TECNOLOGIA ITALIANA AL SERVIZIO DELLA SANITÀ BULGARA
Una camera di biocontenimento di ultima generazione è stata donata all’Ospedale Universitario “Prof. Ivan Kirov” di Sofia, rafforzando la cooperazione tra imprese italiane, istituzioni e sistema sanitario bulgaro
Martedì 21 luglio si è svolta presso l’Ospedale Universitario Specializzato in Malattie Infettive e Parassitarie “Prof. Ivan Kirov” di Sofia la cerimonia di consegna e messa in funzione di una camera di biocontenimento di ultima generazione, donata da Stretchers Industries, startup italiana associata a Confindustria Bulgaria, con il supporto della Fondazione Bulgaro-Italiana “Black Sea and Mediterranean Medical Academy” e della stessa Confindustria Bulgaria.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra imprenditoria italiana, istituzioni e sistema sanitario bulgaro, mettendo a disposizione della principale struttura nazionale per la cura delle malattie infettive una tecnologia innovativa, già adottata con successo in numerosi ospedali europei, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari.

L’apparecchiatura donata rappresenta una soluzione altamente tecnologica, riconosciuta a livello internazionale. È stata sviluppata ed è protetta da un brevetto europeo di proprietà di Stretchers Industries. Camere di isolamento di questo tipo sono già utilizzate con successo in numerosi ospedali europei. L’esperienza dimostra che esse svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione della diffusione delle infezioni all’interno delle strutture ospedaliere e nel garantire un livello di protezione più elevato ai pazienti più vulnerabili.
La scelta dell’Ospedale Universitario “Prof. Ivan Kirov” non è casuale. La struttura è un centro nazionale di riferimento per la diagnosi, il trattamento, la ricerca scientifica e il controllo delle malattie infettive e svolge un ruolo strategico nel sistema sanitario bulgaro. L’introduzione di questa tecnologia avanzata contribuirà a innalzare ulteriormente gli standard di sicurezza e a rendere più efficaci le cure, a beneficio sia dei pazienti sia del personale medico.
Alla cerimonia hanno preso parte l’Ambasciatore d’Italia a Sofia, Marcello Apicella, il Past President di Confindustria Bulgaria Roberto Santorelli, il Prof. Angel Kunchev, Ispettore Sanitario Capo dello Stato bulgaro e promotore dell’iniziativa, la Vice Direttrice dell’Ospedale Universitario “Prof. Ivan Kirov”, Dott.ssa Elena Dragusheva, insieme al personale medico della struttura.

Con questa donazione, Stretchers Industries, rappresentata all’evento dal CEO Giovanni Oliva e dal QC & Production Director Letterio Oliva, conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni tecnologiche al servizio della sanità, contribuendo al rafforzamento della cooperazione tra Italia e Bulgaria e alla diffusione dell’innovazione a beneficio della salute pubblica.
Commenti