IL VINO BULGARO TRIONFA NEI BALCANI
Edoardo Miroglio conquista il Grand Trophy 2026 con Elenovo Chardonnay 2024; premi anche per Gorun e Bononia Estate
Il vino bulgaro conferma il suo ruolo sempre più autorevole sulla scena enologica internazionale. Alla XV edizione giubilare del Balkans International Wine Competition – BIWC, svoltasi in Croazia, alcune delle più importanti cantine della Bulgaria hanno ottenuto riconoscimenti di altissimo prestigio, rafforzando l’immagine del Paese come destinazione vinicola di tradizione, qualità e grande potenziale turistico.
Tra i protagonisti assoluti di questa edizione spicca la cantina Edoardo Miroglio, che ha conquistato il riconoscimento più importante del concorso: il Grand Trophy per il miglior vino dei Balcani 2026. Il premio è stato assegnato al suo Elenovo Chardonnay 2024, vino che ha ottenuto anche il Trofeo per il miglior vino bianco.
Si tratta di un risultato di straordinario valore per la cantina Edoardo Miroglio, realtà simbolo dell’incontro tra cultura enologica italiana e terroir bulgaro. Fondata nella regione di Elenovo, nel cuore di una delle aree vitivinicole più interessanti della Bulgaria, la cantina è da anni sinonimo di eleganza, ricerca qualitativa e visione internazionale.
Accanto al trionfo di Edoardo Miroglio, la Bulgaria ha conquistato altri premi di grande rilievo. La cantina Gorun si è aggiudicata il Trofeo per il miglior vino rosso con il suo Cuvee Reserve Cabernet Sauvignon & Cabernet Franc 2022, confermando la forza e la personalità dei rossi bulgari.
Importante anche il successo di Bononia Estate, premiata nella categoria Best of Show con il vino Bononia Gold Selection Premium White 2023. Questo vino ha inoltre ottenuto la prima medaglia di platino nella storia del concorso, con un punteggio di 96 punti, segnando un risultato storico per la competizione e per l’enologia bulgara.
L’edizione 2026 del concorso si è svolta sull’isola di Hvar, in Croazia, e ha visto la partecipazione di 280 cantine provenienti da 13 Paesi balcanici, con oltre 1000 vini valutati da una giuria internazionale. Tra i giudici erano presenti anche quattro esperti insigniti del prestigioso titolo di Master of Wine, garanzia di un livello di valutazione particolarmente elevato.
Dal punto di vista del turismo enologico, il successo delle cantine premiate rappresenta anche un invito a scoprire territori ancora poco conosciuti dal grande pubblico internazionale, ma ricchi di paesaggi, cultura, ospitalità e vini di grande personalità.
Fonte: sinor.bg
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