I disegnatori e produttori di gioielli e bijoux Un’idea per i giovani in cerca di lavoro

Ecco un breve panorama su chi ci propone piccoli e grandi monili, in un’attività in gran parte al femminile
I disegnatori e produttori di gioielli e bijoux Un’idea per i giovani in cerca di lavoro

di PAOLO CORTICELLI

Ci sono professioni, attività, le cui origini sono molto datate. Fra queste ecco il disegnatore e produttore di gioielli e bijoux, ove creatività e arte trovano una sintesi in oggetti che non sono solo ornamenti per il corpo, ma anche segni, messaggi, comunicazione di chi li indossa. “Gioie” da mettersi addosso che creano un’immagine nuova di chi le indossa, immagine che trasferisce un linguaggio seduttivo o rigoroso, bizzarro o stravagante.
Ecco, in questa indagine de Il Velo di Maya alcune di queste artiste – una professione in gran parte al femminile – che lavorano a Milano. Provengono da ambiti formativi diversi, ma che hanno un tratto in comune: il disegno coniugato all’utilizzo di materiali, e questi ultimi possono essere metalli preziosi oppure materiali più umili, come ferro, ceramica, vetro, pietre di varia natura…
Offriamo una vetrina a chi svolge questa professione affinché molti giovani, che sono alla ricerca di un’idea su “cosa fare da grande”, possano trovare uno spunto, uno stimolo dall’attività di chi si è già affermato. Ed è ancora giovane…

Eleonora Ghilardi

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E’ nata a Bergamo, ma dal 1996 abita a Lodi dove c’è il suo laboratorio. Le prime esperienze nel campo della scultura e della pittura risalgono agli anni ’80, con la frequentazione di vari corsi finalizzati anche all’apprendimento di varie tecniche artistiche applicate a diversi materiali (vetro, stoffa, argilla, ceramica raku).
Workshops nel settore del vetro (lavorazione “a lume”) e della resina hanno condotto Eleonora ad ulteriori sperimentazioni, ma la svolta fondamentale è avvenuta con la frequentazione di vari corsi inerenti la lavorazione della porcellana, materiale nobile, definito in passato “oro bianco”, utilizzata con tecniche personali dal 2005.
La lavorazione del bronzo e dell’argento con la tecnica della microfusione a cera persa, nonché la sperimentazione di connubi particolari (cemento e resina) sono le tecniche utilizzate recentemente.
Nel 2012 ha creato il logo EG Eleonora Ghilardi Ceramics & Jewels. Fra i riconoscimenti che ha conseguito, Primo Premio sezione Innovazione nel Concorso Lodifaceramica nel 2009, al Premio Menzione Speciale della Giuria per il concorso Moda Etica a Firenze nel 2013.
Fra le mostre più importanti e recenti: Gioielli di gusto, Palazzo Morando, Milano, 2015 e Gioielli alla moda, al Palazzo Reale di Milano, 2016.
Sostanzialmente la Ghilardi è scultrice, pertanto le linee di gioielli che crea sono piccole sculture da indossare. Un esempio concreto è la suia collezione “Secret garden”, nata nel 2012 e composta unendo elementi di porcellana a licheni stabilizzati, linea che piace molto tutt’ora, esposta in molti show-room, gallerie, mostre e richiesta per eventi importanti. E’ intrigante anche il bronzo, che cambia colore e lucentezza in base alla persona che lo indossa.
www.eleonoraghilardi.com
www.facebook.com/EGGhilardiEleonoraCeramicheGioielli
instagram @elevittghi

Costanza Macrì e Monica Candido

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Costanza Macrì (1991) fin da piccola sviluppa molto interesse per tutto ciò che richiede creatività e manualità. Senza indugio, una volta cresciuta, frequenta il liceo artistico Umberto Boccioni, dove si diploma nell’indirizzo grafico pubblicitario. Nel 2011 si iscrive alla Scuola Orafa Ambrosiana che le permette di coltivare una grande passione e di incontrare la sua amica e collega Monica Candido. Dopo aver conseguito tre diplomi (oreficeria professionale – modellazione della cera – riparazione del gioiello), continua il suo percorso nell’ambiente orafo; la sua formazione pratica prosegue con uno stage presso l’azienda orafa “Luigi Quaglia“. Parallelamente si gettano le prime basi del progetto “CosMonique Gioielli” al quale, una volta concluso lo stage, dedicherà tutta se stessa, insieme a Monica.

