E-COMMERCE AL TOP, RICOMPARE
IL NEGOZIO TRADIZIONALE

I nuovi orientamenti dei consumatori: uno studio della multinazionale Sap
e dell’Economist Intelligence Unit

Secondo un nuovo rapporto di ricerca della multinazionale SAP, leader nel settore dei software, e The Economist Intelligence Unit, è più probabile che gli appartenenti alle generazioni Baby Boomers – coloro che sono nati tra il 1946 e il 1964, ovvero durante il periodo del notevole aumento demografico – e Generazione X – nati fra il 1965 e il 1980 – abbandonino alcuni dei loro nuovi comportamenti di acquisto online e tornino ai negozi fisici rispetto ai più giovani.

Il rapporto The Influential Shopper, che ha intervistato oltre 4.000 consumatori a livello mondiale, di cui 516 in Italia, ha esaminato i livelli di spesa prima e dall’inizio della pandemia attraverso una lente generazionale. Il sondaggio, condotto a settembre 2020, ha cercato di valutare le abitudini di spesa e i canali di acquisto preferiti prima della pandemia, durante la pandemia e una volta che le restrizioni si saranno attenuate. Il rapporto mostra una chiara tendenza dei consumatori a modificare il proprio comportamento per fare sempre più affidamento sugli acquisti online per articoli sia essenziali che non essenziali.

La ricerca ha rilevato che:

  • durante la pandemia, l’acquisto online di prodotti essenziali come generi alimentari e prodotti per la pulizia è diventato più radicato, con una spesa media mensile in aumento del 78% per la prima categoria e del 49% per la seconda
  • una volta che le restrizioni si attenueranno, è probabile che i nuovi comportamenti di acquisto online continueranno, ma diminuiranno leggermente tra i gruppi più giovani (4 punti percentuali per Millennials e Generazione Z, i nati fra il 1996 e il 2010), mentre si prospetta una diminuzione più significativa per i gruppi più maturi (9% per Baby Boomers e 6% per Generazione X)
  • la possibilità di fare acquisti ovunque e in qualsiasi momento è il motivo principale per cui agli intervistati di tutte le generazioni piace fare acquisti online (riportato dal 49% degli intervistati). Questa caratteristica è stata citata con percentuali significativamente più elevate dai Baby Boomers (59%) e Generazione X (51%) rispetto a Millennial e Generazione Z (al 42% ciascuno).

 

“In futuro, la chiave del successo per i brand sarà identificare modi per soddisfare le esigenze e creare esperienze eccezionali per tutti i gruppi generazionali in qualsiasi contesto si stiano muovendo, sia all’interno di un negozio fisico che sui diversi canali online”, ha affermato Paula Hansen, SAP Customer Experience chief revenue officer. “Le aziende devono personalizzare e indirizzare il loro marketing prestando attenzione all’età e al metodo di acquisto scelto, per fornire un’esperienza cliente unica e guidare le persone lungo il percorso d’acquisto. Questo metterà le aziende sulla strada per una rapida e forte ripresa e fornirà l’agilità necessaria per affrontare le crisi future”.

 

La ricerca evidenzia il permanere di alcuni motivi per preferire il negozio fisico all’online. Primo, e, soprattutto, il 57% degli intervistati ha dichiarato di preferire l’esperienza nel negozio fisico per la gratificazione immediata fornita dal nuovo acquisto che può essere portato a casa subito. Secondo elemento, ma a una certa distanza (citato dal 37% degli intervistati), i consumatori apprezzano l’opportunità offerta dal negozio fisico di valutare direttamente l’aspetto di un prodotto.

 

 

 

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