SOFIA: OPPORTUNITÀ LAVORATIVE, CULTURA, TURISMO NELLA CAPITALE BALCANICA

La Bulgaria ha la presidenza di turno del Consiglio europeo. Negli ultimi 15 anni la città ha ospitato anche tantissimi italiani. Molti sono rimasti. Vediamo perché
SOFIA: OPPORTUNITÀ LAVORATIVE, CULTURA, TURISMO NELLA CAPITALE BALCANICA

NELLA CAPITALE – Il monte Vitosha; la statua simbolo; il Palazzo della cultura.

di OLGA GEORGIEVA

 

Alla messa domenicale nella cattedrale Alexander Nevski, nel cuore di Sofia, ci sono anche molti italiani. Alcuni vengono come turisti, incuriositi da questa capitale europea. Altri arrivano per rimanere di più: giovani italiani in cerca di lavoro in un mercato libero e accogliente per gli stranieri. Pensionati in ricerca di una vita più dignitosa in un Paese meno costoso. Imprenditori in ricerca di nuove opportunità di sviluppo, grazie anche a una fiscalità decisamente favorevole.

 

Cresce ma non invecchia” – questo è il motto della città. Che non è forse vero, se guardi soltanto le facciate distrutte dei palazzi vecchi nell’ex quartiere ebraico in centro. A proposito: da questa città non è stato mai spedito nessuno ai campi di concentramento. Al centro di Sofia, a distanza di centinaia metri, potete vedere la sinagoga, la moschea, una chiesa orthodossa e una cattolica. Tre religioni che convivono pacificamente e non si tratta solo di simboli, qui la tolleranza è un modo di vivere.

 

La Bulgaria mi ha dato l’opportunità di crescere, mi ha dato l’opportunità di avere una famiglia e di avere il mio lavoro – più di uno, ho tre ristoranti! Mi ha dato una strada, mi ha dato il modo di essere migliore”, dice Leo Bianchi, cantante famoso fra i giovani bulgari е uno dei ristoratori di successo a Sofia.

 

“Lavoriamo nel settore dei call center da tanti anni. Nel 2007 abbiamo deciso di dirigere il nostro sguardo oltre confine, ma sempre verso i paesi della UE. Desideravamo offrire ai nostri clienti ottima qualità a prezzi concorrenziali. Abbiamo scelto Sofia in Bulgaria, perché la cultura e la voglia di lavorare dei bulgari è simile a quella degli italiani. Adesso, dopo 10 anni, posso dire, che abbiamo fatto un’ottima scelta” sottolinea Marco Zingarelli nel descrivere la case history della società di cui è titolare.

 

“Io sono venuta per una vacanza – ricorda Marica M. – е non ho pensato di rimanere a vivere in Bulgaria. In quell’estate del 2012 siamo stati sul Mar Nero, abbiamo visto i Rodopi, mi sono fermata solo per due giorni a Sofia. A Milano facevo fatica a trovare un lavoro da tanti mesi come segretaria. In aereo, sulla strada del ritorno, vicino a me era seduta una signora molto simpatica. Mi ha detto, che era metà bulgara, metà italiana e aveva una piccola azienda di consulenza per gli imprenditori italiani, che vogliono aprire una società in Bulgaria. Gli serviva una ragazza seria che parlasse italiano ed inglese. Io stavo cercando un lavoro proprio come questo a Milano, dove vivono i miei genitori. Perché no a Sofia? Sono qui da più di quattro anni, mi sono fidanzata con un programattore italiano, che era venuto a lavorare qui per una azienda grossa, ho degli amici e sono solo a un ora e 40 minuti dai miei genitori.”

 

Quale è il segreto? Come mai in un paese dove la maggior parte dalla gente vive con gli stipendi più bassi in Europa molti stranieri si trovano bene? Dal 1° gennaio 2018 lo stipendio minimo ufficiale per il paese è di 255 euro mensili e la pensione minima arriva a 100 euro, sempre al mese. A Sofia lo stipendio medio nel 2017 è stato di 650 euro mensili, più alto rispetto alle altre città. È più alto anche il costo della vita, che però, rispetto alle capitali europee, rimane sempre inferiore. Alcune cifre: affitto appartamento trilocale in una bella zona di Sofia: 350 euro mensili senza le spese. Cena per due in un buon ristorante: 25-50 euro. Biglietto per il cinema in una sala ultramoderna: 5 euro. Molte le farmacie, alcune delle quali sono aperte 24 ore. Tantissimi i supermercati aperti 24 ore. Centri commerciali dentro la città aperti dalle 10 nel mattino fino le 10 la sera. Non manca niente delle comodità moderne il tutto sempre a un prezzo conveniente. Tantissimi i ristoranti italiani, la maggior parte con proprietari italiani.

 

A Sofia oggi vivono più di 1.400.000 persone. È situata nella parte centrale della Bulgaria occidentale, nella valle di Sofia, ed è circondata da montagne: Vitosha a sud, Lyulin a ovest e Stara Planina a nord. Questo la rende la quarta città più alta d’Europa е l’unica capitale in cui atterrati all’aeroporto, dopo 20 minuti si può sciare in montagna. Sofia è costruita sulle quattro terrazze del fiume Iskar e dei suoi affluenti: Perlovska e Vladayska. Nella parte centrale della città, così come nei quartieri Ovcha Kupel, Knyazhevo, Gorna Banya e Pancharevo, ci sono sorgenti minerali. Il clima di Sofia è molto piacevole, continentale temperato. Grazie alla sua posizione strategica sulla penisola balcanica, Sofia, anche in passato, è stata una grande città viva, sotto i profili commerciale, turistico e culturale.

 

Il 13 febbraio, come parte dall’programma della presidenza bulgara del consiglio europeo, a Sofia si svolgerà la conferenza ministeriale ad alto livello “Turismo e crescita economica”. Tutti gli eventi si possono seguire sul sito ufficiale della presidenza: www.eu2018bg.bg

 

Leave a reply

Comments