Yana Popova

OURHOOD: QUANDO IL DESIGN DIVENTA EMOZIONE

Dalla quotidianità alla creazione: un brand che trasforma il legno in emozione, equilibrio e senso di casa

Ci sono storie imprenditoriali che nascono da un business plan, e altre che prendono forma quasi naturalmente, da un gesto quotidiano, da un bisogno reale, da un’intuizione condivisa. OURHOOD appartiene a questa seconda categoria. Yana Popova ripercorre le origini del brand e condivide la sua visione del design: creare pezzi che vadano oltre la funzione, capaci di portare calore, presenza e un autentico senso di casa.

Come è nata l’idea di OURHOOD?

OURHOOD è nato in modo inaspettato, ma allo stesso tempo molto naturale, come parte del mio percorso di designer. Circa dieci anni fa, poco dopo la nascita di mio figlio Mil, abbiamo creato per lui una piccola sedia in legno per la pappa: un prodotto pratico e attentamente progettato, da posizionare sul tavolo, con l’idea che il bambino fosse una vera parte della tavola familiare.

La reazione delle persone intorno a noi è stata molto forte: ci hanno incoraggiato a sviluppare il prodotto e così è nata la nostra prima piccola collezione. Abbiamo iniziato a partecipare a fiere ed eventi, per i quali abbiamo creato anche un tavolo su cui presentare la sedia. La cosa interessante è stata che le persone si innamoravano non solo del prodotto, ma anche del tavolo stesso. Ben presto abbiamo iniziato a ricevere richieste anche per quello e, poco dopo, abbiamo realizzato il nostro primo progetto più importante: una serie di arredi per uno spazio di co-working.

Così, in modo naturale e senza eccessiva pianificazione, è nato OURHOOD: un brand dedicato alla creazione di mobili in legno massello, capaci di trasmettere un senso di casa, vicinanza e autenticità.

Ogni vostro prodotto è pensato per trasmettere emozione: cosa significa per voi creare un oggetto che va oltre la sua funzione?

Creare un oggetto che va oltre la sua funzione significa infondere in esso una presenza. Significa pensare non solo a come appare o a come viene utilizzato, ma anche a come si percepisce. A come influisce sulle persone che vivono con esso.

Credo che gli oggetti che ci circondano plasmino il nostro mondo interiore. Quando un oggetto è realizzato con attenzione, con intenzione e con rispetto per il materiale, inizia a “funzionare” in modo molto più sottile: crea calma, equilibrio e un senso di casa.

Quanto è importante oggi l’ambiente di lavoro per la qualità della vita e della creatività?

Oggi l’ambiente di lavoro è un’estensione del nostro mondo personale. Il confine tra “lavorare” e “vivere” è sempre più sottile, ed è proprio per questo che gli spazi in cui creiamo sono fondamentali. Un ambiente ben progettato può stimolare creatività, leggerezza e concentrazione. Ma può anche risultare stancante, se non è costruito in modo consapevole. Per me, un buon ambiente di lavoro è quello che sostiene la persona — non solo a livello funzionale, ma anche emotivo. Uno spazio che lascia respirare, pensare, essere presenti.

Avete una frase o un motto che vi guida nella vita e nel lavoro?

Sì: Mi affido e seguo con amore.

Credo in qualcosa di più grande di noi, nella vita stessa. Seguo il suo ritmo naturale con calma e fiducia. Questa sensazione di supporto mi dà forza interiore e sicurezza: per andare avanti con coraggio, sperimentare, crescere e costruire il brand in modo organico e autentico. Per me è proprio lì che nascono le cose più significative: quando non si forza il processo, ma si permette semplicemente che accada.

www.ourhood.rocks

Commenti

be the first to comment on this article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai a TOP