CAMPAGNA DI DONAZIONI
PER SALVARE LA ROSA BULGARA

L’industria del prezioso fiore, la più famosa al mondo, a rischio di bancarotta ed estinzione. Alla ricerca di circa centomila euro entro la fine dell’anno

È stata lanciata una campagna di donazioni denominata “SOS Bulgarian Rose”, che mira a stabilizzare la condizione dei produttori di rosa bulgara sostenendo le piccole imprese familiari di Klisura, Strelcha e Srednogorie, che hanno sofferto di più la crisi con prezzi bassi di acquisto senza precedenti.

L’iniziatore è la Bulgarian Rose Valley Association e mira a raccogliere circa 100mila euro entro la fine dell’anno per compensare la differenza negativa tra il prezzo di acquisto della rosa nel 2021 e i costi dei produttori.

Ad agosto 2021 diventa chiaro che il Fondo per l’agricoltura stanzierà 1,5 milioni di euro, concessi dalla UE, per sostenere i rosari. Ma, secondo Vladimir Stoyanov, presidente della Bulgarian Rose Valley Association e di un addetto alla trasformazione delle rose del villaggio di Bunovo, questi fondi dovrebbero andare a due o tre grandi distillerie. Un’altra misura sosterrà gli agricoltori che non hanno lavorato quest’anno, e non quelli che hanno comunque mantenuto la propria attività e hanno lavorato in perdita. Pertanto, l’aiuto non raggiunge i più colpiti.

Raccolta nella Valle delle Rose in Bulgaria.

I fondi raccolti da SOS Bulgarian Rose invece sostengono i produttori agricoli, che nel 2021 hanno registrato vendite di fiori rosa a prezzi inferiori al costo di produzione. L’Associazione distribuisce l’aiuto dopo aver ricevuto i documenti necessari, il controllo si svolge dal Consiglio di controllo dell’associazione. Tutti i comuni di Srednogorie, così come le città Strelcha e Klisura, hanno già aderito alla campagna.

“La produzione di rose oleaginose non è solo uno degli antichi rami agricoli bulgari, è parte dell’immagine positiva del mondo sulla Bulgaria ed è parte del suo marchio. Dobbiamo aiutare!”, dice Vladimir Stoyanov.

SOS Bulgarian Rose raccoglie fondi da donazioni mirate e il 100% dei proventi dalla vendita di prodotti come rosa bulgara, acqua micellare e disinfettanti per le mani, che possono essere acquistati presso appositi stand. Molte aziende socialmente responsabili stanno già scegliendo questi prodotti come regali per i propri dipendenti.

 

Conto donazioni:

Associazione Bulgara della Valle delle Rose

BG37UNCR70001524478370

Motivo: SOS Rosa Bulgara

 

www.sosbulgarskaroza.org

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