GRECIA E BULGARIA COSTRUISCONO UN NUOVO ITINERARIO DEL VINO
Il progetto unirà il Nord della Grecia e il Sud della Bulgaria attraverso cantine, siti archeologici, musei e tradizioni legate alla cultura del vino
Grecia e Bulgaria uniscono il loro patrimonio enologico e culturale attraverso un nuovo itinerario transfrontaliero dedicato alla vite, al vino e alle tradizioni che da millenni accompagnano la storia dei due Paesi.
L’itinerario culturale del vino nasce nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Grecia–Bulgaria 2021–2027 e punta a creare un unico itinerario culturale e turistico tra il Nord della Grecia e il Sud della Bulgaria, collegando siti archeologici, musei, cantine e territori dalla forte identità vitivinicola. Il budget complessivo supera 1,1 milioni di euro e le attività sono previste fino al giugno 2028.
Il viaggio permetterà di seguire l’evoluzione della viticoltura, della produzione e del consumo del vino dall’antichità fino ai nostri giorni, mostrando come questa tradizione abbia influenzato la cultura, l’economia e la vita quotidiana delle comunità locali.
Un ruolo importante sarà riservato anche al patrimonio archeologico e alle antiche tradizioni legate al culto di Dioniso, profondamente radicato nella storia di questa parte dei Balcani.
Sul versante bulgaro partecipano al progetto il Museo Archeologico di Sandanski e l’Unione per il Restauro e lo Sviluppo, mentre per la Grecia sono coinvolti il Museo Archeologico di Salonicco, in qualità di capofila, e l’organizzazione che promuove i vigneti e i vini della Grecia settentrionale.
L’incontro inaugurale del progetto si è svolto il 18 settembre 2026 presso il Museo Archeologico di Salonicco, dando ufficialmente il via alla fase operativa dell’iniziativa.
L’itinerario culturale del vino non sarà soltanto un classico percorso turistico. Il progetto prevede anche strumenti digitali innovativi, tra cui una applicazione multilingue basata sull’intelligenza artificiale, capace di proporre percorsi personalizzati, insieme a contenuti interattivi e soluzioni di realtà aumentata.
Il progetto rafforza così il legame tra Bulgaria e Grecia e inserisce i due territori in una tendenza europea sempre più significativa: quella di considerare il vino non soltanto come prodotto, ma come parte integrante dell’identità, del paesaggio e dello stile di vita di un territorio.
Fonte: Dnes.bg
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