Kasanova promuove l’apertura di 100 negozi all’anno

Un progetto che coinvolge soprattutto le piccole città, rivolto a chi desidera avviare un’attività di vendita nel settore dei casalinghi

Cento negozi all’anno, per chi desidera avviare un’attività di vendita nel settore dei casalinghi, con un conto economico favorevole e opportunità di lavoro per migliaia di persone.

“Kasanova crede nello sviluppo dei negozi di città – afferma il ceo, Maurizio Ghidelli – anche piccole, e non più solo nelle metropoli, perché dopo il lockdown si è aperta una possibilità, grazie allo smart working e alla rete veloce che arriverà a breve, per poter lavorare da casa rivitalizzando il tessuto economico e sociale della città dove si vive”.

Di conseguenza diminuiranno le presenze nelle grandi città di questi lavoratori che per 2-3 giorni alla settimana staranno a casa e la spesa la faranno nel territorio dove vivono.

“In virtù di questa rivitalizzazione dei piccoli paesi di 20.000-30.000 abitanti, con un minimo di attività commerciali già avviata, Kasanova aprirà 100 negozi all’anno – afferma Ghidelli – con un conto economico molto favorevole per chi vorrà investire in questo progetto, non occasionale, ma destinato a durare negli anni”.

Infatti, le attese di fatturato non saranno elevate come nelle location più prestigiose, ma potranno dare un’entrata a famiglie che volessero diventare imprenditrici e auto stipendiarsi con l’attività, grazie al conto economico studiato appositamente.

In buona sostanza, i negozi opererebbero in franchising, Kasanova chiederebbe una fidejussione di 50mila euro, e con 50.000 euro di capitale si potrà sia arredare il negozio (costo: 350 euro mq) che riempirlo con merce pari a 60.000 euro. il tutto basato sulla formula commerciale di Kasanova che sfrutta i flussi finanziari e la riduzione di tutti i costi propri di un’attività che, grazie al franchising, vengono di molto ridotti.

D’altra parte, questa scelta di Kasanova di presidiare i negozi di prossimità è già nelle corde del management, in quanto l’azienda ha iniziato la propria attività anni fa con negozi aperti, appunto, in piccoli paesi, che hanno dato da vivere a molte famiglie con un punto vendita in affiliazione commerciale con Kasanova. Oggi siamo di fronte a realtà il cui fatturato base, con dati previsionali realistici, può arrivare a 500mila euro annui.

Kasanova offrirà, grazie a queste nuove aperture commerciali, lavoro, impiego, attività imprenditoriale a molte persone che come l’azienda di Arcore crederanno in questo piano di sviluppo quale bene rifugio rappresentato dalla vendita di casalinghi.

Grazie a road show che si svolgeranno in tutti i paesi di interesse, in cui il marchio vorrà investire, ci saranno incontri con investitori ai quali saranno fornite  spiegazioni dettagliate di quello che è il business.

Ma non solo: Kasanova offrirà anche la possibilità di usufruire di un espositore stand alone (pilotine) contenente un computer e un monitor, da posizionarsi in tantissime attività commerciali di negozi non affiliati dove il titolare abbia l’intenzione di completare la gamma merceologica con i casalinghi di Kasanova. Si parla di mobilifici, negozi di ferramenta, e chiunque altro voglia sfruttare la potenzialità del brand Kasanova per vendere con un incremento del proprio fatturato

Da questa postazione ci si potrà collegare al sito web di Kasanova e si potranno vendere tutti i prodotti disponibili guadagnando margini come se si fosse degli affiliati dello stesso marchio.

In cambio di questo Kasanova chiederà loro di fare da touch point affinché il cliente finale che compra sul sito Kasanova possa usare il punto vendita che dispone dell’espositore stand alone come punto di ritiro dei prodotti che acquista.

Il progetto di Kasanova, in buona sostanza, è finalizzato ad aprire una rete con 1500 touch point che possano completare l’offerta utilizzando ogni canale, vecchio e nuovo, grazie al quale si può offrire al consumatore un servizio esclusivo e, ad oggi, unico: in questo modo solo presso Kasanova un cliente potrà comprare anche sul web, ritirare al punto vendita più comodo ove troverà persone e non armadietti digitali.

 

Kasanova Spa conta oggi oltre 500 punti vendita, diretti per il 41% e affiliati per il 59%. I negozi sono presenti sull’intero territorio nazionale. L’avventura oltre i confini dell’Italia nasce nel 2018, con le aperture a Beirut, Nizza e, infine, Shenzhen. Nell’azienda lavorano circa 1700 dipendenti con un’età media di 33 anni. Il fatturato del 2019 ha superato i 300 milioni di euro.

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