IL MONDO DEL RESTAURO RIVIVE DOPO LA PANDEMIA

MILENA MAESANI, titolare dell’omonimo studio, coordinatrice, ricercatrice, esecutrice

Milena, come è nata la tua passione per il restauro?

L’ arte in senso macro mi appartiene e mi interessa da sempre, sono nata con la matita tra le mani, si potrebbe dire. Scelsi di frequentare il liceo artistico e ad un certo punto del mio percorso di studio mi ritrovai semplicemente a pensare, come tutti gli adolescenti, a cosa fare da grande. Non avevo alcun dubbio, in modo fluido e immediato pensai che per guadagnarmi dei soldi e per costruirmi una professione sarei voluta restare nell’ambito delle belle arti.

La mia propensione per il disegno e la pittura e le mie buone capacità tecniche favorirono la scelta e segnarono la strada, indirizzandomi naturalmente verso l’accademia. Avrei potuto approfondire architettura o anatomia, altre materie in cui ero molto brava, ma il restauro mi affascinava in maniera diversa.

Il restauratore è colui il quale si prende cura dei segni che il passato lascia, è una professione fatta di passione, che si occupa di tutelare, curare e dare splendore alle opere d’arte, mantiene viva la storia e cura il patrimonio che in Italia non manca di certo. Tutti questi elementi mi hanno chiamata, in quella che è oggi la mia attività, da oltre vent’anni.

Installazione artistica a Marsiglia ( Francia ) dipinto a soffitto di 3000 mq

Di che tipo di progetti si occupa Studio Maesani?  

Studio Maesani spazia dalle attività di restauro e risanamento conservativo dei beni tutelati, all’alta decorazione, alla rielaborazione ambienti, alle attività collaterali come le arti applicate: creazioni di laboratorio, opere d’arte, elementi d’arredo e organizzazione eventi con art live performer, mostre.

Oltre al core business che resta da decenni il restauro e l’alta decorazione, abbiamo introdotto negli ultimi anni lo sviluppo di attività collaterali che abbracciano tutta la filiera dell’arte come le produzioni di laboratorio e la rielaborazione di ambienti ove lo studio si applica nella ricerca e nella realizzazione di opere ed elementi su misura.

A tal proposito nasce anche un brand Enso che contraddistingue e abbraccia le svariate collezioni realizzate e distribuite anche su e-commerce dedicato. Attraverso i nostri canali digital e le nostre piattaforme social (www.milenamaesani.it, Facebook Milena Maesani e Instagram Studio Maesani) sarà possibile conoscere la data di apertura dell’atelier online, che sarà inaugurato entro l‘estate, con tanti pezzi d’arte unici, tele, elementi d’arredo, installazioni, oggettistica e accessori non solo per ambienti ma, anche per il segmento lifestyle.

Intervento di recupero della pavimentazione musiva di Galleria Vittorio Emanuele II di Milano

Come è cambiato il mondo del restauro dopo la pandemia?

È cambiato in meglio. La legge di Bilancio 2021 ha confermato detrazioni e bonus per lavori di ristrutturazione edilizia, quindi davvero moltissime realtà hanno voluto usufruire di tali agevolazioni e sono arrivati per noi molteplici e costanti richieste di preventivi, consulenze ed incarichi.

Quali sono le tue sfide più grandi come imprenditrice?

Per me è quello di riuscire a creare un gruppo di lavoro vincente, un team di successo, crescere insieme. Soltanto una cosa rende impossibile un obiettivo, non provarci!

È vero, che nel tuo settore ci sono più uomini?  

No, non è così. Bisogna intanto distinguere il settore dell’edilizia da quello del restauro. Facciamo entrambi parte di un grande mondo legato agli immobili e all’urbanistica ma, occorre fare una distinzione tra le specifiche figure professionali, che si incontrano in questo ambiente.

Io mi interfaccio costantemente con ingegneri, imprese di costruzioni, architetti, geometri, Interior, imprenditori. Sicuramente in senso ampio ci sono più uomini in molti di questi settori correlati ma nello specifico ambito del restauro la presenza femminile è maggiore. In accademia si stimava una presenza del 70% di donne. È una facoltà molto legata al manierismo, alla sensibilità alla ricerca, probabilmente caratteristiche umane più facilmente riscontrabili nelle donne.

La pavimentazione musiva di galleria Vittorio Emanuele a Milano

Cosa stai programmando per il prossimo futuro?

Da qui parte la ripresa economica del Paese, da chi cerca nuove idee per far crescere la propria attività. È credendo in questa evoluzione e combattendo la staticità, che il mio core business si sta sviluppando verso iniziative differenti che accompagnano la principale.

Come dicevo poc’anzi, il focus è la crescita e dal mio punto di vista questo passa solo attraverso la contaminazione, la sperimentazione e i cambiamenti; sto per questo investendo molto nella produzione e nella realizzazione di attività collaterali che, abbracciano l’arte da ogni sua prospettiva.

 

www.milenamaesani.it

 

BUSINESS AL FEMMINILE>>

 

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