DALLA MODA ALL’ALIMENTAZIONE STILE, PASSIONE Е SEMPLICITÀ
Angela Raimo dapprima diviene stilista per vestiti e confezioni dedicati ai bambini, poi, dopo una pausa dovuta a problemi di salute, ecco la nuova idea: il cibo. Oggi “Forchetta creativa” non è più soltanto una pagina social
Dalla moda all’alimentazione. Un salto notevole. Un’iniziativa imprenditoriale che rimanda a Luisa Spagnoli, prima imprenditrice nel campo del cioccolato, poi stilista di moda: una griffe ancor oggi conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Angela Raimo, imprenditrice che opera a Napoli, sta sviluppando il progetto “Forchetta Creativa“.
“Oggi è più di una pagina social: è una missione. È la mia seconda vita. È il risultato di tutto ciò che sono stata, tutto ciò che ho amato, tutto ciò che ho perso… e tutto ciò che, finalmente, ho ritrovato”, è il suo commento soddisfatto.
Ma andiamo con ordine e lasciamo la parola alla diretta interessata che coniuga sempre creatività e passione per ciò che fa.
“Sono nata in una famiglia dove il lavoro non era soltanto una necessità: era un’identità. Mio padre, contadino dallo sguardo fiero e lungimirante, è diventato imprenditore e poi industriale nel settore conserviero, esportando il pomodoro campano nel mondo lavorando anche per aziende prestigiose come Mutti e Divella e non solo. In casa si respirava il profumo del sacrificio, della visione e della caparbietà. Ma due caratteri forti, troppo simili, finiscono spesso per scontrarsi. E così, nel 1993, dopo il diploma in ragioneria, ho scelto di seguire un’altra strada: la mia.”
E qui c’è il primo passaggio fondamentale per la vita di Angela Raimo, alla quale non bastava il diploma in ragioneria. “Sono partita per Roma per inseguire un sogno: studiare moda e design. All’Istituto Europeo del Design ho trasformato la mia passione per il disegno in una professione. Ho iniziato come stilista e, in poco tempo, sono iniziate le collaborazioni con i brand più iconici della moda bambino: Bikkembergs, Byblos, Freddy, Umbro, Artigli, Fracomina, Gaudì, Liu Jo…l’elenco potrebbe continuare. In oltre 25 anni di carriera ho firmato collezioni, costruito identità stilistiche, guidato team creativi. Ma ciò che mi ha sempre spinto è stata la stessa cosa: la passione. La voglia di raccontare, attraverso i colori e i tessuti, una visione”.
“Poi, due anni fa, la mia vita si è fermata. Gravi problemi di salute mi hanno costretta a letto per mesi. Quando sono uscita dall’ospedale, faticavo anche solo a camminare. La fisioterapia mi ha aiutata a rimettermi in piedi, ma rientrare nel mondo frenetico della moda è stato tutt’altro che semplice. E lì, in quel silenzio forzato, ho sentito una voce riemergere: quella della cucina”.
L’idea e una pagina social. “La passione per il cibo, per i profumi di casa, non mi aveva mai davvero abbandonata. Così, quasi per gioco, ho aperto una pagina social. Le prime ricette erano semplici, spontanee, senza pretese. Ma c’era qualcosa che funzionava. In pochi mesi, TikTok e Instagram hanno cominciato a rispondere regalandomi numeri inaspettati. Era nato qualcosa di nuovo. Non più solo un hobby, ma una strada. Un progetto con anima, cuore e visione. Perché dietro ogni piatto che preparo non c’è solo una ricetta: c’è una storia. E poi in questo progetto sarò affiancata da volti: chef, ristoratori, imprenditori che, come me, mettono passione in ogni piatto raccontando cosa c’è dietro, ogni gesto ogni profumo”.
“Oggi racconto la tradizione – napoletana e non solo – con stile e ironia, uno stile coinvolgente, appassionato vulcanico. Creo contenuti che parlano di identità, di progettualità. Ogni piatto è un pezzo di territorio, ogni reel è un piccolo racconto di vita vera. il mio obiettivo e di far riscoprire il valore delle cose semplici, attraverso volti di professionisti del settore”.

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