Monica Candido (1988) si laurea in Product design nel 2011, presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, con la quale collabora per i due anni successivi come Assistant Professor e Tutor. Parallelamente lavora come designer freelance. Decide inoltre di approfondire le sue competenze riguardanti l’ambito del gioiello approdando così alla Scuola Orafa Ambrosiana, spinta dal desiderio di realizzare in prima persona i gioielli che disegna. Il percorso formativo continua con un periodo di stage presso l’Atelier Daniela De Marchi; nello stesso periodo inizia la collaborazione con Costanza Macrì e prende vita “CosMonique Gioielli”. Oggi co-fondatrice del brand, si dedica a tutto tondo all’ideazione, progettazione e realizzazione di gioielli contemporanei in metalli preziosi, assieme a Costanza.
CosMonique Gioielli è la fusione tra design e oreficeria, che hanno reso possibile grazie alla loro intesa creativa. Sono due giovani e abili forgiatrici di metalli preziosi e amano navigare nella tempesta della creatività a vele spiegate.
www.cosmoniquegioielli.it

Lora Nikolova

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E’ nata il 28 Marzo 1982 a Sofia, Bulgaria. Dopo la laurea in scenografia teatrale presso l’Accademia delle Belle Arti di Sofia, decide di proseguire gli studi in Italia, dove vive attualmente e abita a Milano.
Nel 2008 Lora si laurea per la seconda volta presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera, dove approfondisce le sue conoscenze artistiche specializzandosi in scenografia cinematografica e televisiva. Durante il suo percorso formativo lavora nell’ambito della moda, collaborando con Jil Sander, Burberry e Versace. Colleziona esperienze nel campo delle arti applicate lavorando occasionalmente per la sartoria Brancato di Milano dove crea elementi di costumi teatrali e maschere di cartapesta per spettacoli rappresentati in tutto il mondo.
Collabora con alcuni studi come assistente scenografa per la realizzazione di set pubblicitari. Dipinge con i colori acrilici con temi surreali con i quali partecipa ad alcune mostre collettive in Italia: Luoghi Diversi presso Palazzo Terragni/Lissone e Rassegna Internazionale dell’Arte Contemporanea Report 23 presso il Museo Scalvini a Desio.
“Indubbiamente la mia passione più grande è rivolta alla creazione di bijoux. Ho acquisito esperienza in questo ambito lavorando come designer di “faux bijoux” presso lo studio di gioielli Poma e ho avuto la possibilità di partecipare ed esporre le mie creazioni a mostre come “Debustibus” con Caterina Crepax e altre artiste. Ogni gioiello è un opera d’arte, ispirata ad un astratta interpretazione di design. I componenti legati in geometrie armoniche variano tra vetro, ceramica, pietre semipreziose e resine fino a elementi di carta pesta. I miei bijoux attraggono le personalità eleganti, donne che preferiscono distinguersi indossando pezzi artistici che rendono il loro look unico ed esclusivo.”
www.lora-nikolova.com

Eleonora Tonini

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E’ nata il 3 agosto del 1977 a Grosseto. Personalità eclettica fin dall’adolescenza, ha mostrato interesse per l’Arte in tutte le sue forme, prima per la poesia che la porta inevitabilmente al desiderio di emozionare un pubblico, poi per il teatro ai tempi del liceo.
Tutto ruota intorno all’amore per questa arte che porterà Eleonora a trasferirsi a Roma dove ha iniziato il suo percorso tra scuole di teatro e doppiaggio, provini, e spettacoli.
La passione per il colore e la ricerca dell’armonia in esso l’hanno portata a studiare l’arte del make-up.
Dopo l’esperienza romana si è trasferita a Milano dove ha frequentato il prestigioso Fashion Institute, Istituto Marangoni, dove si è laureata.
Già ai tempi degli studi ho iniziato a collaborare con fotografi per la moda, con produzioni cinematografiche etc… poi ha sentito la necessità di creare qualcosa che fosse veramente suo, così ha unito le competenze nella moda con le capacità manuali per realizzare il suo marchio: Primordiale.
Nelle campagne della Valle del Ticino ha preso uno spazio rurale: lì c’è il suo studio. Fin dai tempi del suo lavoro come fashion stylist amava costruire dei “feticci decorativi”, delle suggestioni, che utilizzava sui set fotografici per creare uno stile consono allo scatto fotografico.
Il design della Tonini ha uno stile geometrico, molto strutturato, lo definisce “spartano” semplice senza orpelli. Non ama le decorazioni, le leziosità; si ispira alla sua amata campagna toscana: geometrie minimali che si rincorrono per una ricerca ossessiva dell’armonia, dalle linee pulite delle colonne rinascimentali fino al razionalismo della Bauhaus. Crea collezioni e ragiona come uno stilista di abiti, non associa il suo design all’arte, perché crede che l’arte si debba attaccare al muro e il design si debba indossare, due funzioni completamente diverse.
www.primordiale.it</a

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