Con Brerart si dipinge la città

Milano, recuperata la Casa degli artisti
Con Brerart si dipinge la città


OPERE ORIGINALI
– A sinistra un ritratto di Gio Ponti. A destra una citazione di Mariavera Chairi, con riferimento di Aldo Rossi
.

 

Brerart, la Settimana dell’Arte Contemporanea in programma dal 9 al 19 novembre, promossa e sostenuta dal Municipio1 del Comune di Milano, diffusa nel territorio di Brera che, con una serie di iniziative artistiche, anima il quartiere con l’arte in location non convenzionali, ha come focus 2019 la stencil art ed interventi urban decor, dedicati ai più noti designer italiani, che hanno reso Milano Capitale mondiale riconosciuta di questa forma di arte  materiale e cultura contemporanea.

Il recupero della Casa degli artisti – Casa degli Artisti, in via Tommaso da Cazzaniga 89/a, riapre a 110 anni dalla sua nascita per confermare la sua natura di bene pubblico, prezioso per la città e per il mondo artistico e dare vita a un centro di residenza, produzione e fruizione aperto alla città.

Un luogo di incontro, riflessione e creazione con sguardo interdisciplinare e internazionale che vuole porre al centro della sua attività lo studio e il lavoro, sostenendo la pratica di artisti nell’ambito delle arti visive, performative, sonore, digitali, applicate, del cinema, della fotografia, della letteratura e del pensiero.

Un luogo per promuovere la ricerca, la formazione e la produzione; per sviluppare la dimensione personale e corale del lavoro; per produrre progetti culturali rivolti ad un pubblico il più ampio possibile. Un luogo che lavori sulla sfera pubblica e sullo spazio urbano, grazie anche allo scambio tra i diversi attori dell’arte, della società e dell’impresa.

Artisti per ogni genere – Il Concept e la proposta di intervento site specific per l’edizione 2019 vede all’opera l’artista artigiana Mariavera Chiari tra le più note designer di ceramica a Milano, l’artista Italo Argentino Pablo “Pinxit” Compagnucci, uno dei principali maestri della stencil art, e della pittura “neo-pop” attraverso una tecnica di street art molto attuale, nota a livello globale dopo l’affermazione di artisti quali Banksy,    Gattonero e Ratzo, due protagonisti storici della street art milanese ed italiana.

Alcune saracinesche (o superfici di muri display in strada) delle attività commerciali di Corso Garibaldi  e zone limitrofe, diventano opere d’arte di street art in stile Neopop, una gallery “on the road” con soggetto i ritratti dei più importanti designer e architetti italiani: Aldo Rossi, Gae Aulenti, Gio Ponti, Joe Colombo, Ettore Sottsass, Piero Bottoni, e altri protagonisti della prima gallery di street art a tema. 

 

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