UN IMPRENDITORE CON L’AMORE PER L’ARTE ED IL RICICLO
Simone Maria Cimini, in arte Enomis, titolare di un centro di bellezza a Roma, coniuga la ricerca della bellezza al riuso dei materiali, sempre con una singolare sensibilità artistica
Simone Maria Cimini ” in arte Enomis”, è titolare del centro beauty ” Solemania” in Roma. Al giorno d’oggi l’imperativo è apparire, presentare una immagine di sé, artefatta spesso, solo per ottenere consensi sui social, anche da sconosciuti, e non riguarda solo i giovani.
Simone Maria Cimini ” in arte Enomis”, è titolare del centro beauty ” Solemania” in Roma. Al giorno d’oggi l’imperativo è apparire, presentare una immagine di sé, artefatta spesso, solo per ottenere consensi sui social, anche da sconosciuti, e non riguarda solo i giovani.
Come titolare di un beauty center, che approccio hanno i clienti che si rivolgono a lei?
” Negli ultimi anni, abbiamo avuto un forte incremento di uomini, molto attenti alla propria esteriorità. Le richieste sono dal classico lettino o lampada abbronzante, ai vari trattamenti per la luminosità della pelle, per rigenerare i tessuti. A tutti, quello che consiglio è, in primis, di affidarsi a professionisti del settore e soprattutto di effettuare una anamnesi della pelle, onde evitare di incorrere in problemi, anche seri.
In parallelo alla sua attività imprenditoriale, lei è anche un’artista ” Enomis”, appunto.
Le sue creazioni nascono utilizzando materiale di riciclo, legni, vernici, ferro,plastica ed altri materiali, di uso quotidiano. Tramite la sua creatività, prendono vita sotto altre forme e sembianze. Il riciclo è il tema portante delle sue opere.
” Si, nulla si distrugge, tutto può essere riutilizzato. Con inventiva, si può dare nuova vita e forma ad oggetti, che spesso vengono gettati. Io li studio e li rendo nuovamente utilizzabili sotto altre forme e con un uso diverso”
Le sue sono opere, a tratti irriverenti, provocatorie, seducenti, dettate dallo stato d’animo e sicuramente influenzate dal suo vissuto. Ogniuna è portatrice di un messaggio molto profondo. Dalle dipendenze, al sesso, all’ambiente, ai rapporti interpersonali.
I suoi viaggi per il mondo, l’aver vissuto per diversi anni negli Stati Uniti e gli scambi culturali, sono la linfa vitale per le creazioni. Lei ha esposto a New York, Dubai, Miami, Roma e Parigi ed ha avuto numerosi riconoscimenti, come artista emergente, per l’attento e meticoloso lavoro di recupero e per la sua ecletticità.
In una società come quella attuale, sempre frenetica, molto poco propensa ai rapporti interpersonali e, come abbiamo detto all’inizio, basata sull’apparenza, la sensibilità artistica, spesso si scontra con la realtà.
” Sì, in effetti con le mie creazioni esprimo i miei stati d’animo, le sensazioni e le emozioni. Con la mia attività imprenditoriale, c’è un confronto continuo, con una realtà spesso fatta di immagine che mi permette di potermi dedicare alla mia passione artistica. Purtroppo l’ Italia difficilmente permette ad un’ artista di sostentarsi, pur essendo una Nazione con un patrimonio artistico unico al mondo. Con ” Enomis” dò libero sfogo alla mia vera natura, alla mia passione. L’arte, il riciclo, l’espressività dei sentimenti”
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