Caravaggio: agli albori della pittura moderna

Le opere esaminate con le tecnologie attuali della diagnostica artistica. Ripercorsa la vita umana e artistica del pittore lombardo. La luce e l’ombra nei quadri del Caravaggio
Caravaggio: agli albori della pittura moderna

CAPOLAVORI – A sinistra: San Giovanni Battista. A destra: La buona ventura e Fanciullo morso da un ramarro.

di PAOLA TADINI

Venti capolavori di un Maestro eccezionale, venti opere raccolte in un’esposizione unica nel suo genere: la maestosità delle creazioni originali accompagnate dall’individuale percorso che l’artista ha seguito per produrle, esaltate da immagini radiografiche realizzate grazie alla tecnologia attuale. Questo è ciò che la mostra allestita a Palazzo Reale a Milano in onore di Caravaggio offre ai visitatori. Un’inedita esposizione, generata da lunghi studi e realizzata mediante la raccolta di opere provenienti da prestigiosi musei. Una mostra con tanti aspetti sorprendenti ed inediti.

La mostra è promossa e prodotta dal Comune di Milano, assessorato alla Cultura, Palazzo Reale e Mondo Mostre Skira, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il Gruppo Bracco è partner dell’esposizione per le nuove indagini diagnostiche. Lo Studio Cerri & Associati ha progettato l’allestimento.

Curatrice della mostra è Rossella Vodret (specialista della pittura romana del primo Seicento e tra le massime esperte di Caravaggio) la quale, grazie all’aiuto di un prestigioso comitato scientifico presieduto dallo storico dell’Arte Keith Christiansen, ha permesso la rivisitazione della cronologia delle opere giovanili di Caravaggio.

Tra le opere selezionate: San Giovanni Battista, 1604 (Olio su tela, The Nelson-Atkins Museum of Art, Kansan City Mossouri; Flagellazione, 1607 (Olio su tela, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli, Archivio e laboratorio fotografico della Soprintendenza speciale per il Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli; Ritratto di un cavaliere di Malta, 1607-1608 (Olio su tela, Galleria Palatina di Palazzo Pitti, Firenze, Fanciullo morso da un ramarro 1597 (Olio su tela, Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze; La buona ventura, 1597 (Olio su tela, Musei Capitolini – Pinacoteca Capitolina, Roma).

Sono esposti anche i documenti più significativi sulle vicende umane e artistiche del pittore.

La diagnostica artistica è un metodo che fornisce, grazie ad analisi scientifiche, informazioni non desumibili ad occhio nudo sulla tecnica esecutiva di un artista. Vengono utilizzate le radiazioni elettromagnetiche, visibili e invisibili, e metodologie chimico-fisiche per le analisi dei pigmenti. La diagnostica permette di scoprire la tecnica che è stata usata per realizzare l’opera d’arte. In pittura per esempio: i pennelli, i colori, la maniera di usarli. E’ una tecnica non invasiva ed è anche possibile conoscere la struttura interna di un dipinto senza neppure toccarlo.

La mostra segue le orme di Caravaggio e della sua avventura umana e artistica. Si scoprono le idee rivoluzionarie del geniale artista lombardo. Egli sceglie come modelli i popolani del suo tempo e li colloca in sfondi e situazioni dove emerge il fascino incontrastato della luce e dell’ombra.

Ripercorrere le intime tappe di un artista durante la creazione delle proprie opere è una curiosità e un desiderio che accomuna esperti e profani. Il fascino della creazione svelato, passo dopo passo, evidenziando il personalissimo studio caratterizzato da rifacimenti, ripensamenti, correzioni, integrazioni. Scandagliare nella mente di un uomo durante la sua elaborazione pittorica aiuta a rendere un omaggio ancora più partecipato e condiviso. Seguire la passione dell’artista, la tecnica e le scelte operate conduce il fruitore dell’opera ad un apprezzamento ancora più sentito. Il rispetto che ne scaturisce di fronte alla contemplazione delle opere di Caravaggio è permeato da una partecipazione estremamente profonda e umana. Un’umanità che viene accompagnata a soddisfare e a spiegare gli interrogativi di chi non è artista ma anela almeno a comprendere interamente il lavoro del pittore e le sue intenzioni. In ogni epoca critici e studiosi si sono prodigati a eviscerare ogni aspetto delle creazioni artistiche, sia pittoriche, sia scultoree o letterarie. E’ un doveroso gesto di riconoscenza nei confronti di tutti i grandi maestri che hanno regalato all’umanità opere di un valore inestimabile.

Dentro Caravaggio – Palazzo Reale, Piazza del Duomo, 12 Milano

(fino al 28 gennaio 2018)

www.caravaggiomilano.it

 

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