NON SOLO PALLONCINI: COME NASCE UN PROGETTO CREATIVO A MILANO
Dall’estetica dei set fotografici a un progetto imprenditoriale distintivo, dove ogni dettaglio diventa esperienza
Entrambi provengono dal mondo della moda: Sergio Valente come fotografo, mentre Antonio de Renzis lavora dietro le quinte delle sfilate milanesi. Proprio durante l’allestimento di un set fotografico, si sono trovati di fronte a una difficoltà concreta: trovare palloncini e decorazioni all’altezza delle loro esigenze creative.
Da questa mancanza è nata un’intuizione. Hanno deciso di creare qualcosa di proprio, dando forma a un progetto capace di unire estetica, ricerca e qualità: Jour de Fête. Così prende vita l’idea di aprire un negozio nel centro di Milano, con l’obiettivo di offrire una proposta nuova e distintiva, pensata per eventi e celebrazioni, sia per adulti che per bambini.
Il momento chiave?
Abbiamo intuito che non si trattava solo di una mancanza nel mercato, ma di un’opportunità concreta: c’era una domanda reale per un servizio più creativo, curato e professionale, e le persone erano disposte a investire per ottenerlo.

Il vostro background?
Il nostro background nella moda e nei set fotografici ha definito fin dall’inizio il DNA di Jour de Fête. Sui set abbiamo imparato che ogni dettaglio ha un ruolo preciso: nulla è casuale, tutto contribuisce a costruire un’immagine forte e coerente. È lo stesso approccio che portiamo negli allestimenti, dove lavoriamo su colori, volumi e proporzioni come se stessimo componendo uno scatto. La moda, invece, ci ha insegnato a sviluppare uno sguardo: saper leggere le tendenze, ma soprattutto reinterpretarle per creare qualcosa di distintivo, non omologato.
Le sfide a Milano?
Aprire in centro a Milano significa inevitabilmente confrontarsi con un pubblico molto esigente e con una concorrenza già strutturata. La scelta più decisiva è stata quella di non posizionarci come un semplice negozio di palloncini, ma come un progetto creativo con una forte identità estetica.

Un altro elemento chiave è stato il servizio. Non volevamo limitarci alla vendita, ma offrire una vera e propria consulenza, accompagnando il cliente nella costruzione di un risultato finale curato e distintivo. In un contesto competitivo come Milano, crediamo che a fare la differenza non sia solo cosa vendi, ma come lo fai percepire: per questo abbiamo lavorato molto sull’esperienza complessiva, rendendola coerente con il nostro posizionamento.
La frase che vi guida?
La vera differenza sta nella capacità di costruire un’identità riconoscibile e mantenerla nel tempo.




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