Ana Sotirova

UN FORTE RICHIAMO AI VALORI DELLA CULTURA BULGARA

Parla Ana Sotirova, presidente dell’Associazione per lo scambio culturale, con sede a Milano. “Spero di coinvolgere un maggior numero di giovani.” Un corpo di ballo, un coro, il folklore dell’area balcanica negli eventi del sodalizio

Costumi multicolori e orgoglio per il proprio Paese: la Bulgaria. In occasione di festività o celebrazioni di eventi di particolare rilievo, questo popolo non dimentica le proprie origini, anzi ne rende partecipe chi realizza e coloro che partecipano all’evento.

A Milano da anni opera l’Associazione Bulgara per lo scambio culturale (nata nel 2016), la cui presidente Ana Sotirova ne è l’anima, la promotrice. Nativa nella bella città di Pomorie sul Mar Nero, ha studiato alla scuola di lingua tedesca “Goethe” a Burgas, e poi, per un anno filologia bulgara e tedesca all’Università di Plovdiv “Santi Cirillo e Metodio“.  Nel contempo, ha iniziato a lavorare in un’azienda italiana a Plovdiv, e questo le ha fatto cambiare la sua decisione di specializzarsi in filologia e si è dedicata a un ambito completamente diverso: contabilità e controllo aziendale presso l’Università di economia nazionale e mondiale. Parallelamente ha iniziato a imparare l’italiano, cosa che l’ha aiutata per il suo lavoro a Plovdiv. Dopo la laurea, è tornata nella sua città natale e ha iniziato a lavorare in una grande azienda danese, per quasi dieci anni. Fino a quando conosce la persona che diventerà suo marito e la sua vita continuerà a Milano. Ormai da 18 anni lavora insieme a lui in un’azienda di produzione video.

Il gruppo folkloristico

“Ci occupiamo di cultura, folklore, tradizione. Abbiamo una collaborazione attiva con altre associazioni, sempre per uno scambio, anche con quelle ucraine e russe: la nostra è una voce viva, ricca di cultura, che supera ogni barriera”, puntualizza la presidente che è anche responsabile amministrativa del sodalizio. “Anche durante la pandemia non ci siamo fermati con la realizzazione di eventi on line”.

Inoltre, l’Associazione gestisce la Scuola di lingua bulgara, con lezioni di approfondimento che spaziano dalla storia alla geografia alle basi culturali in generale. “Abbiamo ragazzi che provengono da ogni parte del mondo”, sottolinea Ana Sotirova. “Studenti dall’Inghilterra, dalla Germania, dal Portogallo, persino dal Canada. Il requisito fondamentale è che i bambini, nati all’estero, abbiano almeno uno dei genitori di origine bulgara. In questo contesto lo scambio culturale diviene più intenso, più stimolante”.

La scuola di lingua bulgara online

“Sicuramente Milano è la città che offre molte opportunità per sviluppare i progetti. Anche se c’è – osserva Ana Sotirova – una burocrazia lenta, pesante. Comunque grazie al Comune abbiamo una sala per le prove dove la nostra Milena Dzhibirska, responsabile artistica può lavorare con il corpo di ballo o con il piccolo coro composto da quattro ragazzi. Da notare – prosegue Ana Sotirova – che in Bulgaria c’è la laurea in coreografia bulgara, con molteplici articolazioni in funzione della storia, delle tradizioni, dei costumi, e una laurea analoga in Italia non esiste”.

Il Comune, in ogni caso potrebbe fare di più – “Certamente, perché vi sono delle spese elevate quasi insostenibili. La cosa che mi ha colpito nelle recenti feste natalizie è stato il divieto di poter esibire il ballo in cerchio davanti al Duomo per motivi di ordine pubblico. Forse il riferimento va agli avvenimenti dello scorso anno, con aggressioni a ragazze, ma noi chiedevamo un’area limitata, anche a ridosso del monumento di Vittorio Emanuele. Ci hanno concesso piazza Cordusio, ma non è stata la stessa cosa”.

Coro

“Il programma prossimo? Il 18 febbraio saremo nell’Oltrepò Pavese, per la tradizionale potatura delle viti, per noi molto impostante. Il 25 febbraio ci sarà la proiezione di un film-documentario sugli scavi archeologici in Bulgaria, con la partecipazione dell’archeologo che ha realizzato i lavori.

Il 3 marzo celebrazione della Festa nazionale nell’hinterland milanese, pomeriggio e serata con balli e musiche originali”.

Ana Sotirova, cosa si aspetta anche in un prossimo futuro? “Aspetto e sono attiva, in tal senso, con i miei collaboratori, di coinvolgere un maggior numero di ragazzi giovani per risvegliare dentro di loro l’amore per la patria: questo fuoco va mantenuto acceso nei giovani”.

 

www.facebook.com

www.associazionebulgarascambioculturale.org

www.facebook.com/absc.school

Condividi
Share

Commenti

be the first to comment on this article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai a TOP