In quell’osteria “dei brilli”
dove il tempo si è fermato

A Massa Marittima, nello slow food più piccolo del mondo, respiri anche l’atmosfera medievale
In quell’osteria “dei brilli” <br>dove il tempo si è fermato

UN LOCALE UNICO – Nelle foto ai lati, l’interno del locale. Al centro, la tazza in cui viene servito il caffè con agganciato un bricchetto per il latte.

di ALESSANDRO CAMPARI

Massa Marittima, in provincia di Grosseto, è un’incantevole cittadina medioevale nel cuore della Maremma toscana ed è il centro più antico delle colline metallifere.

Massa domina dall’alto il golfo di Follonica con una vista mozza fiato del mare Tirreno e dell’isola D’Elba.

All’interno della cinta muraria, ben conservata, svetta la cattedrale di San Cerbone che domina la piazza principale insieme agli altri palazzi tipici di una cittadina di epoca comunale.

Le piccole stradine che si diramano dalla piazza e attraversano il colle su cui Massa ha avuto origine, nascondono varie attività commerciali e abitazioni ben conservate che rendono questo luogo sorprendente e senza tempo. Proprio passeggiando nei vicoli scopriamo una curiosa insegna: ”La tana dei brilli”, un piccolissimo locale  ben curato con soffitti di legno, arredi provenzali e pietre a vista.

Ci accoglie la proprietaria Raffaella Cecchelli che ci racconta la sua storia. Figlia di ristoratori di Massa ha  respirato l’atmosfera delle cucine fin da piccola, lavorando sodo con la sua famiglia, poi nel 2003 la passione per la ristorazione e la creatività in cucina l’hanno spinta a creare quella che oggi viene definita dalla guida slow food “l’osteria più piccola del mondo”. Ed è cosi perché i coperti a disposizione dei commensali sono 12, raddoppiano in estate utilizzando i tavolini sistemati nel vicolo Ciambellano.

La cucina di Raffaella e del cuoco Ciro Acca è tipicamente toscana: antipasti con crostini, selvaggina  (pernici e quaglie), pasta rigorosamente fatta in casa e dolci vari che danno spazio alla creatività di Raffaella.

I formaggi tipici, così come frutta e verdura, provengono dai poderi che circondano Massa quindi l’approvvigionamento è quotidiano e cosa importante segue le stagioni. Il vino servito è il Monteregio di Massa, ma non mancano vari tipi di Chianti.

Il caffè viene servito con la moka in tazze deliziose che sono accompagnate da un piccolissimo bricco di latte come avveniva in passato.  All’Osteria dei Brilli non si paga il coperto.

L’atmosfera che si respira in questo locale è speciale, ti senti a casa, non te ne andresti più anche perché nonostante i 12 posti  Raffaella ti invita a gustare lentamente ogni portata senza fretta ammirando le mura del palazzo del 1200 che racchiudono  il suo capolavoro.

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