppò nella telefonia mobile, nei cellulari, con due grandi aziende americana e finlandese. Eravamo agli albori, e vidi tramontare il mercato monopolistico a favore di quello libero.

Lei, quindi, crea una sua società, con questa caratteristica del marketing referenziale. In cosa consiste?

Ho costituito una mia società di consulenza rivolta alle imprese per assisterle nell’ambito dei finanziamenti, per la certificazione di qualità e per la formazione: accompagno le imprese a crescere identificando gli obiettivi ma mantenendo la figura umana al centro. Curo anche la ricerca e l’identificazione delle opportunità, coinvolgendo e interessando enti e organismi internazionali e nazionali.

Il business e il rapporto con l’altro da sé: come si coniugano, in modo virtuoso, questi due aspetti?

Prima di tutto, trascuriamo troppo la forza della comunicazione e delle relazioni: il patrimonio che ciascuno di noi ha è costituito proprio dalle relazioni, dai contatti, dalle conoscenze. Bisogna anche avere la fortuna di conoscere persone attrattive, queste sono grandi opportunità. Tutto questo l’ho trovato in BNI, anzi, posso dire che ne sono stata affascinata: questo network sostiene i propri membri nello sviluppo delle persone, le fa crescere attraverso la formazione, partendo sempre dalla persona, la figura centrale di ogni progetto. Si instaura così un rapporto di fiducia, in maniera spontanea: introduco la persona ad altre persone per creare opportunità di business, (come sostiene il responsabile nazionale BNI, Paolo Mariola). E se io metto in contatto due persone, che per affinità e reciproca fiducia palese, poi attivano un business, nulla mi è dovuto. Nel periodo più difficile della pandemia, nel solo 2021, per intenderci, i vari gruppi BNI – 280mila affiliati nel mondo – hanno generato un giro di affari per quasi 19 miliardi di dollari. Vale sempre l’idea, il principio di fondo: le persone al centro dell’agire.

Dottoressa Mosca, nella sua vita professionale, così ampia e articolata, c’è qualche rammarico?

Io avrei voluto fare il medico, ma per scelta di gioventù, per non gravare sui miei genitori. Poi ho scelto un’altra strada, però penso di aver dato il mio contributo dal punto di vista organizzativo e di business. Non sono riuscita sempre a indirizzare i miei clienti imprenditori verso le scelte migliori, ammesso che esistano, però avrebbero potuto fare di più se avessero formulato scelte differenti. Il rammarico è compensato dalle manifestazioni di riconoscenza che da più parti continuano a giungermi.

www.margheritamosca.com

 

 

 

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