Linda Kim

L’ARTE DELLA PASTA

La storia di Linda Kim, di nazionalità Svizzera, che ha creato un gioiello nel cuore di Sofia: laboratorio-cucina per pasta artigianale

Linda Kim è nata in Corea del Sud, ed è cresciuta a Basilea, Svizzera. Sposata con un tedesco, sono 30 anni che non vive più in Svizzera, ma in altri Paesi in Europa. È madre di due figlie ed è anche già nonna di una nipote di quattro anni che adora e che spesso fa visita al negozio l’Arte della Pasta.

Il negozio in via Angel Kanchev 26

Prima di dedicarsi alla pasta artigianale, Linda lavorava in ambito medico, ma da qualche mese ha aperto il suo laboratorio-cucina in cui realizzare in modo concreto la sua passione per il cibo. Linda ha sempre amato cucinare e fare dolci molto elaborati, ma le è stata necessaria una particolare congiunzione per fare scattare la sua idea di pasta design: infatti Linda da ormai 14 anni ha una casa anche a Bologna, in Italia, città molto famosa per i suoi tortellini, che l’ha fortemente influenzata nella sua produzione di pasta fresca. Sono anche molti anni che Linda per la sua pasta sperimenta con diversi tipi di gusti e forme: forse un altro suo sogno mai realizzato — il desiderio di studiare e apprendere l’arte della pittura —avrà portato al suo connubio, unico nel suo genere, di pasta fresca con ingredienti ricercatissimi, e allo stesso tempo dalle forme colorate e di design.

La pasta creativa fatta a mano da Linda

 

Linda, da quanti anni sei in Bulgaria? Come ti senti qua?

Sono arrivata per la prima volta dieci anni fa a Sofia ed è stato amore a prima vista. Mi sono innamorata subito dell’atmosfera. Mi chiedono spesso se non preferisco la Svizzera alla Bulgaria, ma io trovo che sia più bella Sofia, con la libertà che si trova qui e il bel clima.

Perchè hai deciso di reindirizzare la tua attività in Bulgaria?

La decisione è stata presa per una questione di tasse. Ho importato la mia ditta (di ambito medico) a Sofia. Mio marito è cardiochirurgo e anch’io lavoro in quell’ambito. Dalla nostra collaborazione è nata una terapia del metabolismo per curare la sindrome di burnout.

La tua nuova avventura si chiama L’arte della Pasta. Come è nata?

L’idea è arrivata in un momento in cui ero costretta a seguire una dieta molto rigida in cui non mi era permesso di mangiare nessun tipo di pasta.

Quali sono state le sfide che hai incontrato per avviare questa attività?

Dal momento in cui ho deciso di avviare L’arte della Pasta, ogni passo è andato liscio. Sono stata molto sorpresa e lo sono tutt’ora, di quanto sia andando tutto benissimo, senza nessun ostacolo, poiché non me lo sarei aspettata. Ma da quando ho preso la decisione di aprire un negozio, sembra proprio che fosse destino che dovessi aprire L’arte della Pasta, infatti tutto è andato per il verso giusto.

Come sono stati accolti i tuoi prodotti al mercato bulgaro?

La cucina italiana è molto stimata in Bulgaria, i Bulgari la amano, e infatti lo si vede dalla quantità di ristoranti italiani che ci sono a Sofia e in tutto il Paese. I miei prodotti sono stati accolti molto bene e c’è molta richiesta: tante persone dicono che sono felici che esista il mio negozio e la maggior parte dei clienti che passano per la prima volta nel mio negozio-laboratorio, poi vi ritornano spesso.

Una magia di colori e gusti, tutti naturali

Tu parli benissimo bulgaro e tante altre lingue. Nel tuo negozio-laboratorio in una delle vie più frequentate di Sofia ogni giorno incontri persone diverse. Qual è il quadro della vita sociale ed economia che vedi?

Il quartiere dove è situato il mio negozio è molto peculiare. Le persone che frequentano e passano per via Angel Kanchev ricercano qualcosa di diverso rispetto a chi passa per la strada dello shopping principale Vitosha. C’è un clima intellettuale e di cultura particolare in questo quartiere e anche il contatto fra la gente qui è diverso perché le persone si prendono cura del loro quartiere e l’uno dell’altro. Ci si saluta a vicenda nei nostri negozi e attività e c’è un contatto interpersonale di altri tempi. Arrivando come straniera mi sono sentita subito ben accettata e integrata.

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