GIOVANI, RETI E INVESTIMENTI: LA VISIONE DI CONFINDUSTRIA BULGARIA
Continuiamo la nostra conversazione con il Dott. Nunziante Coraggio, Presidente di Confindustria Bulgaria.
Nella seconda parte della nostra intervista, il Dott. Nunziante Coraggio approfondisce il ruolo di Confindustria Bulgaria come piattaforma di dialogo tra impresa, giovani generazioni e istituzioni. Dalla valorizzazione dei nuovi manager italiani e bulgari alla costruzione di partnership strategiche con università, associazioni e stakeholder locali, emerge la visione di un’associazione sempre più orientata al futuro.
Come può Confindustria Bulgaria diventare un punto di riferimento anche per giovani imprenditori e nuove generazioni di manager italiani e bulgari?
Confindustria Bulgaria è già oggi un centro di interesse per le nuove generazioni di manager italiani e bulgari nel Paese. Infatti, nel 2021 è stato creato all’interno dell’Associazione il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bulgaria, che riflette ciò che in Italia è un movimento strutturato all’interno di tutte le Associazioni del Sistema. Il Gruppo Giovani Imprenditori riunisce persone di età compresa tra i 18 e i 40, le quali ricoprono ruoli di responsabilità e di gestione all’interno delle aziende facenti parte di Confindustria Bulgaria, con l’obiettivo di sviluppo e promozione della cultura d’impresa, incentivando la condivisione di idee per la crescita delle nuove generazioni e stimolando lo spirito associativo di Confindustria Bulgaria.
L’attività del Gruppo Giovani ha già creato eventi ed incontri di grande interesse, tra i quali un incontro di networking sul tema delle start-up in Bulgaria, ambiente ricco di giovani imprenditori pieni di idee e un evento sull’intelligenza artificiale, tema di grande attualità nella società odierna. Oltre a ciò, il Gruppo promuove la Bulgaria e il suo business attraverso missioni imprenditoriali di Gruppi Giovani dall’Italia: questi momenti sono opportunità dove giovani imprenditori e manager italiani scoprono la Bulgaria e le potenzialità del Paese.
Ci tengo a ringraziare il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bulgaria, Andrea Contò e tutta la sua squadra per il grande e prezioso lavoro che stanno svolgendo. A lato del Gruppo Giovani Imprenditori, siamo impegnati nell’avvicinamento del mondo accademico con quello imprenditoriale e del business, attraverso collaborazioni con le Università in Bulgaria e in Italia. Il nostro obiettivo è quello di accompagnare gli studenti bulgari nel passaggio università-lavoro, in modo tale da poter valorizzare e promuovere i giovani talenti e farli rimanere nel Paese, per creare nuovo valore aggiunto.

Dall’altra parte, intratteniamo contatti stretti con gli atenei italiani, non solo per promuovere l’educazione tra gli studenti bulgari, ma soprattutto per cercare di riportare gli studenti in patria, così arginare il fenomeno della “fuga dei cervelli”, mettendo le loro competenze internazionali al servizio della crescita del sistema produttivo bulgaro.
Oltre al Sistema Italia, quali nuove partnership – con università, cluster tecnologici o istituzioni e associazioni locali – immagina per l’associazione?
Confindustria Bulgaria è dal 2000 presente e operante sul territorio e negli anni abbiamo intrecciato e promosso moltissime partnership con attori istituzionali e associazioni locali e bilaterali, sempre nell’ottica di favorire e sviluppare il business imprenditoriale italiano nel Paese. Ovviamente con il Sistema Italia, di cui facciamo parte anche noi, abbiamo una storica e profonda cooperazione: l’Ambasciata d’Italia a Sofia, ITA Agenzia Sofia, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria e l’Istituto Italiano di Cultura a Sofia sono tutti partner di prim’ordine poiché condividiamo insieme l’obiettivo della promozione dell’eccellenza italiana in Bulgaria, in ogni ambito e settore. Insieme abbiamo organizzato eventi di grande interesse e partecipazione e sicuramente in futuro svilupperemo e consolideremo ancora di più questo nostro proficuo rapporto.
