Marco Sana

MARCO SANNA: “L’IMMAGINE È ESSERE, NON APPARIRE”

Dal backstage delle grandi sfilate alla consulenza visiva per brand e boutique: il CEO di Visual Consulting racconta oltre 20 anni di esperienza tra moda, design e identità commerciale.

Nel backstage di una sfilata, tra stoffe pregiate e luci da passerella, incontriamo Marco Sanna, una figura che ha fatto dell’immagine non solo un mestiere, ma una missione. Con oltre due decenni di esperienza nel mondo della vetrinistica, del fashion retail e della visual identity, Marco ha collaborato con alcune delle maison più prestigiose come Armani, Chanel, Gucci e Liu Jo, senza mai perdere di vista il vero scopo del suo lavoro: rivelare l’essenza del brand attraverso l’estetica.

Ma l’estetica, per Marco, non è mai superficie. È costruzione, racconto, coerenza tra ciò che un’azienda è e come sceglie di presentarsi. In questa intervista ci racconta il suo percorso da freelance visionario a punto di riferimento per il retail di qualità, svelando come si costruisce – davvero – un’immagine che lascia il segno.

Potremmo dire, Marco, che dove arrivi tu, arriva un’immagine nuova, fresca, dinamica, di classe. Tu che rapporto hai con l’immagine (che, come visual, è fondamentale)?

L’immagine non è l’apparire, come spesso si crede. L’immagine è esattamente l’essere. Per un brand, l’immagine è il biglietto da visita: è stile, identità, coerenza.

In un mondo come quello dei social, dove molto è artefatto, dove spesso la creatività si scontra con stereotipi di perfezione quasi imposta… è difficile oggi essere se stessi?

Sì, certo! Purtroppo siamo bombardati da immagini distorte. Ciò che vedi spesso non è reale. Ma credo che la professionalità, l’esperienza e l’empatia facciano sempre la differenza.

La moda ha subito molte trasformazioni: dalla classe ed eleganza degli anni ’50-’60, all’easy style degli anni ’70, fino al dominio del fast fashion oggi. È auspicabile un ritorno all’eleganza, alla ricerca del dettaglio e dell’accessorio giusto, elementi che oggi ritroviamo solo nell’haute couture?

Io credo che l’importante non sia emulare, ma distinguersi sempre. Indossare ciò che ci piace, sì, ma con onestà verso noi stessi: scegliere capi e accessori adatti alla nostra fisicità, alla nostra età, al nostro modo di essere.

 

Con Marco Sanna, l’immagine torna ad essere un progetto di verità, non solo di estetica.

www.visualconsulting.eu

 

 

 

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