Tanya Dimitrova, Console generale per la Bulgaria a Milano

DALL’EST QUALCOSA DI NUOVO E IN CRESCITA: È LA BULGARIA

Dati in positivo, sia in termini di Pil che di reddito pro capite. E le aziende italiane si avvicinano con interesse al Paese balcanico

C’è qualcosa di nuovo nell’Est Europa, un Paese che sta crescendo con un passo su base annua del 3,6%, secondo dati recenti: si tratta della Bulgaria. Per meglio comprendere come e perché si registri questa crescita economica, abbiamo intervistato Tanya Dimitrova, Console generale per la Bulgaria a Milano.

Esiste un crescente interesse da parte di alcune aziende italiane ad ampliare la propria attivita in Bulgaria, ciò costituisce un’opportunità di lavoro per la vostra popolazione. Qual è la situazione economica attuale della Bulgaria (Pil, reddito pro capite)?

Il Pil della Bulgaria è cresciuto considerevolmente negli ultimi anni, anche in termini di Pil Pro Capite, e ci si aspetta di avere una crescita continua nei prossimi anni. Il volume degli scambi commerciali tra la Bulgaria e gli altri Stati Membri dell’Unione Europea negli ultimi anni è difatti cresciuto ed oggi si attesta ad un valore di circa il 67% del volume d’affari complessivo del Paese.

Come sono i rapporti economici tra la Bulgaria e l’Italia?
In merito all’interscambio commerciale con l’Italia, quest’ultima si attesta come il secondo partner più importante per la Bulgaria, subito dopo la Germania e prima della Romania, nonostante questa sia più’ vicina da un punto di vista geografico. Nel 2016, questo è cresciuto dello 0,7%, per un valore globale di 49,7 miliardi di euro. Nel dettaglio, le esportazioni, pari a 23,6 miliardi di euro, sono aumentate del 2,6%, mentre le importazioni sono calate di circa l’1% attestandosi a 26,1 miliardi di euro. Nel 2016, quindi, l’interscambio ha raggiunto una cifra record di oltre 4.2 miliardi di euro con una crescita del 2.5% rispetto all’anno precedente. Le prospettive restano ugualmente positive sulla base di una crescita economica continua e sulle relazioni fruttuose tra i due Paesi.

Quali sono i settori della Bulgaria che attraggono più investimenti?
Il settore delle forniture elettriche si guadagna il primato nell’ambito dell’attrattività, questo perché la Bulgaria, negli ultimi anni, ha orientato le sue politiche verso uno sviluppo notevole in questo settore. Il merito è da riconoscere alla Strategia Energetica Nazionale, che mira a potenziare il comparto dell’energia elettrica, del gas, del vapore e, ovviamente, dell’energia rinnovabile. Tra gli altri settori quello dell’agroalimentare ricopre un ruolo importante vista la varietà e l’alta qualità dei prodotti agroalimentari bulgari. Negli ultimi anni, inoltre, si nota un crescente interesse anche verso il turismo, l’industria chimica e quella meccanica.

Secondo Lei, quali sono i vantaggi presenti nel Suo Paese utili ad attirare investimenti dall’estero?
Circa due mesi fa la Bulgaria ha ridotto il suo debito estero, l’aliquota della tassa sulle imprese è pari a 10% e quella sui dividendi è pari al 5%. Inoltre, Il tasso di cambio è molto favorevole, infatti 1.95 leva sono pari a circa 1 euro. Le imprese, oltretutto, trovano molto agevole produrre nel nostro Paese poiché i costi di produzione sono molto bassi.

Qual è l’impatto del turismo sul Paese? Cosa cercano i turisti e perché vengono proprio in Bulgaria?
Il settore turistico comprende circa il 12% del Pil del paese. I turisti decidono di visitare la Bulgaria per diverse ragioni. La presenza di diversi siti denominati patrimonio dell’umanità dall’Unesco (10 in totale), risultano essere un’ottima attrazione turistica nonché culturale. Le diverse località sciistiche presenti sul nostro territorio hanno ospitato campionati mondiali ed europei di sci alpino, nonché il campionato europeo di biathlon. La pista Tomba, che prende il nome dal famoso sciatore italiano Alberto Tomba, è tra le preferite dai professionisti del settore e tra gli appassionati dello sci. Le bellezze naturali e la presenza sia del mare che della montagna rappresentano un’ulteriore ragione che spinge i turisti a visitare il nostro Paese.

Può indicare qualche località di forte richiamo turistico? Con quali mezzi di trasporto non solo si può raggiungere la Bulgaria ma ci si può muovere all’interno di essa?
La Bulgaria è molto conosciuta per gli impianti sciistici di Bansko e Borovets dove si sono disputati diversi campionati europei e mondiali. In merito al nostro litorale, le zone più famose sono le città antiche di Nessebar, Sozopol e le grandi località turistiche di Sunny Beach e Golden Sands. Il Paese ha dei monasteri molto pittoreschi, oltre 50, tra cui i più importanti sono il monastero di Bačkovo, quello di Trojan e quello di Rozen. Inoltre, il monastero di Rila, tra i più famosi in Bulgaria, è riprodotto anche nella Mini Europa a Bruxelles. La Bulgaria ha diverse città antiche incantevoli tra cui Leshten, Kavachevitsa, Melnik, Koprivštica, Gabrovo (dove è presente il complesso architettonico ed etnografico di Etara), Kotel, Plovdiv, quest’ultima risalente al 4000 A.C. Gran Parte della Bulgaria presenta un territorio montuoso, le principali catene montuose sono: Rila, Pirin, Rodopi e Stara Planina, quest’ultima chiamata Balkan e da cui deriva, appunto, il nome penisola Balcanica. Suggerisco, inoltre, di visitare i nostri magici laghi situati nella catena montuosa Rila, i quali presentano delle forme estremamente particolari. Questo, chiaramente, è solo un piccolo assaggio di tutti i posti meravigliosi che si possono visitare in Bulgaria. Per quanto riguarda i mezzi di trasporto, la Bulgaria è ben collegata con il resto d’Europa. Tra Italia e Bulgaria ci sono diversi collegamenti aerei operati dalle compagnie: Bulgaria Air, WizzAir e Rayanair. Da Milano raggiungere Sofia è molto semplice poiché vengono operati diversi voli dai 3 maggiori aeroporti Lombardi (Malpensa, Linate ed Orio al Serio). Inoltre dall’Italia la Bulgaria è facilmente raggiungibile anche in macchina, si pensi che Sofia dista da Milano meno di 1500 km. Riguardo al trasporto locale, le linee ferroviarie collegano le maggiori città della Bulgaria, mentre i collegamenti con le città minori sono effettuati da servizi di autobus. Tutte le città sono comunque raggiungibili con le autovetture attraverso le reti stradali presenti sul territorio.

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