Oltre al Sistema Italia, collaboriamo con le associazioni bilaterali in Bulgaria, le nostre omologhe dei Paesi europei ed extra-europei che intrattengono relazioni economico-commerciali con la Bulgaria. La collaborazione con loro ci permette non solo di organizzare occasioni di incontro, ma soprattutto ampliare il network di contatti per le nostre aziende Associate, interfacciandosi e stringendo sinergie con imprese internazionali nel Paese. Inoltre, cooperiamo insieme alle associazioni bulgare, sia imprenditoriali che di categoria, per poter offrire ai nostri Associati un canale diretto con le realtà settoriali di specifico interesse sul territorio.
Non dimentichiamo poi la presenza istituzionale di Confindustria Bulgaria, cresciuta nel corso degli anni e che oggi ci ha portato a collaborare con le istituzioni sia a livello nazionale che a livello locale. Con i Ministeri e agenzie nazionali sottoscriviamo memorandum e organizziamo eventi e incontri per i nostri Associati, nell’ottica di aprire loro un collegamento privilegiato con i decisori politici su questioni di interesse primario per l’imprenditoria. A questo, si aggiungono anche le solide relazioni con le diverse agenzie governative, sempre a supporto e promozione del business dei nostri Soci e degli investitori italiani interessati a internazionalizzare in Bulgaria.
Infine, ma non di meno importanza, collaboriamo molto con le università in Bulgaria poiché crediamo fermamente nella necessità di avvicinare sempre di più l’istruzione e l’imprenditoria. L’obiettivo è duplice: accompagnare i giovani talenti nel passaggio tra il mondo accademico e quello del lavoro, mettendo a disposizione per le aziende Associate giovani qualificati, così da contrastare la sfida della carenza di manodopera nel Paese.
Quale suggerimento può dare agli investitori italiani interessati alla realtà bulgara?
Come ho cercato di illustrare, la Bulgaria continua a rappresentare una destinazione di grande interesse per gli investitori italiani, proprio in una fase in cui molte imprese stanno riorganizzando le proprie catene produttive avvicinandole all’Europa. Inoltre, l’ingresso nell’Unione Europea nel 2007 e quello nell’Eurozona nel gennaio 2026, hanno avuto e stanno avendo tutt’ora un impatto determinante sullo sviluppo del Paese, favorendo l’afflusso di investimenti esteri e garantendo l’accesso a significativi strumenti di finanziamento, inclusi i fondi europei più recenti. Questo processo ha contribuito a rafforzare e modernizzare il tessuto economico bulgaro, ampliandone la proiezione da una dimensione locale a una sempre più integrata a livello regionale ed europeo.
L’unico consiglio che voglio dare agli imprenditori italiani interessati a investire in Bulgaria è di non affrontare questo percorso in modo isolato, ma di affidarsi a realtà che conoscono profondamente il contesto locale. In questo senso, Confindustria Bulgaria rappresenta un partner di riferimento consolidato, in grado di supportare le imprese in tutte le fasi di avvio e sviluppo dell’attività, grazie a una presenza radicata sul territorio, a una rete qualificata di aziende Associate e a contatti istituzionali di prim’ordine. Noi, insieme anche al Sistema Italia nel Paese, siamo qui pronti per far crescere idee imprenditoriali e farle diventare realtà.
Da oltre 25 anni, l’Associazione ha dimostrato di essere un faro per la comunità imprenditoriale nel Paese e un punto fermo per coloro i quali si sono avventurati nel Paese con il sogno di internazionalizzare il proprio business. Oggi, come ieri, siamo al servizio delle imprese italiane promuovendole e tutelandone gli interessi e le attività in Bulgaria.
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