BULGARIA, 70 ANNI NEL PATRIMONIO UNESCO
A Sofia l’Ambasciata d’Italia celebra il patrimonio archeologico e il dialogo culturale tra Italia e Bulgaria
L’Ambasciata d’Italia a Sofia ha celebrato il 70° anniversario dell’adesione della Bulgaria all’UNESCO con un evento dedicato al patrimonio archeologico e agli antichi legami tra Italia e Bulgaria, mettendo al centro i mosaici paleocristiani di Aquileia e della Basilica Episcopale di Filippopoli a Plovdiv.
L’incontro si è svolto il 15 maggio presso la Residenza italiana, su iniziativa dell’Ambasciatore d’Italia a Sofia, Marcello Apicella, in occasione anche del quinto anniversario dell’inaugurazione del Museo della Basilica Episcopale di Filippopoli.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’America for Bulgaria Foundation, presieduta da Nancy Schiller, ha evidenziato il legame ideale tra i mosaici della Basilica Episcopale di Plovdiv, riportati alla luce e musealizzati nel 2021 grazie al contributo della fondazione, e quelli della Basilica di Aquileia, uno dei più importanti complessi musivi paleocristiani in Italia.
L’evento ha riunito rappresentanti del mondo istituzionale, culturale e scientifico, tra cui Irina Bokova, già Direttrice Generale dell’UNESCO, Emanuele Zorino, Sindaco di Aquileia, Francesco Bandarin, già Vice Direttore Generale dell’UNESCO e Direttore del World Heritage Centre, Rosanna Binacchi, esperta di diplomazia culturale del Ministero della Cultura, e la professoressa Elena Kantareva-Decheva, Direttrice dell’Istituto “Antica Plovdiv” e del Museo della Basilica Episcopale.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore Apicella ha sottolineato il valore del lavoro di restauro e valorizzazione compiuto a Plovdiv, che ha permesso di restituire al pubblico, dopo circa 1400 anni di oblio, una delle più significative basiliche dell’Impero Romano d’Oriente, con oltre 2000 metri quadrati di mosaici policromi. Ha inoltre richiamato le affinità tra Aquileia e Plovdiv, testimonianza del dialogo culturale tra le diverse regioni dell’Impero Romano negli anni successivi all’Editto di Serdica (l’odierna Sofia), emanato dall’Imperatore Galerio nel 311 d.C.
L’evento ha offerto anche l’occasione per uno scambio di buone pratiche tra Italia e Bulgaria sulla tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio museale, con particolare attenzione al rapporto tra conservazione e promozione turistica.
L’Ambasciatore ha infine ricordato che la promozione della ricerca storica ed archeologica è parte integrante della politica di diplomazia culturale portata avanti dalla Farnesina, come testimoniato dalle 282 missioni archeologiche sostenute dal MAECI nel 2025.
Fonte: ambsofia.esteri.it
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