BULGARIA, COVID ALLARMANTE RISPETTO DELLE MISURE IGNORATO

Lo sostiene l’accademico Bogdan Petrunov, che chiede sanzioni severe per medici e pazienti coinvolti nel traffico di certificati

In Bulgaria il numero delle persone con vaccinazione completa rappresenta il 22% di coloro che potrebbero vaccinarsi; si tenga presente, per fare un esempio, che in Portogallo tale percentuale è dell’84% e, con l’immunità di gregge, in quel Paese c’è piena libertà di circolazione.

“È diventato chiaro a tutti che la ragione del gran numero di persone contagiate da COVID-19 nel nostro Paese è il mancato rispetto delle misure. Se vengono introdotte in modo più rigoroso, le persone saranno disciplinate”. Lo ha affermato in un’intervista televisiva l’accademico Bogdan Petrunov, come riporta l’agenzia Nova.

Secondo lui, dovrebbero essere previste sanzioni severe per medici e pazienti coinvolti nel commercio di certificati di vaccinazione falsi.

“Le persone hanno paura di andare dal medico – si legge nella nota – e venire nelle unità di terapia intensiva degli ospedali in uno stadio molto avanzato della malattia”, ha detto il medico.

L’accademico ha richiesto sanzioni severe per medici e pazienti coinvolti nel commercio di falsi certificati di vaccinazione contro il coronavirus. Dovrebbe persino portare alla revoca dei diritti medici.

Petrunov ha anche commentato il tema della somministrazione di una terza dose del vaccino contro il COVID-19.

Secondo lui, l’immunizzato dovrebbe ricevere una dose di richiamo 6-8 mesi dopo l’ultima inoculazione. Il vaccino antinfluenzale dovrebbe essere somministrato almeno due settimane prima o dopo il vaccino contro il coronavirus. Ma può essere somministrato anche contemporaneamente, secondo diversi virologi.

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