VINO, TRIONFO BULGARO AL CONCORSO DI BRUXELLES
Ben 73 medaglie vinte da 27 cantine a conferma dell’eccellenza della produzione e del suo crescente ruolo nel turismo enologico
Una cerimonia solenne di consegna delle medaglie del Concours Mondial de Bruxelles (CMB) e della Spirits Selection 2025 si è tenuta presso il Grand Hotel Sofia nella capitale Bulgara, come riportato dalla BTA (Agenzia Telegrafica Bulgara).
In totale, 27 cantine bulgare hanno ricevuto 73 medaglie in tutte le edizioni del prestigioso concorso internazionale nel corso del 2025, affermandosi tra migliaia di concorrenti da tutto il mondo.
Fondato oltre 30 anni fa dalla compagnia belga Vinopres, il Concours Mondial de Bruxelles è oggi il più grande concorso internazionale di vini al mondo, con oltre 15.000 campioni degustati ogni anno.
L’eccellenza del vino bulgaro
Il riconoscimento di maggior rilievo è arrivato in Cina, dove i vini rossi bulgari hanno conquistato tutte e tre le Grandi Medaglie d’Oro, oltre a 17 ori e 13 argenti. I Sauvignon bulgari, valutati nell’edizione di aprile a Burgas, hanno ottenuto 20 medaglie (3 d’oro e 17 d’argento). Nella competizione dedicata ai rosé in Romania, la Bulgaria ha portato a casa 3 ori e 5 argenti, mentre nella Spirits Selection in Messico, le grappe e i brandy bulgari si sono distinti con 3 medaglie d’oro e 8 d’argento.
Le cantine più premiate
La cantina Villa Yambol si è aggiudicata il maggior numero di riconoscimenti: 2 Grandi Medaglie d’Oro, 6 Ori e 3 Argenti. Rumelia ha ricevuto una Grande Medaglia d’Oro. Un riconoscimento speciale è andato anche al produttore Delion, che pur partecipando con una grappa prodotta in Serbia, opera e paga le tasse in Bulgaria: la distilleria ha vinto una Grande Medaglia d’Oro, una d’Oro e una d’Argento in Messico.
Le dichiarazioni alla cerimonia
Il Ministro del Turismo della Bulgaria, Miroslav Borshosh, ha definito il 2025 un anno fondamentale per il vino bulgaro e il turismo enologico: “Solo pochi mesi fa sognavamo di poter mostrare al mondo i nostri produttori di vino attraverso eventi di tale portata, e oggi possiamo esserne orgogliosi.” Ha inoltre ricordato che la recente Conferenza Globale sul Turismo del Vino a Plovdiv ha posto la Bulgaria sulla mappa mondiale dell’enoturismo.
Il Direttore del CMB, Quentin Havaux, ha sottolineato che il concorso è al servizio sia dei consumatori sia dei produttori. Ha annunciato che i vini vincitori saranno presentati in wine bar dedicati ai prodotti premiati a Seul, Città del Messico e presto anche negli aeroporti europei.
Il vino bulgaro sulla scena mondiale
Evgenia Drumeva, vicedirettrice generale della BTA (Agenzia Telegrafica Bulgara), ha ricordato che l’agenzia ha recentemente creato la rubrica “Segui la strada del nuovo vino bulgaro”, in cui sono già state presentate oltre 110 cantine del Paese. La BTA ha inoltre pubblicato una brochure bilingue (bulgaro-inglese) con le cantine bulgare, stampata dal Ministero del Turismo e distribuita durante la Conferenza Globale sul Turismo del Vino a Plovdiv.
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