AFRICA DAY 2026 A SOFIA
Una serata all’Università di Sofia dedicata alla cultura africana, alla diplomazia e al tema dell’acqua sostenibile scelto dall’Unione Africana per il 2026
Il 21 maggio 2026, a partire dalle ore 18:00, l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Sofia “San Clemente di Ocrida” ha ospitato la celebrazione ufficiale dell’Africa Day 2026, un evento dedicato alla ricchezza culturale, storica e umana del continente africano.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Cattedra di Studi Arabi e Semitici, in collaborazione con il programma di Studi Africani della Facoltà di Filologia Classica e Moderna dell’Università di Sofia, insieme a S.E. Zakia El Midaoui, Ambasciatrice straordinaria e plenipotenziaria del Regno del Marocco e decana del Gruppo degli Ambasciatori africani, e agli Ambasciatori degli Stati africani accreditati nella Repubblica di Bulgaria, tra cui Algeria, Egitto e Libia.

La serata è stata anche un’occasione per riflettere sul tema scelto dall’Unione Africana per il 2026: “Garantire la disponibilità sostenibile dell’acqua e sistemi igienico-sanitari sicuri per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2063”. Un tema di grande attualità, che ha posto al centro il diritto all’acqua, la sostenibilità e lo sviluppo futuro del continente.
Nel suo intervento, pronunciato a nome degli Ambasciatori africani, S.E. Zakia El Midaoui ha sottolineato il valore storico, umano e strategico dell’acqua per il continente africano:
“L’acqua ha sempre occupato un posto unico nella storia delle civiltà africane. I grandi fiumi del continente — il Nilo, il Niger, il Congo, il Senegal e lo Zambesi — non sono semplicemente elementi geografici: sono le arterie vive attorno alle quali si sono costruite società, commerci, culture e spazi di convivenza. L’acqua nutre la terra, unisce i popoli e porta con sé, da secoli, la memoria stessa dell’Africa. Ma oggi, oltre alla sua dimensione simbolica e di civiltà, l’acqua è diventata una delle grandi sfide strategiche del XXI secolo. La questione dell’acqua è infatti direttamente legata all’ambiente, alla salute pubblica, alla sicurezza alimentare, all’istruzione, alla dignità umana, alla stabilità sociale, all’industrializzazione, all’energia, all’uguaglianza di genere, alla resilienza climatica e, in ultima istanza, alla sovranità.”
Ha inoltre ricordato che non è possibile immaginare un’Africa prospera senza un accesso universale all’acqua potabile e a sistemi igienico-sanitari sicuri, dignitosi e resilienti. Secondo l’Ambasciatrice, dedicare il 2026 al tema dell’acqua e dei servizi sanitari rappresenta un messaggio chiaro al mondo: non possono esistere pace duratura, prosperità condivisa e giustizia climatica senza sicurezza idrica.
Attraverso l’African Water Vision 2063, adottata sotto la guida dell’African Ministers’ Council on Water e sostenuta dall’Unione Africana, il continente ha riaffermato la propria ambizione di costruire un’Africa resiliente, con accesso sicuro all’acqua e a servizi igienico-sanitari adeguati per tutti.
La cerimonia di apertura ha incluso l’esecuzione degli inni nazionali della Bulgaria, dell’Unione Africana, dell’Algeria, dell’Egitto, della Libia e del Marocco, con la partecipazione della cantante lirica e violinista Rozalina Kassabova. Sono seguiti gli interventi ufficiali di rappresentanti dell’Università di Sofia, del mondo diplomatico e delle istituzioni bulgare.

Il programma culturale è stato diviso in due parti. La prima è stata dedicata all’Africa araba del Nord, con poesia marocchina, poesia libica e brani musicali ispirati alle tradizioni egiziana e algerina, interpretati dagli studenti e dai docenti del programma di Studi Arabi. La seconda parte ha presentato la vitalità dell’Africa subsahariana, con esibizioni musicali e di danza dell’Associazione Africana e dei suoi simpatizzanti in Bulgaria, oltre ai ritmi dell’Africa occidentale del gruppo Foli Ba Drum Circle.
La celebrazione si è conclusa con una performance vocale di Nikola Yanakiev, pensata come omaggio a tutti i popoli dell’Africa. Durante l’evento è stata inoltre presentata la mostra fotografica “Faces and Landscapes from Africa”, dedicata ai volti, ai paesaggi e alla diversità del continente.
Gli ospiti hanno potuto partecipare a un ricevimento con piatti tradizionali e specialità del Nord Africa, in un clima di incontro, condivisione e dialogo interculturale.
L’Africa Day 2026 a Sofia si è confermato non solo come una celebrazione ufficiale, ma anche come un ponte tra culture, università, diplomazia e comunità, capace di raccontare l’Africa nella sua pluralità e nella sua forza contemporanea.
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