BURGAS CELEBRA IL VINO
Oltre 500 etichette e distillati protagonisti del Wine & Spirits Fest Burgas 2026
Si è aperta presso il Centro Espositivo “Flora” di Burgas l’edizione 2026 del Wine & Spirits Fest Burgas, in programma dal 24 al 26 luglio.
La manifestazione riunisce cantine e produttori provenienti da tutta la Bulgaria, insieme a importatori di bevande internazionali, offrendo ai visitatori la possibilità di degustare oltre 500 tipologie di vino, champagne e distillati. L’evento è organizzato da Expo Team, con il sostegno del Comune di Burgas, dell’agenzia turistica Premio Travel e di Mihalkovo.
La selezione comprende vini bianchi, rossi e rosati, oltre a proposte più contemporanee caratterizzate da profili fruttati e aromatici. Tra gli elementi distintivi di questa edizione figura una zona speciale a ingresso limitato, dedicata ai prodotti di fascia alta. In quest’area sono presentati vini rari e da collezione, champagne, edizioni limitate e distillati premium, tra cui whisky invecchiato, cognac, armagnac, grappa, gin artigianale e liquori.
Cresce l’interesse per i vini premium
Secondo i produttori presenti al festival, il mercato bulgaro mostra una crescente attenzione verso la qualità e la cultura del vino. Il consumatore appare oggi più informato e consapevole: si interessa maggiormente ai vitigni, al territorio di provenienza e alle tecniche di produzione, orientandosi sempre più spesso verso vini di fascia medio-alta rispetto ai prodotti destinati al consumo di massa.
Durante i mesi estivi rimane particolarmente forte la domanda di vini bianchi e rosati, soprattutto nelle regioni costiere. Allo stesso tempo, anche in Bulgaria si osserva la tendenza internazionale verso una generale riduzione dei consumi di vino. Aumenta però l’interesse per le produzioni sperimentali, come i vini dai profili fruttati, quelli affinati in diverse tipologie di botte e le etichette realizzate con il supporto di nuove tecnologie e processi biotecnologici.
Nonostante le difficoltà legate ai cambiamenti climatici e all’aumento dei costi delle materie prime e degli imballaggi, il mercato bulgaro del vino continua a mantenersi stabile. Un ruolo sempre più rilevante è svolto dalla vendita diretta e dal turismo enologico, strumenti che permettono alle cantine boutique di piccole e medie dimensioni di costruire un rapporto più diretto con il consumatore finale.
Fonte: BTA
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