La pianista Victoria Terekiev a Sofia

DONNE, ARTE, CULTURA: UNA SERATA CELEBRA IL LEGAME TRA ITALIA E BULGARIA

Sotto il segno dell’8 marzo, Network Italia Bulgaria e l’Istituto Italiano di Cultura di Sofia rendono omaggio alle donne che, attraverso l’arte e la cultura, costruiscono ponti tra i due Paesi

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Network Italia Bulgaria e l’Istituto Italiano di Cultura di Sofia hanno dato vita a una serata speciale dedicata alle donne che, attraverso l’arte e la cultura, hanno contribuito a costruire nel tempo un solido ponte tra Italia e Bulgaria.

Da sinistra: Maria Mazza, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Sofia, con la traduttrice dell’evento e la pianista Victoria Terekiev.

Il 7 marzo la Casa Museo Boris Christoff a Sofia ha accolto la comunità culturale italo-bulgara per una serata di incontro, musica e riflessione. L’evento è stato un omaggio alle figure leggendarie come Gena Dimitrova, Vaska Emanuilova, Dora Boneva, Carla Fracci e Mirella Freni e anche un riconoscimento alle donne della cultura contemporanea, tra cui Raina Kabaivanska, Francesca Bonardi, Doriana Leondeff, Katya Angelova e molte altre protagoniste della scena culturale.

La pianista Victoria Terekiev durante la sua esibizione alla Casa Museo Boris Christoff.

“Ringraziamo tutte queste donne per l’ispirazione”, ha dichiarato Olga Georgieva, presidente di Network Italia Bulgaria. “Seguendo il percorso da loro tracciato, un anno fa – ancora una volta grazie all’iniziativa di donne – è nata la nostra associazione, che oggi opera come una rete attiva per il business e la cultura tra Italia e Bulgaria”.

Visita alla Casa Museo Boris Christoff per gli ospiti della serata.

La direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura Maria Mazza ha ricordato un anniversario significativo: gli 80 anni dal diritto di voto delle donne in Italia (1946–2026).

Ospite speciale della serata è stata Victoria Terekiev, nata a Milano da padre bulgaro e madre italo-bulgara — come ama dire lei stessa, “tre quarti e un quarto di sangue ritmico”. Pianista riconosciuta a livello internazionale, si distingue sia per le sue interpretazioni del repertorio classico sia per il suo impegno nella promozione della musica classica bulgara, profondamente influenzata dalla tradizione folklorica. Durante l’evento ha eseguito al pianoforte brani di compositori italiani e bulgari, regalando al pubblico un momento musicale di grande intensità.

Un momento musicale.

Davanti agli ospiti riuniti nella sala della Casa Museo Boris Christoff, la pianista ha inoltre condiviso un ricordo personale legato alla sua famiglia: il grande cantante lirico bulgaro era infatti un caro amico di suo padre. Un legame che ha reso la serata ancora più significativa ed emozionante.

È intervenuta anche Rita Cervini, docente di lingua e cultura italiana presso il Liceo Italiano di Sofia, che ha condiviso la propria esperienza e il suo impegno nel costruire, attraverso l’insegnamento, un ponte culturale tra Italia e Bulgaria.

Rita Cervini, docente di lingua e cultura italiana presso il Liceo Italiano di Sofia, durante il suo intervento.

Tra gli ospiti della serata figuravano Penka Nesheva, delegata dell’Accademia Italiana della Cucina a Sofia; l’artista Liliana Petrova Lulu; Alberto Vedelago, image consultant; Andrea D’Andrea, direttore di ICE – Italian Trade Agency; Petar Danailov, musicista bulgaro legato al Teatro Comunale di Bologna; Daniele Indaco, imprenditore e consulente; e Tsvetanka Lukarska, presidente della Camera Nazionale delle Acque Minerali della Repubblica di Bulgaria, insieme a numerosi altri rappresentanti del mondo culturale e imprenditoriale.

Niko Aleksiev, rappresentante del museo, ha offerto agli ospiti una breve presentazione sulla storia della casa, donata da Boris Christoff alla Bulgaria e oggi luogo simbolico che conserva l’atmosfera del passato, diventando uno spazio ideale per eventi dedicati alla cultura e all’arte.

La serata si è conclusa con un rosé di una cantina bulgara accompagnato da tradizionali specialità liguri, gentilmente offerte da Lucia Laino, proprietaria del negozio Pesto a Sofia.

L’incontro si è chiuso in un clima di cultura condivisa, amicizia e ispirazione, confermando ancora una volta come l’arte e il talento femminile continuino a rafforzare il dialogo tra Italia e Bulgaria.

Alberto Vedelago, image consultant, tra gli ospiti della serata.

 

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