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GESTIRE LO STRESS NEL MONDO DEL LAVORO: CONSIGLI PER I MANAGER

Ecco come la Responsabilità sociale d’impresa può trovare una reale applicazione

Poiché nella società moderna sempre più lavoratori provano stress, risulta facile giustificarlo come naturale o ammirare la gente che sta sempre sotto pressione. Certo una dose moderata di stress è salutare, perché induce a essere più attenti o a trasformare un ostacolo in una sfida. Tuttavia quando lo stress diventa acuto e prolungato produce sofferenza psico-fisica. Le conseguenze sopraggiungono al di là dei nostri desideri.

 

Stiamo parlando della Csr (Corporate social responsability, la responsabilità sociale d’impresa). Esaminiamo tre modi in cui le aziende possono gestire lo stress nel mondo del lavoro:

 

RICONOSCETE I SINTOMI.

Lo stress è una sorta di tensione o agitazione mentale e fisica, che procura inevitabili sintomi. Quali? A livello individuale i lavoratori provano una condizione di esaurimento da lavoro o emotivo che peggiora la qualità della vita anche dal punto di vista sociale e relazionale. Le aziende subiscono danni evidenti con maggiore assenteismo, scarsa redditività, più incidenti e infortuni, nonché con minore fiducia dei lavoratori nelle proprie capacità e sensazione di distacco e disinteresse. Le aziende devono riconoscere l’evidenza del problema per porvi rimedio senza negarlo o sottovalutarlo.

 

COMPRENDETE LE CAUSE VERE.

Per intervenire in modo mirato e ridurre lo stress le imprese devono comprendere le vere cause, spesso legate alla politica aziendale o al contesto lavorativo. Esponiamole: carichi di lavoro eccessivi e scadenze difficili; orari troppo pesanti; trasferte lunghe e faticose; mancanza di chiarezza su ruoli; scarso coinvolgimento nei processi decisionali; scarso feedback e riconoscimenti; gestione inadeguata dei cambiamenti organizzativi; instabilità del lavoro; paga bassa; insoddisfazione della propria carriera rispetto a ruolo e mansione; difficile rapporto con i capi o colleghi e antipatici pettegolezzi; molestie; discriminazione in merito al sesso, religione, razza e simili, ecc …

In generale comunque i lavoratori soffrono di stress quando le richieste della loro attività sono eccessive e più grandi della loro capacità di fronteggiarli. Due aspetti che incidono maggiormente sono: forte pressione per scadenze ravvicinate, risorse limitate e gravi conseguenze se non si raggiungono i risultati; mancanza di controllo sul processo lavorativo perché non si ha nessuna informazione o formazione, o troppo poche, per svolgere un certo lavoro o la sensazione di non avere nessun controllo sui risultati.

 

ADOTTATE LE STRATEGIE AZIENDALI GIUSTI.

Si parla al plurale, “strategie” perché non esiste una singola tecnica adatta per tutti, per ogni situazione o in grado di eliminare tutte le tensioni. Per prima cosa i dirigenti di un’azienda non devono considerare lo stress come una colpa individuale, perché questa visione non induce a stabilire politiche per gestire e ridurre lo stress nei luoghi di lavoro, né pensare che la soluzione sia alzare la soglia di tolleranza allo stress perché non fa che accrescerlo. Cosa fare allora?

 

Undici possibili soluzioni:

1.  fornire formazione e feedback per avere maggiore controllo sul processo del lavoro;

2. offrire una retribuzione equa commisurata ai colleghi con le stesse mansioni e in linea con aziende simili;

3. rendere più flessibile gli orari, forse lavorando a volte da casa;

4. coinvolgere i dipendenti nella missione dell’azienda per creare appartenenza;

5. promuovere autonomia per farli sentire giocatori e non semplici pedine che eseguono compiti;

6. promuovere comunicazione aperta, riservando momenti in cui i dipendenti possono recarsi dai dirigenti per parlare delle difficoltà o idee di lavoro;

7. usare un linguaggio non di controllo come “dovete assolutamente…” per ridurre la pressione;

8. sdrammatizzare alcuni insuccessi (uno scrittore ha dichiarato: “In un universo in cui tutto nasce e muore, nulla è davvero così        terribile”);

9. stabilire un giorno o un pomeriggio libero settimanale in cui i dipendenti possono occuparsi di qualsiasi progetto vogliono per creare intuizione e presentare le loro idee ai dirigenti;

10. esprimere lodi sincere e approvazione per  valorizzarli e riconoscerli;

11. sorridere perché contagia e mette buon umore.

 

In un prossimo articolo vedremo quali strategie possono adottare i singoli dipendenti per gestire lo stress.

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