Foto: Network Italia Bulgaria

NETWORK ITALIA BULGARIA ALLA SCOPERTA DI VINI RARI A PLEVEN

Con il supporto dell’Istituto di viticoltura ed enologia di Pleven, l’organizzazione ha riunito i propri membri e partner per una speciale degustazione di vini rari, selezionati e coltivati nei vigneti dell’Istituto.

L’evento si è svolto lo scorso fine settimana a Pleven, nella più antica cantina sperimentale della Bulgaria, fondata nel 1892 come parte della prima scuola di viticoltura ed enologia del Paese. La cantina è costruita secondo il modello francese, scavata in una collina e situata sotto terra, con una temperatura naturalmente mantenuta tra i 15 e i 17 gradi durante tutto l’anno – condizioni fondamentali per l’invecchiamento dei vini.

Nella più antica cantina sperimentale della Bulgaria, appartenente all’Istituto, le bottiglie sono conservate e ordinate per anno di produzione, testimoniando la lunga tradizione enologica dell’Istituto.

I partecipanti sono stati accolti dalla direzione dell’Istituto di viticoltura ed enologia di Pleven, uno dei primi in Europa, dal direttore, il prof. associato Emil Tsvetanov, e dal tecnologo Svetoslav Krastev, che hanno presentato la storia della cantina e l’attività scientifica dell’istituto, legata alla creazione e alla conservazione di rari vitigni. Particolare interesse ha suscitato la collezione di vini antichi di elevato valore storico, tra cui si conservano bottiglie risalenti all’anno di fondazione della cantina.

Il prof. associato Emil Tsvetanov, direttore dell’Istituto, illustra alcuni preziosi reperti esposti nel Museo del vino, situato presso la cantina.

Durante la degustazione, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di assaggiare vini prodotti da varietà locali e selezionate, risultato del lungo lavoro scientifico e pratico dell’Istituto di viticoltura ed enologia di Pleven.

A sinistra, la mappa della Bulgaria con la suddivisione nelle principali regioni vitivinicole del Paese; a destra, una selezione di bottiglie donate nel corso degli anni da cantine straniere all’Istituto, tra cui un esemplare proveniente dalla Cina, testimonianza dei rapporti internazionali sviluppati nel tempo.

L’evento ha rafforzato l’importanza della collaborazione tra istituzioni scientifiche e comunità imprenditoriale come base per uno sviluppo sostenibile e per la conservazione del patrimonio vinicolo nazionale.

networkitaliabulgaria.org

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