DIVINO: UNA NUOVA ALLEANZA PER IL FUTURO DEL VINO BULGARO

Con un investimento strategico, la più importante piattaforma enologica della Bulgaria rafforza eventi, contenuti digitali e relazioni internazionali. A Discover.Vino 2026, l’Italia conferma il suo ruolo di partner di riferimento.

Nel panorama vitivinicolo bulgaro, DiVino rappresenta da anni un punto d’incontro fondamentale tra produttori, professionisti, media e appassionati. Oggi la piattaforma entra in una nuova fase del suo sviluppo grazie all’ingresso di un investitore finanziario strategico, con l’obiettivo di ampliare la portata dei suoi eventi, rafforzare i progetti editoriali e consolidare la presenza internazionale del brand.

La società ETK Group AD, rappresentata da Teodor Osikovski, entra nel capitale di Gourmet OOD come investitore finanziario. La gestione operativa e la direzione del marchio restano però nelle mani di Emil Koralov, fondatore e anima di DiVino, garanzia di continuità, indipendenza editoriale e visione a lungo termine.

L’investimento punta a rafforzare il ruolo di DiVino come piattaforma leader per la presentazione, la valutazione e la promozione dei vini bulgari e internazionali sul mercato nazionale. Nei prossimi anni l’attenzione sarà rivolta all’ampliamento dei format fieristici, allo sviluppo dei contenuti professionali, alla creazione di nuove partnership internazionali e alla trasformazione digitale dei canali informativi.

Discover.Vino 2026, 24–25 aprile, Sofia – Palazzo Nazionale della Cultura: un viaggio tra vini internazionali, degustazioni e incontri professionali nel cuore della capitale bulgara.

Tra gli appuntamenti più significativi figurano DiVino.Taste, la più grande esposizione dedicata ai vini bulgari prodotti da cantine medie, piccole e boutique; Discover.Vino, evento dedicato ai vini stranieri presenti sul mercato bulgaro; e DiVino Top 50, la classifica annuale dei migliori vini bulgari, considerata ormai un riferimento per consumatori, ristoratori, sommelier e operatori del settore.

Un accento particolare merita la settima edizione di Discover.Vino 2026, svoltasi il 24 e 25 aprile, dove l’Italia ha avuto un ruolo di grande rilievo come Paese partner attraverso la partecipazione dell’Italian Trade Agency. L’ITA ha presentato una selezione di importatori capace di raccontare la straordinaria ricchezza delle regioni vinicole italiane, dai grandi classici alle espressioni più territoriali e contemporanee. Accanto agli stand dedicati agli Stati Uniti, con oltre 50 vini della California, e alle proposte di BNK Wines e Decantus Wines, la presenza italiana ha offerto al pubblico bulgaro un viaggio nel carattere, nella varietà e nell’eleganza del vino italiano.

Lo stand dell’Italia a Discover.Vino 2026, organizzato da ITA Sofia.

Questa nuova alleanza unisce solidità finanziaria, esperienza e ambizione internazionale. Per la Bulgaria del vino è un segnale importante: il Paese vuole rafforzare la propria identità enologica, dialogare con i mercati europei e affermarsi sempre più come destinazione riconoscibile per il turismo del vino.

Fonte: capital.bg

 

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